Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
- - - - - - - - - - - - - - - -

Copertina

Copertina

Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

lunedì 25 maggio 2009

Generazione di fenomeni: Stephan El Shaarawy

Anteprima di un articolo scritto per la rubrica 'Generazione di fenomeni' del portale calcistico Goal.com. Si tratta di una scheda di Stephan El Shaarawy, talentuoso sedicenne italo-egiziano del vivaio genoano già titolare nelle giovanili azzurre.

Nome: Stephan El Shaarawy
Data di nascita: 27 ottobre 1992
Luogo di nascita: Savona (Italia)
Nazionalità: italo/egiziana
Altezza: 180 cm
Peso forma: 73 kg
Ruolo: trequartista/attaccante
Squadra di appartenenza: Genoa

Stella nascente: Il sorprendente Genoa costruito da Preziosi ha anche un piccolo faraone: Stephan El Shaarawy, madre italiana e padre egiziano arrivato in Liguria dal Cairo nei primi anni Ottanta. Più maturo dei suoi sedici anni, nasce a Savona il 27 ottobre del ’92 e inizia a tirare i primi calci nel Legino dove viene scoperto da Michele Sbravati, il responsabile del settore giovanile del Grifone che lo porta nel vivaio rossoblù nel 2003. E’ qui che Stephan si forma calcisticamente esordendo in serie A il 21 dicembre scorso durante Chievo-Genoa e mettendo lo zampino nella vittoria ospite. Nato come esterno sinistro di centrocampo la sua duttilità ora gli consente di ricoprire anche i ruoli di trequartista e di seconda punta. Veloce, dalla tecnica notevole e con la propensione a partire da sinistra per poi accentrarsi e tentare la conclusione a rete, Stephan è ragazzo con i piedi per terra e dalla forte personalità. A sostenere che malgrado ampi margini di crescita sia già pronto per fare il grande salto sono Gian Piero Gasperini ed Enrico Preziosi, tipi che i giovani talenti sanno riconoscerli ad occhi chiusi. Attestati di stima abbinati a numerose aggregazioni alla prima squadra. Volendo fare i pignoli il ragazzo ha bisogno di trovare maggior continuità e meno attaccamento alla palla, difetti fisiologici a questa età nei fantasisti dal suo potenziale. Per gli appassionati del calcio internazionale le sue movenze ricordano quelle di Marc Overmars campione olandese che ha indossato le casacche di Ajax, Arsenal e Barcellona.

Già recordman!: Il suo ingresso al posto di Jankovic sul prato del Bentegodi, al 37’ della ripresa di Chievo-Genoa, gli vale un record storico: con i suoi 16 anni, un mese e 24 giorni El Shaarawy ora è il più giovane esordiente del Genoa dal 1893 ad oggi. Un evento che gli consente persino di inserirsi nella top ten dei più giovani esordienti in serie A guidata dal romanista Amedeo Amadei che, nel 1947 contro il Modena, esordì più giovane di circa quattro mesi (15 anni, 9 mesi e 6 giorni).

Punto fermo anche in azzurro: Titolare inamovibile della primavera di Luca Chiappino, recente vincitrice della Coppa Italia e in corsa per la vittoria del campionato di categoria, Stephan non ha potuto partecipare alla finale di ritorno contro la Roma per rispondere alla chiamata di Pasquale Salerno, commissario tecnico della nazionale Under 17 di cui fa stabilmente parte. A livello di formazioni azzurre si era già messo in luce con l'Under 16 di Rocca nel torneo di Bannikov, in Ucraina, contribuendo alla vittoria finale siglando 3 reti in 4 gare.

Corteggiatissimo: Rapido in fase di esecuzione e con una visione di gioco importante, El Shaaravy è da tempo oggetto delle attenzioni di molte squadre italiane e di clubs continentali del calibro di Manchester United, Arsenal e Real Madrid. Proprio questa nutrita fila di estimatori ha creato un’asta per il suo cartellino che, dai 100 mila euro iniziali, ora è quotato 6 milioni di euro. Difficile però che la cifra spinga il presidente Enrico Preziosi a liberarsene a cuor leggero. Cosa che anche Roberto La Florio, agente del talentuoso calciatore, sembra confermare.

[Articolo per Goal.com del 1° giugno 2009]

Nessun commento: