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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

domenica 6 marzo 2011

Sampdoria-Cesena 2-3: Le pagelle. Giaccherini regala due gemme, la difesa doriana è inguardabile

Queste sono le pagelle di Sampdoria-Cesena, gara vinta 3-2 dai bianconeri grazie alle reti di Parolo (43’) e Giaccherini (46’ e 47’). Sampdoria surclassata per gioco ed intensità che rende peno pesante il passivo nel finale quando Volta (83’) approfitta di una leggerezza di Antonioli e poi si procura un penalty trasformato da Maccarone (92’). Nel corso della partita pesante contestazione da parte della tifoseria di casa nei confronti del tecnico Mimmo Di Carlo, invitato a dare le dimissioni.


SAMPDORIA:
Curci: Mai completamente sicuro, ha sulla coscienza il gol di Parolo che sblocca la partita calciando da fuori area. Voto 5.5
Zauri: Fatica più del solito palesando una pericolosa svogliatezza. Voto 5
Gastaldello: Ha sulla coscienza il contropiede di Giaccherini che vale il terzo, e decisivo goal. Nervosissimo per tutta la gara, appare costante in sofferenza quando viene puntato dagli avversari. Voto 5
Lucchini: Spesso fuori posizione e fuori tempo. Sostituito nell'intervallo. Voto 5
Ziegler: Indolente e poco preciso in troppe occasioni. Voto 4.5
Mannini: Tanto fumo e dell’arrosto neppure l’ombra. Dà la sensazione di girare a vuoto e i meccanismi della Samp ne risentono. Voto 5
Palombo: Sino a quando una botta al costato lo costringe ad uscire dopo 37’ svolge il compitino senza particolari sussulti. In preoccupante involuzione. Voto 5.5
Dessena: Mai veramente in partita. Voto 4.5
Biabiany: Corre, finché può, ma si dimentica come si segna. Considerando che quello è il suo lavoro il vero fuoriclasse è stato Moratti nel riuscire a far credere a Garrone che il giocatore valeva 7 milioni... Voto 5
Guberti: Spaesato e mai incisivo. Oggi tira indietro la gamba troppo spesso. Voto 4.5
Maccarone: D’accordo che rimpiazzare Pazzini non era cosa semplice, ma giocare con la stessa intensità mostrata dalle vecchie glorie non è accettabile. Per poco non riesce a farsi parare il calcio di rigore che gli vale il 100° centro “italiano”. Voto 4.5

SOSTITUZIONI:
Volta: Entrato ad inizio ripresa al posto di Lucchini, è l’ultimo blucerchiato ad arrendersi. Approfitta dell’ingenuità di Antonioli, riaprendo la partita, e si procura il calcio di rigore. Voto 6
Koman: Prova a dare un po’ di verve. Senza riuscirci. Voto 5
Macheda: Un fantasma che si smaterializza anche al momento di spedire la palla nel sacco da pochi centimetri. Voto 4.5

CESENA:
Antonioli: Ostenta una sicurezza di facciata che si scioglie nel momento peggiore. Gravissimo e imperdonabile l’errore che riaccende le speranze doriane. Voto 5
Santon: Fa il proprio dovere senza sbavature. Voto 6
Pellegrino: Lottatore sino a quando non deve alzare bandiera bianca per un colpo di troppo. Voto 6.5
Von Bergen: Impiega qualche minuto a prendere le misure agli avversari quando la Samp, nei primi minuti, prova a fare la guerra. Sbaglia poco anche quando gioca con un cartellino giallo che potrebbe zavorrarlo. Voto 6
Lauro: Contrasta e non si fa mai da parte quando la battaglia diventa un po’ più dura. Voto 6.5
Caserta: Si propone, crea spazi e offre opportunità preziose ai suoi compagni più avanzati. Prezioso. Voto 6.5
Colucci: Non molla un metro. Neppure quando la pressione sale. Capitano vero. Voto 6.5
Parolo: Sblocca la partita e guadagna un’ampia sufficienza sbattendosi come un pazzo per tutti i 98 minuti di gioco concessi da Pierpaoli. Voto 7
Giaccherini: Due goal di pregevole fattura a incorniciare una prestazione maiuscola. In assoluto il migliore in campo. Voto 8
Jimenez: In grande spolvero, approfitta delle numerose crisi di nervi dei blucerchiati. Peccato che ogni tanto si prenda qualche, comprensibile, pausa. Voto 6.5
Malonga: Troppo isolato ma anche mai incisivo quando viene chiamato direttamente in causa. Voto 5.5

SOSTITUZIONI:
Benalouane: Svolge bene il suo compito ma, in pieno recupero, un suo contrasto con Volta costa il calcio di rigore che spaventa tutta la Romagna. Voto 6
Piangerelli: sv
Rosina: Ficcadenti lo “schiera” fra i panchinari. Quando il mister gli dà la chance di mettersi in evidenza chiudendo la partita, s’impegna a tenere palla perdendosi spesso in inutili narcisismi. Voto 6

[Articolo per Goal.com del 6 marzo 2011]

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti:

mudupock ha detto...

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Claudio ha detto...

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