Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Copertina

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Isabel Emrich ~ ‘Underwater Paintings’

mercoledì 27 luglio 2011

Serie A 2011-2012: il calendario, le gare del Genoa e le date dei tornei internazionali

Questa sera a Milano sono stati diramati i calendari della Serie A Tim per la stagione agonistica 2011-2012. Per vedere e scaricare il nuovo calendario della massima serie calcistica italiana è sufficiente cliccare nel link di riferimento sopra citato. Ecco poi, in particolare, le partite che interessano il Genoa:

T.
Data
Gare Genoa
Ris.
P.ti
Pos.
01°
28.08
Napoli-Genoa
6-1
21
10°
02°
11.09
Genoa-Atalanta
2-2
1

03°
18.09
Lazio-Genoa
1-2
4

04°
21.09
Genoa-Catania
3-0
7

05°
25.09
Chievo-Genoa
2-1
7

06°
02.10
Parma-Genoa
3-1
7
10°
07°
16.10
Genoa-Lecce
0-0
8
11°
08°
23.10
Juventus-Genoa
2-2
9
12°
09°
26.10
Genoa-Roma
2-1
12

10°
30.10
Fiorentina-Genoa
1-0
12
12°
11°
06.11
Genoa-Inter
0-1
12
11°
12°
20.11
Genoa-Novara
1-0
15

13°
27.11
Cesena-Genoa
2-0
15

14°
04.12
Genoa-Milan
0-2
15
13°
15°
11.12
Siena-Genoa
0-2
18

16°
18.12
Genoa-Bologna
2-1
21

17°
08.01
Cagliari-Genoa3-0
21
12°
18°
15.01
Genoa-Udinese
3-2
24

19°
22.01
Palermo-Genoa
5-3
24

Parziale punti:
24

20°
29.01
Genoa-Napoli
3-2
27

21°
01.02
Atalanta-Genoa



22°
05.02
Genoa-Lazio



23°
12.02
Catania-Genoa



24°
19.02
Genoa-Chievo



25°
26.02
Genoa-Parma



26°
04.03
Lecce-Genoa



27°
11.03
Genoa-Juventus



28°
18.03
Roma-Genoa



29°
25.03
Genoa-Fiorentina



30°
01.04
Inter-Genoa



31°
07.04
Novara-Genoa



32°
11.04
Genoa-Cesena



33°
15.04
Milan-Genoa



34°
22.04
Genoa-Siena



35°
29.04
Bologna-Genoa



36°
02.05
Genoa-Cagliari



37°
06.05
Udinese-Genoa



38°
13.05
Genoa-Palermo



Totale punti:
27


Turni infrasettimanali: 21 settembre, 26 ottobre, 1 febbraio, 11 aprile e 2 maggio. Soste del campionato: 4 settembre, 9 ottobre e 13 novembre, 25 dicembre, 1 gennaio. Il 1° turno di campionato, causa sciopero dei calciatori, è stato recuperato mercoledì 21 dicembre 2011.

ALTRI APPUNTAMENTI DELLA STAGIONE:


SUPERCOPPA ITALIANA:
6 agosto a Pechino. Vincente: MILAN.

TIM CUP: Terzo turno: 21 agosto; Quarto turno: 24-29 novembre; Ottavi: 8-13 dicembre e 11 gennaio; Quarti di finale: 25 gennaio; Semifinali: 8 febbraio e 21 marzo; Finale: 20 maggio a Roma. Vincente: .

CAMPIONATO ITALIANO: Ultima giornata 13 maggio 2012. Vincente: .

CHAMPIONS LEAGUE: Fase a gironi: 13-14 settembre, 27-28 settembre, 18
-19 ottobre, 1-2 novembre, 22-23 novembre e 6-7 dicembre; Ottavi di finale: 14-22 febbraio, 6-14 marzo; Quarti di finale: 27-28 marzo e 3-4 aprile; Semifinali: 17-18 aprile e 24-25 aprile; Finale: 19 maggio a Monaco di Baviera (Germania). Vincente: .

