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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

venerdì 19 giugno 2009

Depeche Mode live a Milano, recensione e setlist

Dopo Roma i Depeche Mode ieri hanno incantato anche i 55 mila accorsi al Meazza di Milano proponendo uno show di altissimo livello: 22 brani spalmati in circa 2 ore di adrenalina a mille. Di spessore anche il sostegno visivo delle proiezioni realizzate da Anton Corbijn. Chi si aspettava un Dave Gahan a mezzo servizio, dopo la recentissima asportazione di un tumore all’intestino, è stato piacevolmente sorpreso. Il frontman ha confermato il carisma e tutta l’energia che ne hanno plasmato il mito. Notevole anche la performance di Martin Gore, sempre meno timido e sempre più rocker dietro la sua collezione di chitarre elettriche sfoggiata al pari dell’immancabile make-up sotto i riccioli ossigenati. Parte consueta invece per Andy Fletcher il cui ruolo di businessman ha comunque la meglio su quella di musicista. Stavolta si è limitato anche nei battimani…
La setlist ha ricalcato quella proposta all’Olimpico di Roma la sera del 16 giugno. Inizio carico d’effetto affidato a ‘In Chains’ e a ‘Wrong’ che dal vivo risultano ancora più potenti rispetto alle versioni dell'album. Incantevole il set ‘Little Soul’ più ‘Home’ proposto da Gore accompagnato alla tastiera dal solo Peter Gordeno, sempre più inserito all’interno della band al pari del batterista Christian Eigner. Assolutamente riusciti anche i leggeri rifacimenti di hits del passato come ‘Fly on the Windscreen’, ‘Master and Servant’ e le immancabili ‘Never Let me Down Again’ e ‘Personal Jesus’. Da riascoltare la nuova veste meno elettronica e più rock di ‘Come Back’ in previsione della sua uscita come futuro singolo Assolutamente toccante il finale, con Gahan e Gore a duettare in una suadente ‘Waiting for the Night’ a rappresentare la degna conclusione dello spettacolo.

Ecco la setlist del concerto:
In Chains
Wrong
Hole To Feed
Walking In My Shoes
It’s No Good
A Question Of Time
Precious
Fly On The Windscreen
Little Soul
Home
Come Back
Peace
In Your Room
I Feel You
Policy Of Truth
Enjoy The Silence
Never Let Me Down Again
Bis #1
Stripped
Master And Servant
Strangelove
Bis #2
Personal Jesus
Waiting For The Night (Bare Version)

La fotografia a corredo del post è stata scattata da me a conclusione del concerto.

3 commenti:

Zooppa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Smash ha detto...

Ehm sbagliato account :D
Stupenda la versione di peace che è unica perchè con quel ritmo iniziale è trascinante...
Ho ascoltato i CDM ma da nessuna parte c'è traccia di questa versione...sarà solo live!
Tu che dici?
Bella recensione!

Claudio ha detto...

Ciao Smash, grazie per essere passato dal blog e per i complimenti. :)
Credo che la versione live di 'Peace' (come quella di 'Come Back') sia stata ideata e provata prima di quella utilizzata per il remix del singolo. Dal vivo rende particolarmente bene. Ho notato che anche 'Wrong', rispetto al 'warm up' in Lussemburgo, viene riproposta con suoni più carichi. Bene così. Tu a quale/i concerto/i hai assistito?