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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

domenica 1 novembre 2009

Promossi & Bocciati di Sampdoria-Bari 0-0: Cassano c'è ma non fa goal, Barreto è IMPERDONABILE

Queste sono le pagelle di Sampdoria-Bari terminata a reti inviolate. Ottima prestazione da parte degli ospiti che al 90' sprecano un calcio di rigore con Barreto e, al 96', si vedono ingiustamente annullare dall'arbitro Valeri una rete di Bonucci. La Samp, reduce dal 5-1 subìto mercoledì sera a Torino contro la Juventus, gioca una gara opaca con un Cassano probabilmente condizionato dal dover affrontare per la prima volta la squadra della sua città.

Cassano: La torta della festa per il suo specialissimo Sampdoria-Bari dà la sensazione di essersela pappata prima del calcio d'inizio. Eppure, nonostante stia in campo come chi è nel bel mezzo di una pesante fase digestiva, è l'unico doriano a impensierire davvero l'attento Gillet (Voto 6.5). Voto 6.5.

Poli: A dispetto dei suoi venti anni gioca come un veterano per tutti i 76' che il mister lo tiene sul prato del 'Ferraris'. Conquista e dispensa palloni in maniera generosa e utile alla causa. Lieta conferma. Voto 6.5.

Palombo: Pur sceso in campo dopo una settimana tormentata da dolori al retto femorale della gamba destra, il capitano mantiene fede alle buone abitudini sciorinando una prestazione degna della sua fama. Esemplare. Voto 7.

Barreto: Sembra che abbia un motorino al poso delle gambe. E in perenne movimento ma talvolta gira a vuoto perdendosi in leziosità superflue e controproducenti. L'esempio? al 90' spreca dal dischetto il più facile dei rigori con il portiere già a terra. Imperdonabile. Voto 5.

Alvarez: Pare che nel primo tempo gli autovelox dei solerti vigili genovesi lo abbiano fotografato almeno un paio di volte per eccesso di velocità sulla corsia di destra. Incapace di frenare in tempo, incappa spesso in fuorigioco evitabili e, per imperdonabile egoismo, ad inizio ripresa calcia addosso al portiere la palla del possibile vantaggio. Voto 6.

Salvatore Masiello: Da ottimo esterno svolge lavoro in maniera pulita ostentando una tranquillità che lo spinge a pregevoli incursioni nella porzione di campo avversaria. A tratti stratosferico anche per abnegazione. Voto 7.5.

Meggiorini: Entra al 55' per un semi-anonimo Kutuzov (Voto 6) e dà una nuova impronta alla gara del Bari. Chissà che cosa avrebbe potuto combinare se avesse giocato dall'inizio... Voto 7.

Ranocchia & Bonucci: I centrali difensivi genoani (di cartellino) impiegano pochi giri di lancetta prima di prendere le misure ai due peperini con la maglia a strisce ma quando ci riescono sono pressoché impeccabili. Ad inizio ripresa il primo si trasforma in angelo custode scacciando dalla linea bianca un pallone dal destino segnato; all'ultimo fremito il secondo si vede annullare ingiustamente una rete dall'arbitro Valeri (Voto 5). Voto 7.5 ad entrambi.

Pazzini: Questa è la classica partita che passerà presto nel suo personale dimenticatoio. La retroguardia rossa è quasi sempre un invalicabile muro di cemento. Lui ci mette del suo facendo fatica a prendere il ritmo e, anche se la solita fierezza non manca, difetta troppo in convinzione. Voto 5.5.

Ventura: La 900a panchina in carriera coincide con la sfida al club che più ha nel cuore. Alla fine mastica amaro quando Barreto il pallone più bello glielo manda a sbattere sulla rete sbaglia: quella di recinzione. Voto 7.

I tifosi baresi: Anche grazie a uno dei più bei gemellaggi ultrà d'Italia in 4000 arrivano a Genova da ogni dove. Vengono accolti con smisurato affetto dai doriani e fanno un tifo infernale per tutti i novanta minuti. Sono semplicemente fantastici. Anche quando, fra gli altri, espongono lo striscione “Antonio statt ferm”. Voto 10.

[Articolo per Goal.com del 1° novembre 2009]

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