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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

martedì 3 marzo 2009

QPR-Norwich 0-1: Non bastano le chiacchiere, i Rangers si inchinano anche al Norwich

Loftus Road diventa terreno di conquista anche per il Norwich, penultimo in classifica. Ai Canaries basta una rete di Bertrand al 68’ per fare suo il match. QPR a corrente alternata e ancora incapace di mostrare una personalità vincente.

Paulo Sousa propone subito lo spagnolo Lopez ed Helguson come terminale offensivo. Dall’altra parte Gunn ritrova gli infortunati Shackell e Cort. E’ proprio quest’ultimo, al 6’, a impegnare per Cerny. Le squadre partono piuttosto lunghe, limitate dall’incapacità dei rispettivi reparti centrali a filtrare adeguatamente le iniziative avversarie. La palla danza spesso dalla trequarti in avanti. L’effetto è una serie di conclusioni velleitarie da ambo le parti. Al 33’ Clingan è impreciso al momento di battere a rete. Intorno al 40’ è però Marshall, estremo difensore scozzese dei Canaries, ad essere chiamato all’intervento. Prima su un insidioso angolo di Lopez e, pochi istanti dopo, su tiro di Routledge. E’ il risultato di un crescendo del QPR che potrebbe pervenire al vantaggio prima del riposo se Leigertwood inquadrasse la porta nel minuto di recupero.

Nella ripresa i Rangers sembrano ripartire con buone intenzioni. Al 51’ Helguson si avventa su un pallone carico di speranza, ma la sua incornata si spegne a lato. La pressione sale e al 55’ è Leigertwood a chiamare all’intervento Marshall. Il Norwich si fa notare un paio di minuti più tardi con una innocua botta da lontano di Clingan. Il senso di sicurezza si rivela un boomerang per il QPR che dal 58', dopo un’altra opportunità sprecata di testa da Helguson nel cuore dell’area di rigore, abbassa i ritmi. Il Norwich trova così nuova capacità di spinta ottenendo al 68’ la rete del vantaggio grazie a Bertrand servito da Hoolahan. Paulo Sousa prova a correre ai ripari richiamando Miller per inserire Ephraim. La risposta è l’uscita dell’assistman irlandese per Gow. Al 74’ c’è spazio anche per Di Carmine al posto di Helguson. Lopez cerca di proporsi con insistenza e all’80’ Marshall è attento su una conclusione di Connolly. A questo punto però i padroni di casa appaiono in riserva e piuttosto sfiduciati. Per il Norwich arrivare vincenti al 90’ non è quindi impresa improba. Allo scadere Croft rimedia ingenuamente il secondo giallo. L’ultima volta che i Canaries tornarono a casa con i tre punti in tasca fu il 22 novembre 2008 quando espugnarono il campo del Nottingham Forest per 2-1. Per il QPR, a secco di vittorie da sei giornate, resta il rammarico di non aver dato seguito con i fatti ai molti proclami lanciati negli ultimi mesi.


TABELLINO:

QPR: Cerny, Delaney, Stewart, Leigertwood, Routledge, Blackstock, Gorkss (87 Hall), Connolly, Miller (69 Ephraim), Lopez, Helguson (74 Di Carmine).

Subs not used: Mahon, Alberti.

Norwich: Marshall, Otsemobor, Shackell, Croft, Clingan, Doherty, Hoolahan (70 Gow), Grounds, Russell, Bertrand, Cort.
Subs not used: Nelson, Carney, Lappin, McDonald.

Booked: Croft, Bertrand.

Ref: Graham Scott.

Att: 13533.

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