Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
- - - - - - - - - - - - - - - -

Copertina

Copertina

Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

mercoledì 11 marzo 2009

Oscar Wilde vs. Queen Victoria, l’Old Bailey apre i suoi archivi: i processi, le trascrizioni e le sentenze della guerra fra Oskey e l'Inghilterra

Originali, dettagliate, con copia autentica a fronte. Le sentenze dei tre processi che nel 1895 hanno portato alla rovina Oscar Wilde sono ora online e consultabili gratuitamente. Cliccando QUI, ad esempio, e possibile vedere la pagina nella quale è stampato il verdetto di colpevolezza che lo condanna a due anni di lavori forzati per il reato di omosessualità. A proporre l’intero, preziosissimo, materiale è il sito ufficiale dell’Old Bailey (www.oldbaileyonline.org), la cui pubblicazione in rete è affidata allo Humanities Research Institute. E’ il risultato di un progetto a cui lo storico tribunale londinese ha aderito congiuntamente alle università britanniche di Sheffield e Hertfordshire e alla Open University. Attualmente l’archivio di oltre 110 mila pagine raccoglie 197.745 atti di processi andati in scena nella principale corte di giustizia inglese dal 1674 al 1913. Chi fosse interessato alle trascrizioni letterali dei processi che hanno coinvolto Oscar Wilde può invece rivolgersi a QUESTO LINK realizzato da Douglas O. Linder e ospitato nel sito della University of Missouri-Kansas City (UMKC) School of Law. Si tratta di un complemento indispensabile per conoscere a fondo gli eventi.

“Finora gli atti erano accessibili solo a un ristretto numero di storici” ha dichiarato Tim Hitchcock, co-direttore del progetto che coinvolge l’Old Bailey, “ma d'ora in poi tutti potranno leggere e studiare quelle carte. Dalle storie di omicidi alle violenze, dai piccoli furti ai borseggi, sarà possibile conoscere i dettagli su ogni tipo di crimine passato davanti alla corte di Old Bailey dal 1674 al 1913”. Il sito è già stato definito come la più ampia fonte di informazioni sulla vita degli inglesi mai pubblicata.

Nessun commento: