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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

domenica 26 ottobre 2008

Sampdoria-Bologna 2-0: Cassano incanta, Delvecchio e Bellucci segnano

Cassano prende per mano la Samp e la trascina alla prima vittoria stagionale. Fantantonio crea e suggerisce decine di palloni. Su due di questi Delvecchio in rovesciata al 62’ e Bellucci con un rasoterra al 73’ ipotecano il successo. Bologna bravo a reggere per un’ora, poi paga l’incapacità dei suoi attaccanti di evadere dalla gabbia eretta dai difensori avversari.

In campo – Mazzarri deve fare i conti con l’emergenza in difesa per le contemporanee assenze dell’infortunato Campagnaro e dello squalificato Lucchini. Ecco quindi Accardi centrale con Gastaldello e Bottinelli laterali. Delveccchio torna in mezzo insieme a Sammarco. Davanti, accanto a Cassano, Bellucci. Nel Bologna Arrigoni risolve in extremis il dilemma sullo schieramento tattico. La preferenza cade sul 4-4-2. Insieme a tre ex doriani – Antonioli, Zenoni e Volpi – Mingazzini prende il posto dello squalificato Mudingayi. Attacco formato dalla coppia Di Vaio e Bernacci.


Si gioca -
E’ la Samp a condurre le danze per i primi 45’. La voglia di sbloccare il risultato è tanta, la lucidità sotto porta un po’ meno. E’ grazie anche a questo che Antonioli riesce a salvare la pelle nonostante otto minuti di fuoco – dal 7’ al 15’ – quando si trasforma in muro di gomma su conclusioni ravvicinate di Pieri, Padalino e Cassano. Gli ospiti reggono l’urto e si fanno notare per due colpi di testa di Bernacci spentisi a lato. I padroni di casa vanno vicini al vantaggio al 34’ su botta di Delvecchio, respinta in volo dal portiere, e su incornata di Padalino al 39’ salvata sulla linea da Lanna.
La svolta arriva nella ripresa. Cassano sale in cattedra e dispensa meraviglie per i compagni e gli spettatori. Al 56’ Bellucci calcia a colpo sicuro ma coglie la traversa. Ma dopo che Volpi impegna per la prima volta Castellazzi su punizione, la Samp passa al 62’ grazie a una rovesciata sottoporta di Delvecchio che raccoglie un traversone del barese corretto da una deviazione. La replica felsinea è in un tocco ravvicinato dell’appena entrato Marazzina. L’attaccante non è fortunato. Ci pensa poi Bellucci, al 73’ a calare il sipario con un rasoterra perfetto a concludere un’irresistibile incursione centrale del solito Cassano. Inutile, quanto confusa, la reazione degli ospiti.

La chiave
– La voglia di riemergere dal fondo conta più della stanchezza. I blucerchiati, reduci dalla positiva trasferta di giovedì sera, sono in grado di dar fondo a tutte le energie. Reggono per novanta minuti e sorprendono un Bologna che ha in programma il contenimento per poi dare l’assalto finale in vista di un ipotetico calo fisico avversario. I felsinei non mettono però in conto l’orgoglio blucerchiato, ancora una volta decisivo.


La chicca - Cassano fulcro e non solo primadonna. Il fantasista stavolta offre una prestazione davvero matura. Gioca splendidamente ma è anche saggio a capire che ostinarsi a recitare la parte di Narciso può essere solo che deleterio. Così, complice il ritorno a tempo pieno di Bellucci, regala una ripresa da antologia del calcio facendo impazzire gli avversari e regalando palloni prelibati per tutti i compagni. Non è un caso che tutte le occasioni doriane nascono da sue invenzioni.

Top & Flop –
Rientrare dal primo minuto ed essere protagonista. Claudio Bellucci a dispetto dell’età e degli acciacchi si conferma calciatore di prim’ordine. Realizza il 2-0 e si dimostra partner ideale per Fantantonio. Di Vaio era alla ricerca della continuità realizzativa dopo la splendida prova contro la Lazio. Così non è stato. L’ex-genoano non è mai stato davvero incisivo, complici le attente cure dei difensori avversari a cui non è mai stato veramente in grado di sottrarsi. Tornato nella casa dove sino a pochi mesi fa era un re non è stata impresa facile per Volpi. Nonostante tutto è stato il primo ad impegnare Castellazzi dopo quasi un’ora di gioco.

TABELLINO:
SAMPDORIA-BOLOGNA 2-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: 62’ Delvecchio (S), 73’ Bellucci (S).

SAMPDORIA (3-5-2): Castellazzi 6; Gastaldello 6.5, Accardi 6.5, Bottinelli 6.5; Padalino 7 (dal 67’ Stankevicius 6.5), Delvecchio 7 (dal 72’ Dessena sv), Sammarco 6.5, Franceschini 6, Pieri 7; Bellucci 7 (dal 78’ Bonazzoli sv), Cassano 7.5. (Mirante, Ziegler, Fornaroli, Bonanni). All. Mazzarri 6.5.

BOLOGNA (4-4-2): Antonioli 5.5; Zenoni 5, Terzi 5.5, Moras 6, Bombardini 5.5; Marchini 6 (dal 60’ Valiani 6), Mingazzini 6, Volpi 6, Lanna 6.5 (dal 76’ Adailton sv); Di Vaio 5, Bernacci 5.5 (dal 64’ Marazzina 6). (Colombo, Castellini, Carrus, Lavecchia). All. Arrigoni 5.

ARBITRO: Celi di Campobasso 7.

AMMONITI: Mingazzini (B), Bombardini (B), Bellucci (S) Sammarco (S).

RECUPERI: 1' p.t.; 3' s.t.

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