Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

venerdì 5 febbraio 2010

Robert Smith, un 2010 intenso fra Cure e varie collaborazioni: Tim Burton, 65DOS, Anik Jean...

Oltre ai numerosi progetti riguardanti i Cure (le cui anticipazioni potete trovare all'interno di questo blog), quest’anno Robert Smith sarà protagonista di importanti collaborazioni da solista. A cominciare dalla registrazione di ‘Very Good Advice’ brano di ‘Almost Alice’, raccolta edita a complemento della colonna sonora di ‘Alice in Wonderland’ composta da Danny Elfman per l’omonimo film diretto da Tim Burton. Il matrimonio artistico fra i due è stato ad un passo dall’essere celebrato già nel 1989 quando il regista californiano chiese a Smith un contributo musicale per il suo ‘Edward Mani di Forbice’. Tuttavia, complice la contemporanea realizzazione di ‘Disintegration’, gli intenti non sfociarono in nulla di concreto. ‘Very Good Advice’ sarà l’unica canzone ripresa dalla colonna sonora originale del lungometraggio animato realizzato dalla Disney nel 1951.

La voce di Robert Smith è anche presente in ‘J’Aurai Tout Essayé’, brano incluso nel terzo album della cantante canadese Anik Jean. Si tratta di una pseudo-cover di ‘Believe’, canzone che Earl Slick - noto soprattutto per essere il chitarrista di David Bowie - aveva inserito in ‘Zig Zag’, album solista del 2003. Anche quella versione fu caratterizzata dall’inconfondibile voce del leader dei Cure. ‘J’aurai Tout Essayé’ è scaricabile gratuitamente (e legalmente) cliccando QUI.

Robert apparirà anche nel nuovo album dei 65 Days Of Static. Sua sarà la parte vocale di ‘Come To Me’, sesto dei nove pezzi che compongono ‘We Were Exploding Anyway’, attesissimo lavoro della band. Il gruppo post-rock di Sheffield fece da supporter ai Cure in occasione del ‘Dream Tour’ 2007-2008 ideato per promuovere a livello mondiale ‘4:13 Dream’ .

Mr. Smith ha anche registrato una cover di ‘Small Hours’ da includere in un album-tributo a John Martyn, noto cantautore e chitarrista britannico scomparso a 60 anni il 29 gennaio 2009. Infine, il 6 dicembre, poi, uscirà una nuova versione di 'Not in Love' del duo canadese Crystal Castles contenete parti vocali registrate dal leader dei Cure. La canzone è la cover di un brano inciso dai Platinum Blonde nel 1983.

Già nella prima parte dello scorso decennio Robert Smith partecipò a numerosi eventi – discografici e live – in veste di super ospite. Eccone l’elenco:
2003:
- Collaborazione con i Blink-182 per il brano ‘All of This’
- Parte vocale di ‘Da Hype’, club hit di Junior Jack
2004:
- Co-autore e cantante di ‘Truth Is’ di Tweaker.
- Nuova collaborazione con Junior Jack per un remix di ‘Da Hype’
- Nuova versione di ‘A Forest’ realizzata con il duo tedesco Blank & Jones di cui ne furono tratti vari remixes
- Co-autore e interprete di ‘Perfect Blue Sky’ di JunkieXL
- Esibizione live insieme ai Placebo di ‘Without You I’m Nothing’ e ‘Boys Don’t Cry’ durante un concerto di Brian Molko & co. alla Wembley Arena di Londra
- Esibizione live con i Blink-182 di ‘All of This’ e ‘Boys Don’t Cry’
2005:
- Duetto con Billy Corgan nel brano ‘To Love Somebody’ incluso nel primo album solista del leader degli Smashing Pumpkins.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bella recensione...Robert Smith incanta sempre!
Speriamo di sentire presto un nuovo album dei Cure!

Claudio ha detto...

Grazie per l'apprezzamento. :)