Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Isabel Emrich ~ ‘Underwater Paintings’

sabato 17 maggio 2008

Sampdoria-Juventus 3-3: è festa per tutti

Sei reti, un rigore sprecato da Cassano e l’espulsione di Sissoko dopo un’ora. Del Piero allunga in vetta alla classifica cannonieri.
Come tutte le feste che si rispettino anche quella andata in scena al Ferraris è terminata con indigestioni (di gol), ubriacature (di emozioni) e protagonisti soddisfatti come Del Piero che allunga nella corsa per lo scettro di re del gol e i tifosi doriani gongolanti per il mirabolante campionato. Non sono mancati i regali, dispensati più o meno volontariamente: ingenui falli da rigore, un penalty sprecato e un’autorete. E neppure chi esagera come monsieur Sissoko messo alla porta dopo un’ora.

Blucerchiati senza Bellucci e Lucchini operati giovedì scorso ad Anversa, bianconeri senza gli infortunati Buffon e Iaquinta oltre agli squalificati Nocerino e Camoranesi.
La Juve parte a razzo e al 14’ sembra già poter ipotecare la sfida grazie a un piatto sinistro di Del Piero al 6’ e a un rigore trasformato da Trezeguet al 14’ successivo ad un fallo in area di Palombo sullo stesso capitano. Poco dopo Valeri sorvola su un sospetto contatto in area doriana tra Campagnaro e Zebina. Mazzarri, accolto con indifferenza dalla maggioranza dei tifosi, si toglie la giacca mentre Cassano fa lo stesso con la sua espressione da primo della classe un po’ annoiato. Quando decide di salire in cattedra impiega solo sette minuti per lasciare il segno più importante: filtra in area e manda la palla a scuotere la rete avversaria con la complicità di Molinaro. La Juventus continua a far girare la palla ma smarrisce concretezza. Così l’ultima vera conclusione scaturisce al 34’ da un corner di Nedved, l’inzuccata di Trezeguet trova le dita di Mirante. FantAntonio prosegue a lavorare di fino, suggerendo e prendendosi iniziative che fanno arrossire la retroguardia ospite consentendo ai compagni di giostrare senza eccessive pressioni. L’esempio è il pareggio, ottenuto da Maggio al 39’ con uno strepitoso esterno destro che s’infila nell’angolino basso più lontano. Il sorpasso sembra fattibile negli ultimi secondi di recupero quando Chiellini provoca il terzo rigore stagionale a favore della Samp atterrando Bonazzoli. Dal dischetto Cassano calcia addosso all’immobile Belardi e poi “liscia” clamorosamente la ribattuta.

La ripresa è altrettanto vivace aprendosi con un’occasione per parte firmate Zebina e Cassano. I portieri hanno la meglio. Al 55’ Ranieri, che assiste quasi impassibile alla sfida, inserisce l’ex Stendardo per Legrottaglie. Passano pochi secondi e Accardi è chirurgico nell’anticipare Trezeguet sottoporta servito da Nedved. Al 58’ Bonazzoli gira alto da posizione favorevole. Poi il già ammonito Sissoko compie un intervento duro su Sammarco e rimedia il secondo giallo. Mazzarri sostituisce Campagnaro con Sala. Neppure il tempo di schierarsi in campo che i gemelli del gol Cassano-Maggio costruiscono un’opportunità d’oro. Belardi para. Al 63’ Accardi stende platealmente in area Del Piero che realizza spiazzando Mirante. Al 67’ c’è spazio anche per Delvecchio al posto di Franceschini. La Samp a questo punto si riversa in avanti. Ranieri al 77’ richiama un contrariato Del Piero per inserire Marchionni. Dall’altra parte Montella rileva Bonazzoli. Ed è proprio lui, indisturbato, a riportare in parità il risultato su assist di Cassano a dieci minuti dalla fine. La Samp prova a cercare il colpaccio nel tempo che prelude la passerella di chiusura ma è Nedved a recitare il ruolo di guastafeste impegnando Mirante di sinistro mentre l’arbitro mette mano al fischietto per l’ultima volta.

TABELLINO:
SAMPDORIA-JUVENTUS 3-3 (Primo tempo 2-2)
MARCATORI: 6’ Del Piero, 15’ Trezeguet su rigore, 21’ Cassano, 39’ Maggio, 64’ Del Piero su rigore, 80’ Montella.
SAMPDORIA (3-5-2): Mirante 5, Campagnaro 5.5 (dal 61’ Sala 6), Gastaldello 6.5, Accardi 5.5, Maggio 7, Sammarco 7, Palombo 7, Franceschini 6.5 (dal 68’ Delvecchio sv), Pieri 6.5, Bonazzoli 6 (dal 77’ Montella 6.5), Cassano 7. (Fiorillo, Ziegler, Miglionico, Zenoni). All. Mazzarri 7.
JUVENTUS (4-4-2): Belardi 6, Zebina 6, Legrottaglie 6 (dal 55’ Stendardo 6), Salihamidzic 5.5 (dall’89’ Castiglia sv), Chiellini 6.5, Molinaro 5.5, Sissoko 4.5, Tiago 6, Nedved 7, Trezeguet 6.5, Del Piero 8 (dal 77’ Marchionni sv). (Vanstrattan, Birindelli, Palladino, Pasquato). All. Ranieri 6.5. ARBITRO: Valeri di Roma2 6.
ESPULSI: Al 60’ Sissoko per doppia ammonizione.
AMMONITI: Palombo, Tiago, Maggio, Nedved.
RECUPERI: 1’ e 4’.
[Articolo per Goal.com del 17 maggio 2008]

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