Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
- - - - - - - - - - - - - - - -

Copertina

Copertina

Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

sabato 17 ottobre 2009

Promossi & Bocciati di Genoa-Inter 0-5: Stankovic azzecca il golasso, Palladino predica nel deserto

Ecco i migliori e i peggiori di Genoa-Inter 0-5. La gara è stata stravinta dai nerazzurri grazie alle reti di Cambiasso (6'), Balotelli (31'), Stankovic (al 4' di recupero del primo tempo), Vieira (66') e Maicon (70'). L'ultima volta che i rossoblù cedettero con un passivo simile fu in occasione della prima giornata del campionato 1983-84 quando l'Udinese di Zico si impose con altrettanto spessore.

Stankovic:
Cerca smaniosamente la via del gol come un disperso può cercare l’acqua in mezzo al Sahara. Poi, quando pensa di dover rimandare al secondo tempo la sua caccia, il portiere avversario gli regala l’occasione più incredibile che un giocatore di calcio possa sognare: fare goal tirando dalla linea di centrocampo. Premiato. Voto 8.

Balotelli: Solito rituale: innervosisce subito tutti quelli che gli stanno attorno nel giro di mezzo chilometro; picchia sotto la cintura (rimediando un sacrosanto giallo), prende qualche botta e poi comincia a mostrare il lato migliiore di sé. Quello per cui il suo futuro sarà esaltante su un campo di calcio e non in qualche rissa da saloon. Odiosamente protagonista. Voto 7.5.

Cambiasso: Gli basta lo spazio di un tempo per disegnare il profilo della sfida. Un goal dopo 6’ e l’assist per Balotelli che vale il 2-0. Tutto attorno ci mette una prestazione da vero campione. Voto 7.

Palladino: Anche in una delle più buie seratacce recenti dei Grifoni, la sua classe splende in maniera evidente. Poco supportato dai compagni e ipercontrollato dagli avversari gira però spesso a vuoto. Voto 6.

Floccari: Per impegnarsi s’impegna, ma ogni volta che prova a fare qualcosa di più sostanzioso rimbalza inesorabilmente su quei muri di gomma chiamati Maicon (voto 7) e Lucio (voto 6.5). Evidentemente ancora indietro di condizione. Voto 5.

Amelia: Sulla sua pelle le cinque dita della sberla da k.o. dell’Inter bruciano un po’ di più. Se non altro perché ha sulla coscienza il regalone per Stankovic che, al 4’ minuto di recupero del primo tempo, mette la lapide sul match. Voto 4.5.

Milito: Durante il riscaldamento dei suoi compagni il principe (nero)azzurro, sceso a Genova come turista, ne approfitta per andare sotto la Gradinata Nord dove ha lasciato migliaia di cuori infranti. Saluti e occhi meno lucidi dell’ultima volta. Comunque sentimentale. Voto 8.

I tifosi genoani: Come aperitivo pre-gara sfilano numerosi in corteo per difendere lo stadio ‘Ferraris’ da eventuali futuri progetti alternativi. Alla fine, nonostante l’indigesta serata, continuano imperterriti a sollecitare ugola a battiti cardiaci per dare lezioni di tifo. Appassionatamente tradizionalisti. Voto 10.

[Articolo per Goal.com del 17 ottobre 2009]

Nessun commento: