Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
- - - - - - - - - - - - - - - -

Copertina

Copertina

Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

mercoledì 28 ottobre 2009

Promossi & Bocciati di Genoa-Fiorentina 2-1: Montolivo predica nel deserto, Mesto è PROVVIDENZIALE

Ecco i migliori e i peggiori della tesissima sfida tra Genoa e Fiorentina. Il risultato ha premiato i rossoblu per 2-1 grazie ad una bellissima rete di tacco di Palladino al 42', pari momentaneo di Marchionni al 62' e definitivo vantaggio di Mesto al 72' su assist di Palacio.

Palladino: Al 38' soltanto i proverbiali riflessi di Frey gli impediscono di segnare al volo. E' il preambolo al goal dell'1-0: stop di petto e delizioso colpo di tacco destro. Dispensa tecnica e fantasia sino a quando, al 78', cede il posto a Mesto. Voto 7.5.

Mesto: Neppure il tempo di scrivere il suo nome sui taccuini dei subentrati che bisogna ricopiarlo sulla riga dei marcatori. Poi stringe i denti e fa respirare compagni e tifosi sino al triplice fischio. Provvidenziale. Voto 7.

Sculli: La sua 100a presenza con il Grifone sul petto la festeggia da par suo. Ci prova, con poca fortuna, un paio di volte ma poi inventa il bellissimo assist che vale il vantaggio rossoblù. Qualche amnesia al momento di esprimersi in copertura. Voto 6.

Dainelli: Ringhia come un mastino sulle caviglie di un Crespo volitivo ma quasi sempre addomesticato (Voto 5). Il difensore è pressoché perfetto anche quando, come per magia, riesce ad evitare i cartellini gialli. Alla mezz'ora della ripresa si vede negare la rete da un ottimo Amelia (Voto 7) ma non è preciso in occasione delle azioni che portano alle reti subite. Voto 5.5.

Montolivo: E' l'uomo in più degli ospiti. Osso duro e sempre protagonista positivo delle iniziative offensive dei suoi, compresa una traversa che probabilmente sta tremando ancora adesso. Predica nel deserto. Ma predica tanto e bene. Voto 7.

Marchionni: Entra per uno Jovetic sottotono (Voto 5) e lascia subito il segno con la rete che porta momentaneamente in equilibrio il braccio di ferro. Voto 6.5.

Mutu: L’anno scorso il rumeno fu autore di un’incredibile tripletta che, proprio all’ultimo secondo, valse un pareggio e, di fatto, l’approdo alla Champions League. Stasera ha passato oltre un'ora a giocare a nascondino. Voto 5.

Prandelli: In nessuna delle 7 volte nella quali ha affrontato il Genoa al Ferraris è riuscito a portarsi via il bottino pieno: 4 pareggi e 3 sconfitte. Rassegnato. Voto 6.

Saccani: il 41enne ingegnere mantovano - fischietto in deroga - torna al Ferraris a distanza di 3 giorni. Domenica è venuto a dirigere Sampdoria-Bologna dopo la polemiche blucerchiate successive all’arbitraggio di Orsato contro la Lazio, stasera è riapparso a dirigere la gara di un Genoa arrabbiato per l’altrettanto imbarazzante direzione di Gava a Cagliari. Alle genovesi porta bene sul piano del risultato arbitrando con atteggiamento diametralmente opposto. Chi aspira a diventare “fischietto moderno” dovrebbe procurarsi in fretta i filmati delle due gare e divertirsi a scoprire le differenze. Esercizio didatticamente interessante per discepoli che ambiscano ad imparare come dirigere partite di calcio diventando uno dei fedelissimi di Collina... Voto 5.

[Articolo per Goal.com del 28 ottobre 2009]

Nessun commento: