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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

sabato 17 ottobre 2009

QPR-Preston North End 4-0: Rangers, che poker davanti a Briatore!

Quattro goal per provare a far sorridere Flavio Briatore, tornato sugli spalti di Loftus Road, e per dare un calcio alla sfortuna. Il Queens Park Rangers stende il Preston North End al termine di una gara tutta cuori e nervi. Magilton, costretto rinunciare a sette uomini per infortunio oltre allo squalificato Watson, compone un undici con le idee chiarissime. Primo tempo sorretto sulla rete iniziale di Taarabt, e secondo passato a sfruttare cinicamente ogni punto debole degli avversari. Alla fine anche Buzsaky, Simpson e Routledge partecipano ai fuochi artificiali. Preston North End troppo ingenuo in fase difensiva.

Al primo tentativo il QPR passa: è l’11’ quando da fuori area Taarabt trova l’angolo destro della porta. Un paio di minuti dopo Routledge prova ad approfittare del momentaneo sbandamento ospite calciando da posizione favorevole ma stavolta Lonergan non si fa sorprendere. Il Preston prova ad organizzarsi, ma il QPR è sufficientemente attento a non concedere quasi nulla. Così la parata di Cerny su tentativo di Mellor al 32’ serve soprattutto per ricordare la presenza in campo dell’estremo difensore. Più ghiotta è invece l’opportunità che Wallace al 36’ spedisce a lato. I Rangers ribattono e riprendono in mano le operazioni affidando a Routledge il compito di mostrare i muscoli: tiro a misurare i riflessi di Lonergan al 38’. Prima dell’intervallo un destro al volo di Mellor, posizionato poco entro l’area, viene respinto da Stewart. al 41' Buzsaky trova la traversa da una ventina di metri.

Ripresa senza novità negli schieramenti. Al 51’ Borrowdale fa partire un destro da una trentina di metri, Lonergan si salva in angolo. Al 58’ Brown è pericoloso, Cerny è positivamente decisivo. In questa fase le squadre si allungano offrendo spazi per le incursioni offensive. Ed è proprio in occasione di una di queste che, al 62', Taarabt si guadagna un calcio di rigore per un contatto con Mellor. Dal dischetto Buzsaky trasforma di potenza il 2-0. Fuori Sedgwick, Schumulikoski e Brown, dentro Parry e Carter e Parkin. La rivoluzione dello scozzese Irvine è tanto immediata quanto assoluta. Al 72’ è però sempre il solito Mellor a rendersi pericoloso, Cerny tanto per cambiare ci mette una pezza. Il QPR è bravissimo a ripartire e, al 74’, ottiene il 3-0 con Simpson che, servito nei sedici metri da Buzsaky, si conferma miglior cannoniere degli Hoops in Championship. Fra il tripudio generale Magilton sostituisce gli attori protagonisti dell’ultima azione vincente con Agyemang e lo scalpitante Vine che, all’81’ impegna di testa Lonergan. Il poker è comunque rimandato di soli quattro minuti: decisivo è Routledge che lo rende concreto con una prodezza da lontano. Prima del fischio finale Vine sfiora la quinta segnatura.

TABELLINO:
QPR: Cerny, Ramage, Stewart, Gorkss, Borrowdale, Mahon, Routledge (Ainsworth 87), Buzsaky (Agyemang 76), Faurlin, Taarabt, Simpson (Vine 77).
SCORERS: Taarabt 11, Buzsaky (pen) 63, Simpson 74, Routledge 85.
SUBS NOT USED: Heaton, Hall, Alberti, Harris.
PRESTON NORTH END: Lonergan, Hart, Mawene, Collins, Jones, Chaplow, Sedgwick (Parry 64), Shumulikoski (Carter 65), Wallace, Brown (Parkin 65), Mellor.
SUBS NOT USED: Henderson, Chilvers, Nolan, Elliott.
REFEREE: Russell Booth.
ATTENDANCE: 12,810

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