EUROPA LEAGUE:
Fase a gironi: 15 e 29 settembre, 20 ottobre, 3 e 30 novembre-1 dicembre, 14-15 dicembre; Sedicesimi di finale: 16-23 febbraio; Ottavi di finale: 8-15 marzo; Quarti di finale: 29 marzo e 5 aprile; Semifinali: 19-26 aprile; Finale: 9 maggio a Bucarest (Romania). Vincente: .

SUPERCOPPA EUROPEA: 26 agosto a Monaco (Principato di Monaco). Vincente: BARCELLONA .

COPPA DEL MONDO PER CLUBS: 8-18 dicembre a Toyota e Yokohama (Giappone). Vincente: BARCELLONA.

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venerdì 17 giugno 2011

Il calendario della Barclays Premier League 2011-2012 e la stagione del QPR

E' stato diramato il calendario 2011-2012 della BARCLAYS PREMIER LEAGUE. Per poterlo vedere nel dettaglio è sufficiente cliccare il succitato link di riferimento. Il programma dell'importante stagione che attende i QUEENS PARK RANGERS, club appena tornato nella massima serie inglese, potete invece trovarlo cliccando QUI o proseguendo nella lettura di questo post.

August
Wed 10: Carling Cup 1
Sat 13: QPR-Bolton Wanderers
Sat 20: Everton-QPR
Wed 24: Carling Cup 2
Sat 27: Wigan Athletic-QPR

September
Sat 10: QPR-Newcastle United
Sat 17: Wolverhampton Wanderers-QPR
Wed 21: Carling Cup 3
Sat 24: QPR-Aston Villa

October
Sat 01: Fulham-QPR
Sat 15: QPR-Blackburn Rovers
Sat 22: QPR-Chelsea
Wed 26: Carling Cup 4
Sat 29: Tottenham Hotspur-QPR

November
Sat 05: QPR-Manchester City
Sat 12: F.A. Cup 1
Sat 19: Stoke City-QPR
Sat 26: Norwich City-QPR
Wed 30: Carling Cup 5

December

Sat 03: QPR-West Bromwich Albion (F.A. Cup 2)
Sat 10: Liverpool-QPR
Sat 17: QPR-Manchester United
Tue 20: QPR-Sunderland
Mon 26: Swansea City-QPR
Sat 31: Arsenal-QPR

January
Mon 02: QPR-Norwich City
Sat 07: F.A. Cup 3
Wed 11: Carling Cup Semi-Final (1)
Sat 14: Newcastle United-QPR
Sat 21: QPR-Wigan Athletic
Wed 25: Carling Cup Semi-Final (2)
Sat 28: F.A. Cup 4

February

Wed 01: Aston Villa-QPR
Sat 04: QPR-Wolverhampton Wanderers
Sat 11: Blackburn Rovers-QPR
Sat 18: F.A. Cup 5
Sat 25: QPR-Fulham
Sun 26: Carling Cup Final

March
Sat 03: QPR-Everton
Sat 10: Bolton Wanderers-QPR
Sat 17: QPR-Liverpool (F.A. Cup 6)
Sat 24: Sunderland-QPR
Sat 31: QPR-Arsenal

April
Sat 07: Manchester United-QPR
Mon 09: QPR-Swansea City
Sat 14: West Bromwich Albion-QPR (F.A. Cup Semi-Final)
Sat 21: QPR-Tottenham Hotspur
Sat 28: Chelsea-QPR

May
Sat 05: QPR-Stoke City (F.A. Cup Final)
Sun 13: Manchester City-QPR

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domenica 22 maggio 2011

Genoa-Cesena 3-2: Floro Flores e Palacio in palla, il Grifone si diverte fino in fondo

Passerella di fine campionato con i gol di Floro Flores (6' e 16') e Palacio (45') e con un penalty di Bogdani (48') e centro di Jimenez (85') a far buon peso. Genoa-Cesena passa agli archivi per il 3-2 e per gli ininterrotti festeggiamenti che il popolo rossoblù inscena a seguito della retrocessione in B della Samp. Gara giocata su buoni ritmi, corretta e che ha messo in evidenza le ottime qualità del portiere Perin.

