Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

giovedì 17 settembre 2009

Promossi & Bocciati di Genoa-Slavia Praga 2-0

Ecco i migliori e i peggiori di Genoa-Slavia Praga 2-0. La prima gara di Europa League dei rossoblù è stata decisa da una rete in apertura di Zapater su punizione e dal raddoppio di Sculli al 38'. Nella ripresa la formazione di Gasperini ha controllato agevolmente il match limitando i pericoli e andando vicina al raddoppio in un paio di circostanze.

Sculli: E' l'ingrediente indispensabile nel libro di ricette di chef Gasperini. Anche stasera gioca divertendosi e facendo divertire. In più si gode la ciliegina di una rete che ne premia il carattere e l'impegno. Voto 7.5.

Zapater: Il secondo centro su punizione da quando è arrivato a Genova lo incorona di fatto battitore ufficiale dei tiri franchi dal limite dell'area. E dire che negli ultimi cinque anni certe cose non gliele facevano fare... Ma il bello è che gioca al 100% per la squadra. Voto 7.5.

Palacio: E’ l’ennesima scelta vincente di Preziosi. Dopo essere diventato idolo della Bombonera con la maglia del Boca Juniors, l’esterno di Bahía Blanca, ha conquistato a tempo di record anche la tifoseria genoana, per un’inspiegabile questione genetica sempre un po’ diffidente con i nuovi arrivi. Esemplare. Voto 7.

Rossi: Tranne il portiere e (forse) il distributore di thè caldo nell'intervallo fa proprio di tutto, asfaltando da cima a fondo la fascia di competenza, facendo da chioccia a Tomovic (voto 6.5), da spalla a Palacio e da mastino a centrocampo per limitare la mancanza del pirata Juric. Voto 7.5.

Vasiljevic: Il migliore dei suoi. Propositivo e senza fronzoli. Voto 7.

Hlousek: Rende meglio quando ha il compito di procurarsi spazi ghiotti davanti alla linea difensiva di casa. Perde lucentezza quando gli viene chiesto di sacrificarsi nel ruolo di interdittore. Voto 6.5.

Vaniak: Incolpevole in occasione delle reti subite nel primo tempo, si mette in evidenza contro un paio di insidiosissime conclusioni di Sculli e Zapater. Voto 5.5.

Krajcik: Messa da parte la recente fallimentare esperienza a Reggio Calabria lo slovacco torna nel Bel Paese straripante di voglia di rivincita. Parte bene e con pochissimi sbavature, ma alla lunga cede alle incursioni di Sculli finendo per dimenticarsi una prestazione sufficiente. Voto 5.5.

Karel e Lukas Jarolim (con David davanti alla TV): L’esperto tecnico ceco, il figlio maggiore che milita nel Siena e quello minore stella dell’Amburgo hanno studiato insieme i rossoblù per mettere a punto la strategia vincente. Affari di famiglia uniti da un unico obiettivo: vincere. Sarà meglio una nuova riunione fra le mura di casa in vista del ritorno... Voto 5.

I due giudici di porta Gomes Costa e Moreira Santos: L’esperimento di aggiungere anche queste due figure - ad arbitro, assistenti di linee e quarto uomo - ha funzionato con buona pace di le roi Michel Platini e del dittatore Joseph Blatter. Voto 7.

[Articolo per Goal.com del 17 settembre 2009]

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