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La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Isabel Emrich ~ ‘Underwater Paintings’

domenica 16 novembre 2008

Sampdoria-Lecce 3-2: la Samp cala il tris e spazza via quel Tir che si era messo di traverso...

Delvecchio e Cassano sembrano ipotecare la sfida in 14', ma il gol decesivo è quello di Stankevicius. Inutile una doppietta di Tiribocchi.
Vince 3-2 la Samp. Lo fa soffrendo solo nel finale contro un Lecce colpito a freddo da un uno-due firmato Delvecchio-Cassano. I salentini regalano il primo tempo uscendo fuori dal guscio solo nella ripresa. Tiribocchi accorcia le distanze al 55' e all’82’ dopo che Stankevicius aveva calato il tris decisivo allo scoccare dell’ora di gioco.


In campo – Tipico 3-5-2 per Mazzarri che non riesce a recuperare Campagnaro e si affida a Lucchini. A centrocampo Padalino trova posto sulla fascia destra. Conferma per la collaudata coppia Bellucci-Cassano. Dall'altra parte Beretta insiste con il 4-4-2. Fuori Giacomazzi per squalifica, l'ultimo test è positivo per Cacia che affianca Tiribocchi sulla linea d'attacco.

Si gioca – Si fa subito in discesa la gara della Samp, già al doppio vantaggio prima del quarto d'ora. Merito di un solitario colpo di testa di Delvecchio (11') e di un delizioso sinistro di Cassano che incastona la palla nel “sette” alla destra di Benussi (14'). Le repliche ospiti sono poche. La più favorevole capita a Munari alla mezz'ora, ma non è altro che un passaggio per Castellazzi. I padroni di casa dominano, forti di un tasso tecnico superiore che gli consente di concludere più volte. Clamorosa l’opportunità gettata alle stelle da Gastaldello al 40', giunta prima del cambio tra l'infortunato Padalino e Stankevicius.

La ripresa comincia con Caserta al posto dell'evanescente Antunes e con Pieri che si autoinvita a partecipare al tiro a segno: diagonale a lato al 50'. Poi Cacia invoca inutilmente un rigore dopo un contatto con Gastaldello. Lo fa con la stessa veemenza con cui Fantantonio reclama un fallo di Ardito a centrocampo. Trefoloni non interviene e, sul prosieguo dell'azione, Tiribocchi accorcia le distanze su cross di Cacia. Neppure il tempo di mettere mano al canovaccio della sfida che Stankevicius ristabilisce le distanze con un colpo di testa dal vertice destro dell'area che sorprende Benussi. Tolto dalla mischia anche il distratto Diamoutene per Fabiano il Lecce si fa propositivo andando a segno nel finale ancora con Tiribocchi che riapre momentaneamente la sfida. Allo scadere Franceschini fallisce il più facile dei match-ball.

La chiave – Lavorare l'avversario ai fianchi sin dal primo minuto. L'effetto sorpresa dei blucerchiati spegne subito gli entusiasmi di un Lecce salito a Genova con ancora in testa il pareggio di domenica scorsa e tornatosene a casa con il rammarico di averci provato solo in parte.

La chicca – Antonio Cassano, sempre lui. La ciliegina più bella sulla torta della 200a presenza nella massima serie è un colpo ad effetto di sinistro di quelli che riescono solamente ai veri fuoriclasse. Ma questa non è una novità.

Top & Flop – Sembra proprio che per Delvecchio sia indispensabile giocare a mente sgombra, come accaduto oggi. In queste circostanze sa mettere in mostra il proprio valore. Ad essere pignoli a volte pecca di egoismo ma stavolta perdonarlo è facile. Tiribocchi è l'ultimo ad arrendersi. Tiene vive le speranze con una doppietta dimostrando che talvolta l'esperienza può contare quanto l'estro. Un paio di estati fa Cacia era uno dei pezzi pregiati del mercato nonostante la convalescenza da un brutto infortunio. Quello sceso al Ferraris è apparso la controfigura del talentuoso calciatore che faceva sognare i tifosi del Piacenza. Antunes è il peggiore dei ventidue. D'accordo che Cassano non sia un cliente facile per nessuno, ma almeno dare la sensazione di essere in campo sarebbe stata gradita.

TABELLINO:
SAMPDORIA-LECCE 3-2 (primo tempo 2-0)

MARCATORI: 11' Delvecchio (S), 14' Cassano (S); 55' Tiribocchi (L), 60' Stankevicius (S), 82' Tiribocchi (L).

SAMPDORIA (3-5-2): Castellazzi 5.5; Lucchini 5.5, Gastaldello 6, Accardi 6; Padalino 6.5 (dal 41' Stankevicius 6.5), Delvecchio 7 (dall'86' Dessena sv), Sammarco 6, Franceschini 6, Pieri 6; Bellucci 6, Cassano 7. (Mirante, Ziegler, Bonazzoli, Bonanni, Marilungo). All. Mazzarri 6.

LECCE (4-4-2): Benussi 5; Polenghi 6, Stendardo 6, Diamoutene 5 (dal 61' Fabiano), Antunes 4.5 (dal 46' Caserta 6); Munari 6, Zanchetta 6.5, Ardito 5.5 (dal 75' Konan sv), Ariatti 6; Cacia 5.5, Tiribocchi 7. (Rosati, Castillo, Esposito, Vives). All. Beretta 5.
ARBITRO: Trefoloni di Siena 5.5.

AMMONITI: Stendardo (L), Ariatti (L), Diamoutene (L), Sammarco (S), Delvecchio (S), Lucchini (S) per gioco scorretto.

RECUPERI: 2' p.t.; 2' s.t.


[Articolo per Goal.com del 16 novembre 2008]

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