FORMAZIONI – Ballardini propone l’esordiente Perin fra i pali; Mesto, Moretti, Dainelli e Criscito in difesa; Rossi, Rafinha, Milanetto, e Antonelli in mezzo; Palacio e Floro Flores tandem d’attacco.
Ficcadenti schiera il “dodicesimo” Calderoni protetto da una linea arretrata composta da Santon, Dellafiore, Felipo e Lauro; a centrocampo sistema Caserta, il debuttante Gorobsov in cabina di regia e Parolo; Jimenez, Bogdani e Giaccherini trio offensivo.

PARTITA – Il primo squillo è di Bogdani, surclassa Criscito in velocità ma trova i riflessi di Perin. Va meglio a Floro Flores che sulla respinta di Calderoni ribatte in rete l'1-0 e dieci minuti dopo sigla una doppietta su assist dal fondo di Palacio. Dainelli e Dellafiore cedono il campo a Kaladze e Pellegrino. Il Cesena prova a farsi vedere in avanti ma pecca di precisione. Quando inquadra la porta, volèe di Caserta sotto la traversa, Perin risponde da campione. Altrettanto da fuoriclasse è l'azione del terzo gol, siglato da Palacio che penetra in area, scarta il portiere ed entra in porta con il pallone tra i piedi. Ripresa con Sammarco al posto di Caserta e con Bogdani che si procura un rigore su contatto con il portiere accorciando le distanze dal dischetto. Subito dopo Palacio, controlla e spara dal limite, Calderoni rimedia in angolo. Kucka rileva Rafinha. Così come Boselli, il giustiziere della Samp, entra per acclamazione. Ma è Criscito, diagonale velenosissimo, a chiamare al prodigio il portiere. Il neo-entrato Malonga (dentro per Giaccherini) si fa poi ipnotizzare da Perin. L'estremo difensore non può invece far nulla su Jimenez che spinge nel sacco la palla del definitivo 3-2.

CHIAVE – Nessuna vera tensione in questa ultima gara stagionale. Il Genoa, desideroso di accomiatarsi al meglio con i propri tifosi, gioca con più convinzione prevalendo soprattutto grazie alla propria superiorità tecnico-tattica.

CHICCA – Palacio realizza il gol del momentaneo 3-0 entrando in porta con il pallone e deliziando tutti con giocate da mandare in solluchero il più intransigente degli esteti.

TATTICA – Ritorno al 4-4-2 per Ballardini; 4-3-3 per Ficcadenti.

MOVIOLA – Per Nasca, 31enne arbitro barese, la gara rappresenta un premio a quanto di buono mostrato in questa stagione. Dirige senza sbavature un sfida liscia come l'olio. Corretta la concessione del penalty al Cesena con ammonizione del portiere.

PROMOSSI & BOCCIATI – Palacio, solito dispensatore di gol e assist, e il giovanissimo Perin sono tra i migliori in campo: voto 7. Nessun genoano disputa una prova al di sotto della sufficienza. Bogdani è il giocatore in casacca bianca a farsi notare per qualche spunto degno di nota, rigore trasformato compreso: voto 6.5. Nel primo tempo la difesa ospite mostra la stessa attenzione di un gruppo di bagnini romagnoli a novembre inoltrato: voto 5.

[Articolo per Goal.com del 22 maggio 2011]

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domenica 15 maggio 2011

Sampdoria-Palermo 1-2: Marassi emozionante, Samp senz'anima. L'incubo è realtà!

Sprofonda in serie B, la Sampdoria. Torna lì dove il presidente Garrone l'aveva presa. Lo fa nella maniera più amara e con il solo capitan Palombo che, a fine gara, si presenta in lacrime sotto un muro di passione blucerchiata inneggiante il coro “Questa curva non retrocede!”. Gli altri si rivedono dopo un quarto d'ora richiamati a gran voce per metterci la faccia. Quel poco che potevano dare lo hanno espresso nei 97' che Mazzoleni ha lasciato scorrere sul terreno intriso di speranze del Ferraris. La Samp esce sconfitta per 2-1 contro il Palermo (sul cui campo l'anno scorso festeggiava l'approdo ai preliminari di Champions League...) esattamente come nel derby contro il Genoa. Entrambe sfide giocate contro avversari non assatanati che i ragazzi di Cavasin non riescono a portare dalla propria parte. A dare l'ultima spinta ai blucerchiati è Pinilla (86') subentrato a Miccoli, autore della prima rete siciliana nel recupero del primo tempo. Di Biabiany (50') il momentaneo pareggio doriano. Sullo 0-0 annullato ingiustamente un gol a Pozzi.

FORMAZIONI – Costretto a fare a meno degli squalificati Mannini e Ziegler e all'acciaccato Macheda, Cavasin propone Da Costa a protezione dei pali; Zauri, Volta, Lucchini e Lazcko in difesa; Guberti, Palombo, Tissone e Biabiany in mediana con Maccarone e Pozzi estremi offensivi.
Senza pedine fondamentali come Sirigu e Balzaretti, Rossi schiera l'esordiente Benussi in porta; reparto arretrato composto da Cassani, Munoz, Goian e Darmian; Liverani,Migliaccio e Nocerino a centrocampo; Ilicic alle spalle di Hernandez e capitan Miccoli.

PARTITA – Il Palermo, sceso in campo con atteggiamento tutt'altro che battagliero, offre il fianco ai doriani che potrebbero passare quasi subito con Tissone, ma lasciato tutto solo e libero di colpire l'argentino non inquadra la porta. Anche Biabiany va al tiro senza precisione. Lucchini, infortunato, deve cedere il posto a Gastaldello. Alla mezz'ora Pozzi mette dentro un pallone che gli arriva sfilando indisturbato fra una miriade di gambe di giocatori rosanero, l'arbitro annulla ingiustamente per offside. Il Palermo gioca a calcio in maniera intermittente. Quando, negli ultimi minuti del primo tempo, ci prova con un po' di insistenza trova la rete con un diagonale di Miccoli servito in area da Ilicic. Prima dell'intervallo, Pozzi incorna centralmente, Benussi para.
Nella ripresa la Samp riequilibra immediatamente il risultato con Biabiany che di testa anticipa un Benussi che si avventa sul pallone in maniera sonnacchiosa. Il Palermo accusa il colpo mentre Delio Rossi toglie dal campo il suo elemento più pericoloso, Miccoli, per inserire Pinilla. Pozzi impegna Benussi. Fuori anche Liverani per un Bacinovic poco efficace. Guberti ci prova dalla distanza trovando però solo un angolo dal quale la Samp ottiene una rete di Pozzi annullata ancora una volta per fuorigioco. Si vedono anche Bovo per Darmian e Poli per Tissone. Bovo potrebbe siglare il più facile dei gol, ma rallenta l'azione e Laczko manda in angolo. La Samp non reagisce. Da Costa neutralizza una rovesciata centrale di Pinilla. E' il preludio al gol del definitivo vantaggio palermitano nato su contropiede finalizzato da Pinilla.

CHIAVE – Un solo risultato a disposizione della Samp costringe i blucerchiati a stazionare il più possibile nella metà campo avversaria. Il Palermo, gioca al piccolo trotto e, spesso, col freno a mano tirato. Nonostante tutto quando prova a spingere si rende letale.

CHICCA – E' iniziato il recupero della prima frazione, tocco di esterno di Ilicic dal limite dell'area a liberare Miccoli davanti a Da Costa, l'attaccante avanza e scaglia un diagonale su cui il portiere non può far nulla.

TATTICA – 4-4-2 per Cavasin, 4-3-1-2 per Rossi.

MOVIOLA – Mazzoleni dirige con buona personalità una gara giocata sui nervi. Al 30', dopo aver giustamente convalidato un gol di Pozzi, torna sulla sua decisione su errata segnalazione dell'assistente Manganelli. Non c'è carica sul portiere di Biabiany in occasione del pareggio doriano. C'è invece il fuorigioco nel secondo gol annullato a Pozzi.

PROMOSSI & BOCCIATI – Difficile trovare qualcuno davvero sufficiente nelle fila di casa quando il Palermo, per lunghi tratti, pare avere soprattutto il ruolo di sparring partner. Biabiany ha il merito di segnare e di non nascondersi, ma anche il demerito di sprecare l'80% delle palle a sua disposizione.
Il fischiatissimo leccese Miccoli è l'unico calciatore rosanero a spaventare davvero i tifosi della Samp. Quasi mai cercato dai compagni riesce comunque a lasciare il suo sigillo nello score prima dell'inspiegabile sostituzione che lo toglie dal campo ad inizio ripresa: voto 7.
Per oltre un'ora la difesa rosanero appare troppo spesso affetta da amnesie concedendo grandi spazi alle folate doriane: voto 5.5.

