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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

sabato 21 novembre 2009

Doncaster-QPR 2-0: Passo falso dei Rangers

Eccesso di confidenza o approccio troppo leggero al match. Qualunque cosa sia il QPR viene sorpreso da un Doncaster ben più carico cedendo, nella ripresa, alle reti di Sharp (54) e Shiels (65). La squadra di Magilton raramente è parsa in grado di prendere in mano il filo dell’incontro. Emblematici sono i numeri finali delle conclusioni in porta: 11-1 per i padroni di casa. Nonostante la battuta d’arresto i londinesi restano in zona playoff per una migliore differenza reti nei confronti di Blackpool e Watford.

Esordio dal primo minuto al Keepmoat Stadium per i prestiti Reid e Williams rispettivamente schierati al posto di Mahon e Ramage. Inizio sonnacchioso da parte degli ospiti che impiegano qualche minuto per iniziare a far girare il motore. Al 12’ è il Doncaster a rendersi pericoloso con Oster su punizione e con Shiels sugli immediati sviluppi di un corner. Entrambe le volte Cerny è attento. I Rangers faticano ad entrare nei sedici metri. Così Leigertwood, al 23’, prova dalla distanza senza trovare il bersaglio grosso. Al 26’ è nuovamente Shiels a costringere all’intervento Cerny. Quasi impossibile, in questa fase, vedere i londinesi affondare seriamente in territorio avversario. I Rovers sono padroni del centrocampo e hanno maglie difensive che agli avversari fanno passare solo le briciole. Al 35’ anche a Routledge non resta che calciare da lontano. Più ficcanti sono invece le azioni dei padroni di casa che al 37’ punzecchiano l’estremo ospite su iniziativa di Oster.

Senza neppure un tiro in porta a favore durante la prima frazione, per la seconda Magilton si affida a Taarabt al posto di un Faurlin assai leggerino. Al 47’, quasi come un lampo, il neo-entrato mette Simpson in condizione di dare una svolta al match: affrettata conclusione dalla corta distanza e sfera che va oltre il palo mancino dell’inoperoso Sullivan. Al primo vero assedio della ripresa il Doncaster passa. E’ il 54’ quando Billy Sharp, tutto solo, riceve da Fortune un pallone ideale da infilare nell’angolino basso destro. Il vantaggio dei Rovers è meritato. Al 61’ il tentativo ospite di riprendere il match si palesa con gli ingressi di Agyemang e Pellicori al posto di Buzsaky e Simpson. Tuttavia la mossa non ha effetti positivi. Sono anzi i ragazzi dell’irlandese O’Driscoll, al 65', a raddoppiare da fuori area con lo scatenato Shiels. Al 72’ il Doncaster si copre: dentro un difensore, Shackell, fuori un centrocampista, Fortune. L’inerzia del match non cambia. Anche perché gli sforzi dei Rangers vengono sistematicamente frustrati con interventi sulla trequarti. Mentre gli ultimi scampoli del match regalano standing ovations a Shiels e Oster, sostituiti da Wilson e Spiecer, è Coppinger a provare un paio di volte a sorprendere Cerny.

TABELLINO:
DONCASTER ROVERS: Sullivan, O'Connor, Roberts, Sharp, Chambers, Oster (Spicer 87), Fortune (Shackell 72), Hird, Shiels (Wilson 85), Coppinger, Gillett.
SUBS NOT USED: Smith, Guy, Hayter, Heffernan.
GOALS: Sharp 53, Shiels 65.
QUEENS PARK RANGERS: Cerny, Gorkss, Connolly, Williams, Reid, Leigertwood, Routledge, Buzsaky (Agyemang 63), Watson, Faurlin (Taarabt 46), Simpson (Pellicori 63).
SUBS NOT USED: McWeeney, Ramage, Stewart, Ephraim.
BOOKED: Leigertwood (78).
REFEREE: Mr. Bates.
ATTENDANCE: 10,821 (1,478).

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