Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

domenica 25 gennaio 2009

Promossi & Bocciati di Genoa-Catania 1-1: E' tornato il Principe Milito... si vede?

Questi sono i migliori e i peggiori della sfida tra Genoa e Catania disputata al Ferraris. Il risultato finale di 1-1 consente ai rossoblu di mantenere saldo il quarto posto in classifica. Gara decisa dall'indisponente arbitraggio di Banti di Livorno. Espulso Ferrari al 15' della ripresa.

Milito: 42 giorni di stop, sui muscoli e gli artigli del Principe di Bernal, un po' di ruggine la posano. Ma l'istinto è un'altra cosa. Soprattutto se sorretto da una volontà superiore alla media. La rete del meritato pareggio genoano, fortemente cercata tra un crampo e l'altro, porta la sua firma. Eroico. Voto 7.

Sculli: Anche Spiderman aveva bisogno di rifiatare, figuriamoci lui. Non riesce ad incidere come al solito. Gasperini se ne accorge e, prima di metterlo a disagio, lo sostituisce con Marco Rossi. Voto 5.5.

Ferrari: Per un'ora fa quasi tutto bene. Ma, già ammonito, commette un ingenuo fallo su Baiocco che gli costa la doccia anticipata e costringe i suoi agli straordinari. Voto 5.5.

Rubinho: con la terna arbitrale è il peggiore in campo. La sua insicurezza mette in ansia compagni e tifosi al pari dell'ottima organizzazione di gioco avversaria. Giornata storta. Voto 5.

Martinez: Tanta corsa e un gol che, per sei minuti, potrebbe valere la prima vittoria esterna stagionale. Poi, invece che insistere nel fare il guastafeste dei Grifoni, sembra passare il tempo a godersi quanto seminato. Voto 6.5.

Baiocco: Combatte su ogni pallone. Talvolta anche usando i muscoli oltre il lecito. Riesce comunque a non macchiare il taccuino di Banti con il suo nome. Voto 6.5.

Capuano: Arrivato dai cugini del Palermo soltanto cinque giorni fa dimostra di essersi inserito senza troppe sbavature. Sfiora persino il gol. Bravo. Voto 6.

Zenga: Anche se fisicamente non presente a bordo campo la sua mano è evidente. Il Catania ha una sua identità e il coraggio per mostrarla senza timori reverenziali. Pensare che in giro ci sono molti pseudo fenomeni sopravvalutati e lui viene criticato dalla sua società lascia un po' spiazzati. Ma se continua così il numero dei suoi estimatori non può che crescere. Voto 7.

I tifosi genoani: Anche quando è evidente che il pomeriggio prometta soprattutto una buona buona dose di nervoso loro continuano imperterriti a svolgere il loro ruolo: sostenere sempre e comunque. Esemplari. Voto 8.

[Articolo per Goal.com del 25 gennaio 2009]

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