Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

giovedì 25 giugno 2009

Il bug dell’hard disk Barracuda 7200.11? Lo risolve gratis il servizio di supporto Seagate!

Immaginate di avere 1 terabyte (MILLE gigabyte!) di ricordi e materiale vario all’interno di un disco fisso. Immaginate che, improvvisamente, al prossimo riavvio del vostro PC quello stesso disco fisso sparisca nel nulla. Invisibile persino dal bios impedendo a qualsiasi programma di recupero dati di svolgere la miracolosa operazione. E’ quello che mi è successo qualche settimana fa. Il mio era uno delle migliaia di dischi fissi della Seagate modello Barracuda 7200.11 contenente un bug nel firmware (l’SD15) che, dopo un tempo imprecisato, ne blocca definitivamente il funzionamento. Da mesi Seagate, atttraverso questa pagina del proprio sito ufficiale, ha avvisato i suoi clienti mettendoli al corrente del difetto di questa serie di hard disks. Peccato che molti distributori e venditori italiani non abbiano provveduto a ritirarli dal mercato e continuino imperterriti a rifilarli agli ignari acquirenti confidando sul fatto che quasi nessuno verifica il modello e il codice del disco installato all’interno del proprio case. Così la stragrande maggioranza scopre il problema quando è ormai troppo tardi al punto che il disco (non essendo più riconosciuto dal bios) non può essere salvato effettuando l’update del firmware. Operazione che comunque non pare risolvere il problema nella totalità dei casi. Neppure in quelli dei più attenti la cui solerzia li ha spinti ad aggiornare il firmware quando il disco era ancora funzionante.
Su internet esistono decine di forum in tutto il mondo che si occupano di questo problema. C’è anche chi su QUESTO ha ideato una complicatissima maniera casereccia per tentare di riportare in vita ciò che non è nulla più che un costoso fermacarte. Ma alla fine l’unica soluzione davvero efficace è anche quella più logica: contattare direttamente il supporto Seagate cliccando QUI o, meglio ancora, rivolgersi direttamente via email ad un loro operatore scrivendo a questo indirizzo: discsupport@seagate.com tutti i dettagli del vostro disco fisso. Se il numero seriale dell'hard disk corrisponde a quelli da loro individuati come difettosi nell’arco di un paio di giorni verrete ricontattati per avviare la procedura di recupero dati tramite la società i365. Questa, senza chiedervi un solo centesimo, provvederà a far ritirare il vostro disco difettoso da un corriere espresso, renderlo nuovamente funzionante recuperandone tutti i dati, e rispedendovelo a tempo di record. Il tutto nell’arco di una dozzina di giorni. Questa la tempistica affidandosi, come ho fatto io, alla filiale di Amsterdam.

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