Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

martedì 28 ottobre 2008

L’errore più grave della storia del calcio? Lo scippo della stella al Grifone. A sostenerlo è Scott Murray del quotidiano britannico The Guardian

Curioso che la centenaria storia del Grifone sia rispettata più lontano da Genova che in casa sua. Curioso ma non troppo, visti gli squallidi interessi che da decenni gestiscono l’informazione e la città il cui antico soprannome di Superba oggi suona addirittura sarcastico. Ma se nell’italico mondo pallonaro milaninterjuventesco, il valore del Genoa 1893 è rimasto vivo soltanto grazie alla passione dei suoi tifosi e a quella di Enrico Preziosi, altrove non è così. Chiedere a Scott Murray del Guardian, ad esempio, per averne conferma. Fra le altre cose l’ex editorialista, ora freelance, del più famoso quotidiano laburista d’Oltremanica è noto per la rubrica ‘The Joy of Six’, classifiche dedicate ai tesori più importanti della storia sportiva mondiale. In una di queste, nella quale vengono elencate le decisioni arbitrali più scandalose dell'epopea del football, al primo posto degli errori più gravi di sempre vi è quello dell'arbitro Mauro di Milano, artefice dello scippo del decimo scudetto - e quindi della stella - ai danni del Grifone. L’occasione fu un Bologna-Genoa disputato nella città ambrosiana il 7 giugno 1925 quale finale della Lega Nord. Il dettagliato resoconto del fattaccio - escluso (non per mia scelta…) dalla storia del Genoa che ho scritto per Calcio 2000 e scaricabile in formato pdf dall'home page di questo blog -, è leggibile cliccando QUI. Il furto del decimo scudetto genoano rappresenta storicamente la prima interferenza della politica nel calcio. La prima di una lunghissima serie intensificatasi nel tempo ed assai attiva anche ai giorni nostri.
Questo episodio di ingiustizia ai danni del Genoa è considerato addirittura peggiore del gol-non gol di Geoff Hurst nella finale mondiale disputata a Wembley il 30 luglio 1966. Quella rete consentì all’Inghilterra di superare la Germania Ovest per 4-2 aggiudicandosi il titolo continentale. Per leggere tutto l’articolo ‘The Joy of Six: shocking refereeing decisions’, basta premere il tasto sinistro del vostro mouse su QUESTO LINK.

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