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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

domenica 10 gennaio 2010

Genoa-Catania 2-0: Suazo c'è ma non segna, ci pensano Mesto e Sculli

Una rete per tempo di Mesto e Sculli consentono al Genoa di battere per 2-0 un buon Catania. Il successo pieno gli mancava dallo scorso 28 novembre quando trionfò nel derby con la Sampdoria. Etnei in inferiorità numerica dal 28' per l'espulsione di Bellusci. Gara agonisticamente intensa con l'inerzia a favore dei padroni di casa soprattutto nella ripresa quando la squadra di casa ritrova concentrazione e intensità di manovra.

In campo – Assente per squalifica Rossi, il 3-4-3 di Gasperini ritrova Sokratis e Bocchetti in difesa con Biava in mezzo. Centrocampo senza sorprese nel quale a Milanetto e Juric si aggiungono gli esterni Mesto e Criscito, nel reparto offensivo c'è il debutto al Ferraris di Suazo supportato sulle fasce da Palacio e Sculli. Il dirimpettaio Mihajlovic propone lo stesso undici vincente contro il Bologna ad eccezione di Spolli fermato dal giudice sportivo. Al suo posto, nel 4-3-3, c'è Bellusci. Davanti Mascara viene preferito a Morimoto, in panchina insieme all'altro elemento in ballottaggio, Ledesma.

Si gioca – Dopo 10 secondi Llama prova a sorprendere Amelia con una palombella in area che sorvola la traversa. In questa fase, complici gli ultimi risultati, l''approccio mentale al match è diametralmente opposto: padroni di casa contratti e ospiti più sciolti. Ma la svolta è imprevedibile: al 28' Suazo salta Bellusci che, già ammonito al 9', non può fare a meno di atterrarlo. Immediata la mossa di Mihajlovic: dentro Mascara per Terlizzi. Quasi altrettanto immediata è però la graffiata del Grifo. E' il 36' quando Criscito dalla sinistra crossa sul secondo palo per la testa di Mesto che rende vano il tuffo di Andujar. Prima dello scadere Palacio viene sostituito da Zapater.

Ripresa senza ulteriori novità negli schieramenti. Il Genoa appare intenzionato a mettere in ghiaccio il risultato imbastendo in maniera costante azioni attorno ai sedici metri etnei. Ma è in contropiede, al 54', che ipotrebbero raddoppiare: Suazo serve il liberissimo Milanetto che, invece di concludere, mette in mezzo per Sculli anticipato. Poco dopo il calabrese arriva in ritardo alla deviazione vincente a porta vuota su tiro di Bocchetti. Quando poi nell'azione successiva calcia è Andujar a respingere. Al 60' Mihailovic prova ad allentare la pressione inserendo Plasmati per Biagianti. Al 72' Sculli viene atterrato appena dentro l'area da Alvarez, Rosetti concede solo una punizione sulla linea bianca. Al 69' un destro dalla distanza di Zapater sfiora il montante destro. E' il preludio al 2-0 siglato di testa dallo scatenato Sculli su traversone dalla destra di Mesto. Al 73' una girata di Suazo è disinnescata da Andujar. Il Genoa ora gioca sul velluto. Si vedono in campo anche Morimoto, Crespo e Tomovic al posto di Llama, Mesto e Suazo. Prima del triplice fischio Mihajlovic viene espulso per proteste. In pieno recupero Terlizzi salva sulla linea un tiro di Sculli.

La chiave – Chiusure difensive puntuali, pressing alto e ripartenze ficcanti. I compiti che Sinisa dà ai suoi vengono svolti con meticolosità. E per il Genoa è notte fonda per quasi mezz'ora. Poi Bellusci, già ammonito, atterra Suazo che gli sfugge come un'anguilla. Espulsione sacrosanta e Catania travolto dalla voglia di vittoria del Genoa.
La chicca – I ripetuti dribbling di Suazo fra i difensori ospiti sono da strabuzzarsi gli occhi.

Top & Flop – Suazo si presenta con personalità e con le caratteristiche che ne hanno fatto un campione: tecnica sopraffina e rapidità di movimenti. Gli manca solo il gol, più per eccesso di altruismo che per demeriti.
Mesto goleador e assistman in occasione del raddoppio messo a segno da Sculli. Due gemme in una gara giocata in costante movimento.

Martinez è volenteroso ma quello che costruisce lo sperpera al momento di trasformarlo in oro sonante.
Bellusci, lasciare la propria squadra in inferiorità numerica dopo neppure mezz'ora di gioco è peccato gravissimo.


TABELLINO:
GENOA-CATANIA 2-0 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: 36' Mesto (G); 71' Sculli (G).
GENOA (3-4-3): Amelia; Sokratis 6.5, Biava 6, Bocchetti 6; Mesto 7 (dal 77' Crespo sv), Milanetto 7, Juric 7, Criscito 7; Palacio 6 (dal 43' Zapater 6.5), Suazo 7.5 (dall'83' Tomovic sv), Sculli 7. A disposizione: Scarpi, Esposito, Moretti, Modesto. All. Gasperini 7.
CATANIA (4-3-3): Andujar 6; Alvarez 6, Silvestre 5.5, Bellusci 5, Capuano 5.5; Carboni 6, Biagianti 6 (dal 60' Plasmati 6), Llama 6.5 (dal 75' Morimoto sv); Izco 6, Martinez 6.5, Mascara 6.5 (dal 31' Terlizzi 6). A disposizione Campagnolo, Potenza, Ledesma, Moretti. All. Mihajlovic 6.5.
ARBITRO: Rosetti di Torino 6.
ESPULSI: Al 28' Bellusci (C) per doppia ammonizione, all'85' l'allenatore Mihajlovic (C) per proteste.
AMMONITI: Sculli (G), Carboni (C), Milanetto (G), Criscito (G), Suazo (G).
RECUPERI: 1' p.t.; 4' s.t.

[Articolo per Goal.com del 10 gennaio 2010]

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