Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

lunedì 16 febbraio 2009

Il ' modulo per lo sbattezzo', quando anche l'idiozia annega nel burocratese

Più passa il tempo più regredisco alle mie convinzioni primarie. Epoca di pettinature alla Robert Smith, abbigliamento dark e mondo “ristretto” dall’inesistenza di internet. Anni in cui l’istinto prevaleva sulla razionalità. E su tutto. Anche sulle opinioni politico-religiose. La riflessione spunta ogni volta che mi imbatto in esempi di stupidità umana. Stavolta il pretesto è arrivato direttamente nella mia casella di posta sotto forma di allegato. Il mittente è Axteismo Press-L'Agenzia degli Axtei, Atei e Laici. Sin qui nulla da dire. Ognuno è straliberissimo di credere o meno. Personalmente considero assurdo che l’uomo più ricco e potente del mondo (il papa) si arroghi il diritto di rappresentare il più umile degli umili (Gesù Cristo). Ma, pur dubitando sul reale valore umano della gerarchia clericale, non intendo negare l’esistenza di spiritualità superiori e neppure le cose positive che magari il singolo prete fa per la sua comunità. Estremamente diverso, invece, è l’atteggiamento di chi riesce persino a ideare il “Modulo di sbattezzo per la cancellazione dalla chiesa cattolica” prendendosi anche la briga di indicarne l’utilizzo schizzando qua e là un po’ di burocratese, che su certe cose appare indispensabile. Per chi volesse farsi un’idea su come guadagnarsi la patente di “ateo perfetto” ecco il testuale iter da seguire:

“Il modulo fac-simile va compilato e spedito alla parrocchia. Non è necessario spiegare al prete-stregone motivazioni o cose simili. Egli deve soltanto eseguire e soddisfare la tua richiesta entro 15 (quindici) giorni dalla ricezione della raccomandata. Tu richiedente dovrai ricevere una lettera nella quale il prete-stregone dichiara l'avvenuta cancellazione dalla sètta della Chiesa cattolica. Se il prete-stregone facesse il furbo o lo gnorri non esaudendo la richiesta può essere denunciato alla Procura della Repubblica. Se il prete-stregone affiggesse nella bacheca pubblica parrocchiale la tua richiesta di SBATTEZZO CANCELLAZIONE dalla sètta della Chiesa cattolica, come una sorta di messa al bando, può essere denunciato alla Procura della Repubblica con relativa richiesta di risarcimento danni subiti e gli si può fare un esposto alla magistratura in base alla Legge del Diritto alla Privacy”
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La sublimazione del paradosso. Primo perché se uno non crede in Dio, o in un’istituzione come la chiesa, perché dovrebbe perdere tempo prezioso a compilare moduli; secondo perché se alla fine si sente l’esigenza di aggiungere la seguente postilla “Dichiaro di rinunciare fin da subito a qualsivoglia pausa di riflessione o di ripensamento in ordine alla mia succitata intenzione di sbattezzarmi”, significa che il paradosso declina nel grottesco. E perde il suo interesse.

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