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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

giovedì 5 novembre 2009

Promossi & Bocciati di Genoa-Lille 3-2: Grande Sculli, Palladino che classe!

Queste sono le pagelle di Genoa-Lille vinta in extremis per 3-2 dai Grifoni grazie ad uno splendido diagonale di Sculli. Le segnature sono state aperte da Palacio al quarto d'ora del primo tempo. Ripresa scoppiettante con Crespo che, dopo aver fallito un paio di ghiotte occasioni, realizza il 2-0 al 58'. Il Lille sfrutta i cambi e perviene al pareggio con Frau al 75' e Gervinho all'85'. Poi, al 92', l'attaccante di Locri riporta definitivamente in vantaggio i rossoblù di casa in un Ferraris trepidante di gioia ed emozioni.

Sculli: Nel 1991 una rete in extremis contro il real Oviedo lanciò Skuhravy nell'olimpo della leggenda rossoblu. La sua, diciotto anni più tardi, servirà soprattutto a consacrarlo fra le bandiere del club più antico d'Italia. Bravo e coraggioso. Voto 7.

Palacio: Sbloccare il risultato dopo un quarto d'ora di gioco è gesto assai meritorio. Se non altro perché consente alla sua squadra di giocare con un pizzico di tranquillità in più sull'inzuppato prato marassino. Voto 7.

Palladino: I tocchi di classe di Palladino hanno il pregio di non essere mai fini a se stessi. Vandam (Voto 5.5), fisico da buttafuori ed espresssione di uno a cui hanno appena rigato il bolide, cerca di prenderlo a sportellate ma finisce spesso a guardarlo a bocca aperta. E non per la mancanza di fiato. L'esterno genoano non si fa mancare nulla, neppure l'assist che vale il goal-vittoria. Fuoriclasse. Voto 8.

Modesto: E' tornato il giocatore che Preziosi e Gasperini sognavano di avere. Doti di lottatore e capacità di dispensare palloni in maniera proficua per i compagni. In crescita. Voto 7.

Crespo:
Con 233 reti realizzate in carriera (di cui 174 messe a segno finora in Italia), è uno degli attaccanti più prolifici in attività. Sarà anche per questo che quando spreca due goal facili facili invece di qualche comprensibile mugugno il cielo si riempie di poderosi cori di incitamento. Voto 6.5.

Gervinho: Gioca una mezz'oretta, quel tanto che basta per scaricare tutto il coraggio che ha addosso su un pallone che s'infrange dentro la porta genoana per spalancare l'illusione del passaggio ai sedicesimi. Voto 7.

Frau: In campo al 73' per il poco incisivo Tourè (Voto 6) dopo 160 secondi diventa protagonista siglando la rete che riapre il match. Provvidenziale. Voto 7.

Scarpi: Per un portiere del suo livello la definizione di “secondo” viene usata solo per burocrazia. Residente qui dal gennaio 2004 (discesa all’inferno inclusa), è diventato uno dei leader indiscussi dello spogliatoio rossoblù conquistandosi la stima con i fatti e non a suon di stucchevoli dichiarazioni d’amore. Chapeau! Voto 6.

Rossi: Il capitano festeggia la 200esima presenza in rossoblù con una prestazione che fa onore alla sua fama. Esce esausto ma felice. Voto 7.

Il ruggito del Ferraris: Sarà per la sua conformazione unica nel panorama nazionale, sarà per la travolgente passione dei genoani, ma qui quando il tifo si accende è come trovarsi con l’orecchio accostato alla tana di un leone arrabbiato. Chiedere a Landreau e compagnia per conferma. Voto 10.

[Articolo per Goal.com del 5 novembre 2009]

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