Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

sabato 13 febbraio 2010

Coventry City-QPR 1-0: Rangers, la crisi continua

Basta un goal di Deegan dopo 10' per infliggere ai Queens Park Rangers il quinto k.o. consecutivo. Gli Hoops, in evidente crisi, hanno comunque dimostrato impegno alla ricerca del pari. Il terz'ultimo posto, occupato dal Reading, resta distante 2 punti. I Fakehoops hanno però una gara in meno.

Un po' per acciacchi (Bent), un po' per scelta (Quashie and Ephraim) Harford cambia tre delle undici pedine della formazione reduce dalla figuraccia contro l'Ipswich Town. In distinta finiscono i nomi di Ramage, Buzsaky e Priskin. Gli ospiti partono bene impegnando Westwood al 3' con Cook direttamente dalla bandierina e con un'iniziativa di Buzsaky. Per vedere trasformare i sorrisi in smorfie basta attendere poco. Il goal-vittoria, infatti, il Coventry lo confeziona al primo tentativo. E' il 10' quando Deegan, dal limite, trova l'angolino basso destro della porta con la complicità di una deviazione. E' il suo primissimo centro con la maglia del City. Storia già vista, con trama in salita per i ragazzi di Harford. Tuttavia, rispetto al solito insipido brodino, i Rangers stavolta provano almeno ad offrire qualcosa di più sostanzioso. Gli schemi latitano, ma la reazione c'è: insistita quanto poco graffiante. E di questi tempi è giusto sottolinearla.

Ad inizio ripresa German rileva Priskin. E al 58' Cook prova i riflessi di Westwood con una punizione da 25 metri. Al 66' Taarabt rileva Buzsaky e dall'altra parte Sears prende il posto di Morrison. Poco dopo ancora Cook è artefice di un'azione degna di finire sui taccuini con un tiro che Barnett devia verso la propria porta chiamando alla paratona il proprio portiere. Gli Sky Blues appaiono meno tonici rispetto alle ultime gare. Il predominio territoriale ospite, soprattutto a centrocampo, è costante. Per dare uno scossone Wright prova a spaventare Ikeme con un lob da una quarantina di metri. Gli Hoops giocano con la forza della disperazione. Al 90' gli dèi appoggiano la palla buona sul sinistro di Faurlin, l'esecuzione non brilla per acutezza. L'ultimo lampo è ad appannaggio del Coventry che, sfruttando i metri lasciati dagli ospiti, sfiorano il raddoppio da pochi passi con Eastwood.

TABELLINO:
COVENTRY CITY: Westwood, Wright, Clingan, Eastwood, Morrison (Sears 67), Deegan, Cranie, Baker, McIndoe, Barnett, Wood.
SUBS NOT USED: Konstantopoulos, Hussey, Walker, Grandison, Jeffers.
GOAL: Deegan (10).
BOOKINGS: Wright (41), Cranie (71).
QUEENS PARK RANGERS: Ikeme, Ramage, Stewart, Buzsaky (Taarabt 67), Gorkss, Connolly, Cook, Faurlin, Hill, Simpson, Priskin (German 55).
SUBS NOT USE: Cerny, Vine, Quashie, Balanta, Borrowdale.
BOOKINGS: Connolly (66), Faurlin (70), Gorkss (75).
REFEREE: Mr .D Foster.
ATTENDANCE: 15, 247 (586).

4 commenti:

Wally West ha detto...

Claudio!
Alcune *piccole* novità:
- Flavio lascia la presidenza della società.
- Mittal aumenta la sua quoata di partecipazione e piazza il fidato Ishan Saksena alla presidenza della Holding.
- Paladinii torna ad essere presidente del QPR Fc.
- Briatore ed Eccleston rimangono azionisti, ma ora comanda Mittal.

Che ne dici? Può bastare? ^_^

Sono contentissimo per l'aumento di partecipazione di Mittal: sono certo che non negherà quattro spicioli al genero vice presidente (che pare un sincero tifoso degli Hoops).
Più perplesso su Gianni Paladini: se il suo ruolo è solo di facciata, ok. Se avrà potere decisionale, visto le topiche di mercato che inanella, ci sarà da imprecare...

Ciao!

Claudio ha detto...

Wally!!! Sì lo sapevo, ho appreso la notizia ieri sera da Sky, dal sito ufficiale e (per avere sicurezza al 100%) l'ho verificata anche su QprItalia!:D La novità mi ha reso il sonno più piacevole... :)
Il mio commento agli eventi è sostanzialmente identico al tuo. Ma continuo a notare che in questo bel gruppo di "amiconi" manca un elemento altrettanto importante: una persona in grado di compiere scelte decisive dal punto di vista tecnico. Serve qualcuno di autorevole e di competente. Mittal lo troverà? Chi, eventualmente, sarebbe disposto a rinunciare DAVVERO a qualche fetta di torta? Premesso che ormai bisogna puntare a salvarsi con ciò che rimane a disposizione, occorre già pianificare la squadra e il tecnico in vista della prossima stagione. Sai bene che negli ultimi mesi abbiamo fatto enormi passi indietro. Per recuperare il terreno perduto e rilanciarsi non basta solo avere i soldi, ma anche passione e capacità di muoversi in un ambiente di squali come quello del mercato calcistico internazionale. Speriamo bene... :)

Wally West ha detto...

Un pò come alla Juve attuale, dove di soldi ce ne sono ma non c'è nessuno (Bettega escluso) che sappia di che forma è fatta una palla da calcio, no?
A quanto leggo, Paladini dovrebbe avere un ruolo più di rappresentanza che di sostanza (ed è un bene, visto che preme per Dowie in panchna...) mentre le decisioni dovrebbe prenderle solo questo Ishan Saksena, che spero abbia abbastanza sale in zucca da circondarsi di gente che mastica calcio davvero.
Le ultimissime danno Warnock in panca con Harford come vice.
Non rimane che aspettare mercoledì sera, quando le Aquile londinesi avranno giocato il recupero di FA Cup...

Claudio ha detto...

Sì, un po’ come la Juve attuale con alcune differenze sostanziali: in Inghilterra il football è un industria contaminata dallo sport, in Italia è un industria contaminata dalla politica.
Se poi consideri il potere della Juve rispetto a quello del QPR… ;)
Io confido moltissimo in Saksena.
I ruoli di rappresentanza hanno un senso nelle bocciofile, nel calcio servono solo a fare confusione. Hai notato che in questo campionato i risultati li abbiamo fatti solo nei momenti in cui Fab-Flav è stato lontano dal club? Curiosa coincidenza…