[Articolo per Goal.com del 15 maggio 2011]


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domenica 1 maggio 2011

Sampdoria-Brescia 3-3:Thrilling puro! Caracciolo spaventa, Mannini salva-Doria

E' di Mannini, ex delle rondinelle, l'ultima firma su un match vietato ai sofferenti di cuore che aggiunge un punticino all'asfittica classifica di Sampdoria e Brescia. Il pari spinge la squadra di Iachini in maniera pressoché definitiva verso la B mentre quella di Cavasin, complice la sconfitta esterna del Lecce, guadagna una lunghezza sul terz'ultimo posto occupato dai salentini. Primo tempo senza vere occasioni e ripresa incandescente. Gli ospiti, passati per tre volte in vantaggio con Eder (51') e doppietta di Caracciolo (57' e 84') si fanno ingenuamente recuperare dai padroni di casa a rete con Pozzi (55'), Tissone (63') e Mannini (92').

FORMAZIONI – Senza gli squalificati Volta e Poli Cavasin propone Curci fra i pali; Zauri, Gastaldello, il rientrante Lucchini e Ziegler in difesa; Mannini, Palombo, Tissone (vincitore del ballottaggio con Dessena) e Laczko in mezzo; Biabiany e Pozzi inedita coppia d'attacco.
Iachini conferma Arcari in porta protetto da Zambelli, Zoboli (preferito a Zebina), Bega e Berardi; Filippini, Hetemaj e Baiocco compongono il reparto centrale con Diamanti a supporto delle punte Eder e Caracciolo.

PARTITA – Nervi a fior di pelle e nessuna pausa in una gara nella quale i padroni di casa mantengono una prevalenza territoriale che non trova grossi sbocchi al momento di finalizzare. All'intervallo si arriva con un tiro centrale di Caracciolo e una punizione di Palombo.
Ancora il capitano doriano in evidenza ad inizio ripresa: destro da venti metri che il portiere manda in angolo tuffandosi alla sua destra. Al 51', con la Samp in momentanea inferiorità numerica per un leggero infortunio occorso a Mannini, il Brescia passa: contropiede di Zambelli che, dalla destra, centra per Eder il cui rasoterra è imparabile per Curci. Il pari è immediato, Biabiany dal fondo serve in mezzo per la testa di Pozzi che, due minuti più tardi, distrae quasi tutti reclamando un rigore per fallo di Zoboli, mentre Arcari lancia il porta Caracciolo lucido al momento di battere a rete. Fuori Lazco, dentro Guberti. Neppure il tempo di tirare il fiato che Tissone inventa un affondo centrale con secca conclusione nell'angolino destro: è il momentaneo 2-2. Iachini toglie dalla mischia Filippini per inserire Vass. E Maccarone subentra a Biabiany. Proprio il neo-entrato si vede contrarre da Zoboli un tiro a botta sicura per poi divorarsi il vantaggio concedendo ad Arcari la possibilità di opporsi da un paio di metri. Si vede anche Zebina per l'infortunato Zoboli. La Samp spinge ma Diamanti si fionda di rimessa pennellando un pallone d'oro per la testa di Caracciolo che, saltando più in alto di tutti, appoggia alle spalle del poco reattivo Curci. Dentro anche Macheda per Pozzi. Le squadre sono allo stremo ma, in pieno recupero, Mannini si incunea nei sedici metri per acciuffare il definitivo con un sinistro carico di rabbia 3-3.

CHIAVE – Nessun tatticismo in un pomeriggio infernale dove la Samp necessita dei tre punti per aggrapparsi alla salvezza e il Brescia per alimentarne almeno la speranza. Ne scaturisce una lotta all'arma bianca senza vincitori.

