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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

giovedì 17 settembre 2009

Genoa-Slavia Praga 2-0: Europa o campionato è sempre SuperGrifo!

Il biglietto da visita del Genoa nella hall dell'Europa League è un secco 2-0 rifilato ad uno Slavia Praga dimostratosi comunque buon organico. Già in vantaggio dopo 3' con una meravigliosa punizione di Zapater, i Grifoni chiudono i conti al 38' con Sculli e poi gestiscono senza particolari affanni la ripresa imponendo ai praghesi la settima sconfitta in altrettante trasferte italiane.

In campo - In casacca rossoblù le principali novità sono Bocchetti e Tomovic dietro, Zapater e Kharja in mezzo e Palacio con Sculli ai lati di Crespo. Non si vedono invece Mesto (in panchina a rifiatare) e Floccari che in virtù del turn-over si accomoda in tribuna. La filosofia del 3-4-3 Gasperiniano è immutata.
Fuori Smicer per infortunio, Jarolim non rinuncia al suo 4-4-2 nel quale Hlousek spazia tra centrocampo e attacco mentre Senserik (autore di una doppietta alla Stella Rossa nei preliminari) è il principale terminale offensivo pronto a sfruttare la velocità che i rossostellati hanno dalla cintola in su.

Si gioca - Al 3' Bocchetti si guadagna una punizione dal limite che Zapater pennella alla destra di Vaniak, vanamente protesosi verso il palo. Quattro minuti dopo un'ingenuità difensiva affida a Senkerik la più facile delle palle goal. Ma l'attaccante alza di un soffio sulla trasversale con Amelia battuto. Il vantaggio sembra dare eccessi di confidenza ai padroni di casa che, abbassando il ritmo per una ventina di minuti prestano il fianco alle iniziative dei Sešívaní. Nulla di letale, ma comunque in grado di far trattenere il fiato ai ventiduemila genoani assiepati nel Ferraris. Al 27' un bolide di Sculli dalla sinistra brucia i pugni del portiere che alla mezz'ora è ancora bravissimo a salvarsi in due tempi su una saetta centrale di Zapater. Il Grifone prosegue con certosina pazienza a tenere gli avversari lontanissimi da Amelia e al 39' vengono premiati: Tomovic, che quel geniaccio di Gasperini ha appena invertito con Rossi, crossa dal fondo per l'irruente Sculli che sbatte la sfera nel sacco.

Al ritorno in campo Naumov prende il posto di Senserik e assume il ruolo di prima punta in un quasi inedito 4-5-1. Al 56' Crespo offre a Rossi una palla che termina a lato per eccesso di confidenza. Subito dopo è Naumov a cercare una nuova trama al match ma Amelia gli strappa letteralmente il pallone dai piedi. Il Genoa c’è e al 24', sugli sviluppi di un angolo, Zapater coglie la parte superiore della traversa. A questo punto Volesak sostituisce Belaid. Ma è Hlousek a impensierire Amelia con un corner tagliato che il portiere smanaccia fuori. Nel finale Jarolim fa il regalo di compleanno a Grajciar inserendolo al posto di Vasiljievic mentre Gasperini concede le standing ovations a Kharja, Crespo e Zapater per inserire Milanetto, Figueroa e Mesto. Nel mezzo del via vai di attori Janda prova a sorprendere la retroguardia di casa con un rasoterra che però vale solo un calcio d'angolo. Prima del triplice fischio Sculli va vicino al 3-0.

La chiave – Tomovic soffre 25 minuti a fare il terzino destro? Poco male, Gasperini prima lo incoraggia poi gli inverte la posizione con capitan Rossi. Il tempo di scrollarsi di dosso la paura e il serbo offre un assist perfetto per Sculli che piazza il 2-0. E’ solo una delle mosse azzeccate dall’eccellente tecnico di Grugliasco.

La chicca – Al 3' Zapater fissa la palla come Clooney fa con la Canalis, due passi e la accarezza in maniera sublime mandandola, con effetto a compasso, alla destra dello svolazzante Vaniak. La leggenda narra che anche Platini si sia messo ad applaudire.

Top&Flop - Palacio è un’autentica spina nel fianco dei rossostellati. Peccato che non trovi il meritatissimo goal. Da parte sua Rossi è l'incarnazione del capitano coraggioso.
Celustka e Krajcik, gli esterni difensivi proposti da Jarolim, subiscono troppo la pressione delle ali rossoblù.

IL TABELLINO
GENOA-SLAVIA PRAGA 2-0
MARCATORI: 3' Zapater (G), 38' Sculli (G).
GENOA (3-4-3): Amelia 6; Tomovic 6.5, Moretti 7, Bocchetti 6.5; Rossi 7.5, Zapater 7.5 (dal 40' Mesto sv), Kharja 6.5 (dal 36' Milanetto sv), Criscito 6.5; Sculli 7.5, Crespo 6.5 (dal 36' Figueroa sv), Palacio 7. (Scarpi, El Shaarawy, Sokratis, Esposito). All: Gasperini 8.
SLAVIA PRAGA (4-5-1): Vaniak 5.5; Krajcik 5.5, Suchy 5.5, Vomacka 6, Celustka 6; Vasiljevic 7 (dal 34' Grajciar sv), Ragued 5.5, Janda 6, Belaid 6 (dal 60' Volesak sv), Hlousek 6.5; Senkerik 6.5 (dal 46' Naumov 6). (Romanovs, Trapp, Trubila). All. Jarolim 5.
ARBITRO: Manuel de Sousa (Portogallo) 7.

[Articolo per Goal.com del 17 settembre 2009]

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