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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

sabato 20 febbraio 2010

Genoa-Udinese 3-0: Si scatena Acquafresca e per i friulani non c'è scampo!

3-0 all'Udinese e il Genoa riprende a rincorrere i sogni d'Europa. A inguaiare ancora di più nella lotta salvezza i friulani pensano Acquafresca con due reti (la seconda su rigore) e Palacio. Ospiti in inferiorità numerica dal 57' dopo un doppio giallo per proteste rimediato da Zapata. Gara bella e agonisticamente viva sino all'ultimo.

In campo – Falcidiato da assenze importanti tra cui Milanetto, Juric e Palladino, Gasperini conferma il consueto 3-4-3 inserendo Zapater e Rossi in mediana. Davanti Palacio e Sculli supportano Acquafresca.
Ospiti senza lo squalificato Isla, e senza D'Agostino e Domizzi fuori per acciacchi vari. A questi si è aggiunto il serbo Basta sostituito da Cuadrado. De Biasi propone un 4-4-2 a trazione anteriore con Sanchez e Inler ad innescare gli assalti di Di Natale e Floro Flores.

Si gioca – Ospiti molto bravi ad agire in velocità con il capocannoniere Di Natale. Suo il primo tiro in porta, al 15', respinto di piede da Amelia. La gara appare aperta. A dargli una sterzata è però Acquafresca che, alla mezz'ora, si avventa come un falco su una respinta corta di Handanovic su tiro di Sculli. Il Genoa cresce. Otto minuti più tardi è Zapater, con una gran botta da fuori, ad alzare il volume degli “ooooh” dello stadio: palla a fil di palo sulla destra. Poi nulla sino al riposo.

Al ritorno in campo c'è Pepe al posto di Pasquale. Ma a vedersi dopo un paio di giri di lancette è soprattutto Cuadrado, azione ricamata sul lato destro dell'area rossoblù per poi servire Di Natale, diagonale destro a lato. Al 53' Coda atterra platealmente in area Acquafresca che s'incarica della trasformazione spiazzando il portiere sulla sua sinistra. Al 57' Zapata eccede in proteste inutili e si becca un doppio giallo. Poco dopo un'incomprensione Dainelli-Sculli consente a Floro Flores di colpire da vicinissimo, palla sull'esterno della rete. L'uomo in più è comunque un'agevolazione non da poco per i padroni di casa. Gasperini cambia: fuori Moretti, dentro Bocchetti. Il Genoa dilaga al 63': Sculli raccoglie un pallone sulla sinistra e mette in mezzo per Palacio che, in testa di tuffo, realizza il 3-0. Ora si vedono anche Ferronetti e Lodi per un Sanchez dalle batterie un po' scariche e Inler. Ma, soprattutto, si rivede Jankovic, al rientro dopo 6 mesi di assenza per un gravissimo infortunio. Nel finale c'è spazio anche per Suazo a rilevare Aquafresca. Le ultime note sono per Lodi e Zapata. Il bianconero impegna su punizione Amelia, il rossoblù sfiora la traversa da venti metri.

La chiave – Reggere agli urti per poi crescere come un'onda. E' così che il Genoa prima addomestica e poi castiga un'Udinese entrata in campo per giocare a viso aperto. Forse persino troppo

La chicca – Sculli che, sul 2-0 e con l'uomo, si getta a raccogliere una palla che sta per uscire con la stessa foga che molti metterebbero solo all'ultimo minuto di una finale di Champions Lesague. Lo sforzo produce un cross per Palacio che, in volo, blinda il match.

Top & Flop – Acquafresca i suo primi due goal in rossoblù li confeziona nel momento ideale per rilanciare se stesso e la squadra che ha creduto in lui.

Rossi continua ad andare a mille spaziando egregiamente per tutto il rettangolo verde. Di questo passo prima della fine del campionato saprà stupirci anche nel ruolo di portiere.


Papastathopoulos è fra i migliori in campo: abnegazione, nervi e muscoli.


Cuadrado è uno dei giocatori bianconeri più sotto esame. Dimostra carattere e coraggio anche al momento di prendersi responsabilità importanti.


Di Natale, prova a confermare il suo ruolo di serial killer d'area di rigore. Ci riesce sino a quando la retroguardia genoana non gli prende le misure al millimetro.


Zapata si fa saltare i nervi in maniera assurda quando era proprio il momento migliore per tenerli a freno. Colpevolemente incosciente.


TABELLINO:
GENOA-UDINESE 3-0 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: 30' Acquafresca (G); 53' Acquafresca (G) su rigore, 63' Palacio (G).
GENOA (3-4-3): Amelia 6; Papastathopoulos 7.5, Dainelli 7, Moretti 6.5 (dal 62' Bocchetti 6); Criscito 6.5, Mesto 7, Zapater 6.5, Rossi 7; Palacio 7 (dal 71' Jankovic sv), Acquafresca 7.5 (dal 74' Suazo sv), Sculli 7. A disposizione: Scarpi, Tomovic, Fatic, Gucher. All. Gasperini 7.
UDINESE (4-4-2): Handanovic 5; Cuadrado 6.5, Zapata 4, Coda 5, Lukovic 6; Sanchez 6 (dal 65' Ferronetti sv), Inler 6 (dal 69' Lodi sv), Asamoah 6.5, Pasquale 6 (dal 36' Pepe); Floro Flores 6, Di Natale 6.5. A disposizione: Belardi, Sammarco, Badu, Geijo. All. De Biasi 6.
ARBITRO: Rosetti di Torino 7.
ESPULSO: Al 57' Zapata (U) per doppia ammonizione dovute a reiterate proteste.
AMMONITI: Rossi (G), Pasquale (U), Papastathopoulos (G), Zapater (G), Coda (U).
RECUPERI: 1' p.t.; 0' s.t.

[Articolo per Goal.com del 20 febbraio 2010]

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