CHICCA – Mannini è l'ultimo a mollare, anche in lucidità. Al 92', con il Brescia già pronto a gustarsi una vittoria decisiva e tutto il mondo blucerchiato in preda allo scoramento, lui riesce a infilarsi tra le maglie della retroguardia avversaria agguantando un punto che, in prospettiva, potrebbe valere l'intera stagione.

TATTICA – 4-4-2 per Cavasin che poi, quando capisce che non ha più nulla da perdere, passa ad un attacco con tre punte; 4-3-1-2 per Iachini.

MOVIOLA – Rocchi di Firenze prova a gestire un match molto difficile fischiando a ripetizione.
Sussistono dubbi su un paio di contatti in area tra Zoboli e Pozzi. L'arbitro sorvola in entrambe le circostanze tra le veementi proteste doriane.

PROMOSSI & BOCCIATI
– Tissone sfodera una prestazione a 360° condita anche dal gol del 2-2 frutto di un'iniziativa personale. Esemplare: voto 7. Curci continua a mostra indecisioni che la Samp paga a un prezzo carissimo: voto 5.
Caracciolo fa il proprio dovere realizzando una doppietta e dimostrandosi indispensabile riferimento per i suoi compagni: voto 7.
La difesa bresciana pecca di generosità in occasione di tutte le segnature blucerchiate. Quando ci si gioca la partita della vita non sono ammesse distrazioni: voto 5.

[Articolo per Goal.com del 1° maggio 2011]

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sabato 30 aprile 2011

Watford-Queens Park Rangers 0-2: Hoops re della Championship!!! Taarabt e Smith ci sono, la Premier League anche!

Un gol di Taarabt al 77’ e uno di Smith nel recupero valgono la vittoria della Championship e la promozione in Premier League del Queens Park Rangers! Era dal campionato 1995-96 che i Super-Hoops non avevano la residenza nel più nobile torneo di football. Da allora mille traversie, retrocessioni, padroni ricchi e poveri, manager a ripetizione e incertezze costanti ne avevano messo a repentaglio persino la sopravvivenza. Oggi, sul campo, i ragazzi dello stratega Neil Warnock ottengono il massimo con una giornata d’anticipo dopo una cavalcata trionfale su cui nessuno alla vigilia avrebbe scommesso un penny. Ora, in attesa del verdetto della Football Association sul “Faurlin Gate”, previsto nei prossimi giorni, è comunque tempo di festeggiare e rendere onore agli artefici di un’autentica impresa!

A Vicarage Road la pressione non aiuta lo spettacolo. Padroni di casa guardinghi e pronti alla ripartenza, ospiti un po’ a corto di benzina e con un’ansia da prestazione che rende il primo tempo tutt’altro che spumeggiante. Cerny, tornato a difendere la porta degli Hoops a causa di un infortunio occorso a Kenny durante il riscaldamento, fa quasi da spettatore. Più vivacità viene offerta dalla ripresa, frazione cominciata col piede giusto dagli Hornets e poi gestita meglio dalla capolista. Loach è semplicemente prodigioso nell’opporsi in tuffo a un’ottima conclusione di Faurlin, nulla può però fare quando Taarabt, servito con il contagiri dalla Smith dalla sinistra, lo supera da pochi metri. Negli ultimi spiccioli di tempo Helguson spreca un’incredibile chance per raddoppiare, peccato che non commette l’ex-Watford Smith con una precisa botta dal limite. Per i 2171 tifosi del QPR al seguito, e per le centinaia di migliaia che hanno trepidato da lontano, è finalmente tempo di festeggiare... tenendo le dita ben incrociate!

WATFORD: Loach, Hodson, Eustace, Taylor (Bennett 54), Mariappa, Cowie, Deeney, Graham, Buckley (Murray 78), Doyley, Sordell (Whichelow 73).
SUBS: Gilmartin, Mingoia, Drinkwater, Assombalonga.
QUEENS PARK RANGERS: Cerny, Orr, Derry, Hall (Shittu 23), Taarabt (Ramage 90), Helguson, Faurlin, Gorkss, Routledge (Buzsaky 75), Connolly, Smith.
SUBS: Agyemang, Hulse, Vaagan Moen, Ephraim.
GOALS: Taarabt (77), Smith (90).
REFEREE: Mr. N. Swarbrick.
ATTENDANCE: 15,538 (2171).

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