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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

domenica 24 maggio 2009

Sampdoria-Udinese 2-2: Passo falso bianconero, la Samp finisce a testa alta

S’inceppa al Ferraris la rincorsa dell’Udinese verso l’ultimo posto utile all’Europa. La Sampdoria, reduce dalle sconfitte in Coppa Italia e dalla trasferta di Firenze, chiude a testa alta davanti al proprio pubblico con una prestazione positiva. 2-2 il risultato che passa agli archivi grazie al penalty di D’Agostino in apertura, all’autogol di Isla al 32’, al momentaneo vantaggio di Cassano dal dischetto prima del riposo e al definitivo pareggio di Felipe.

In campo – Consueto 3-5-2 per Mazzarri che alla sua ultima gara al Ferraris da tecnico blucerchiato propone il giovane Fiorillo a difesa della propria porta. Raggi prende il posto dell'infortunato Accardi mentre Padalino vince il ballottaggio con il lituano Stankevicius. Davanti Pazzini ritrova Cassano.
Per proseguire la rimonta per l'Europa costruita su 6 successi nelle ultime gare Marino recupera Sanchez dentro al posto dello squalificato Pepe nel tridente composto anche dagli ex Quagliarella e Floro Flores.

Si gioca - Al 5' Padalino impegna Handanovic alla deviazione in angolo con una botta dal limite. Sugli sviluppi del corner Dessena sfiora la traversa in rovesciata. La risposta è affidata a Floro Flores che calcia d'un soffio alla sinistra dell’estremo difensore. All'11' Campagnaro, non supportato da Fiorillo, pasticcia in area travolgendo Quagliarella. D'Agostino s'incarica della trasformazione mandando la palla alla sinistra del portiere che aveva intuito l'angolazione. Subito dopo Inler potrebbe raddoppiare ma spreca sul fondo. La reazione doriana giunge solo al 19' con un destro di Palombo che trova i pugni del portiere sloveno, stesso scudo usato al 28' per opporsi ad una violenta punizione di Cassano. Al 31' Fantantonio produce uno slalom sull'out destro con rasoterra centrale sul quale intervengono Pazzini e Isla, la palla entra sul tocco del difensore. Al 42' una punizione da 25 metri potrebbe sfogare la voglia di goal di Palombo che però s'infrange contro l'incrocio destro, sul rimbalzo Pazzini a porta vuota manda a lato di testa. Nell'azione successiva Cassano si procura un rigore dopo un contrasto con Zapata. Dai sedici metri lo stesso barese lancia la Samp sul 2-1. Prima dell'intervallo Pasquale si divora il pari con un diagonale fuori misura.

Nella ripresa l'Udinese riparte bene ma, apparentemente, i riflessi faticano a stare dietro alle idee. Non così quelli di Handanovic e di Fiorillo che intorno al 54’ si oppongono efficacemente a Pazzini e Quagliarella. Al 60', sugli sviluppi di un angolo di Quagliarella, Felipe salta meglio di tutti anticipando il portiere e mandando la sfera in rete. Mazzarri richiama Ziegler inserendo Sammarco. Proprio il centrocampista avrebbe subito la chance di riportare in vantaggio i padroni di casa ma si fa ipnotizzare da Handanovic in uscita. Altrettanto puntuale è poi Fiorillo a respingere di piede un'insidiosa botta di Inler. All'80' Delvecchio spreca dal limite. Nei minuti finali i friulani provano ad imbastire l'assedio decisivo. All'85' un tiro franco di Sanchez mette Felipe ancora in condizione di colpire a rete, la palla sorvola la trasversale.


La chiave – Giocate sulla destra e tagli per Cassano libero di svariare dalla trequarti in su. In questa maniera la Sampdoria riesce a tenere a bada le velleità ospiti almeno sino a quando le forze sorreggono. Poi ci pensa la capacità di sacrificio.


La chicca – Lo slalom di Cassano poco dopo la mezz'ora vale il pari e il prezzo del biglietto.

Top&Flop – Quagliarellla lotta e crea per i compagni. Fa tutto piuttosto bene. Anche quando si tratta di battere il calcio d'angolo che consente a Felipe di realizzare il 2-2.

Cassano parte lento ma poi si prende il ruolo di protagonista propiziando l’autorete di Isla e il rigore che si incarica di traformare. E’ l’autentica spina nel fianco dell'Udinese.
Campagnaro prosegue il suo periodo sfortunato con la leggerezza in area che procura il penalty sblocca-risultato per i friulani. L’esperienza poi gli consente di risalire ai suoi livelli.

TABELLINO:

SAMPDORIA-UDINESE 2-2 (primo tempo 2-1)

MARCATORI: 11' D'Agostino (U) su rigore, 32' Isla (U) autorete, 43' Cassano (S) su rigore; 60' Felipe (U)
SAMPDORIA (3-5-2): Fiorillo 5.5; Campagnaro 6, Gastaldello 6.5 (dal 65' Ferri 6), Raggi 6; Padalino 6.5, Dessena 6.5 (dal 70' Delvecchio 5.5), Palombo 7, Ziegler 6 (dal 61' Sammarco 6), Pieri 6; Cassano 7.5, Pazzini 6. (Mirante, Lucchini, Stankevicius, Marilungo) All. Mazzarri 6.5.
UDINESE (4-3-3): Handanovic 6.5; Isla 5.5, Zapata 6, Felipe 6.5, Pasquale 6; Inler 6.5, D'Agostino 6.5, Asamoah 6.5; Sanchez 6.5 (dal 91' Ighalo sv), Quagliarella7 , Floro Flores 6. (Belardi, Obodo, Domizzi, Zimling, Lukovic, Sala). All. Marino 6.5.
ARBITRO: Celi di Campobasso 6.5.
AMMONITI: Sanchez (U), Gastaldello (S), Pieri (S), Campagnaro (S).
RECUPERI: 2' p.t.; 4' s.t.

[Articolo per Goal.com del 24 maggio 2009]

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