Dopo aver espugnato Reading lunedì scorso, il Leicester di Nigel Pearson ottiene il bottino pieno anche nel Loftus Road più ribollente della stagione. Merito di un goal per tempo di Matty Fryatt (37' e 64') che gela i Queens Park Rangers passati in vantaggio al 33' con Taarabt. La rete del definitivo sorpasso ha l'involontaria complicità di Cerny. Il direttore tecnico della nazionale inglese Fabio Capello ha assistito all'incontro al fianco di Flavio Briatore. Prima sconfitta casalinga stagionale per gli Hoops. I Foxes ora sono momentaneamente secondi in classifica.
Ha il sapore dell'esame di maturità l'anticipo giocato nella tana del QPR, prova di forza per entrambe le squadre intenzionate ad allungare la fase positiva. I padroni di casa provano subito a gettarsi in avanti con Routledge, Buzsaky e Taarabt. Il gioco degli Hoops è offensivo ma attento a limitare gli spazi ad avversari molto bravi a colpire in velocità. Al 33' gli equilibri vengono spezzati da un destro dal limite dell'area di Taarabt che manda la sfera a riposarsi nell'angolino basso sinistro. Il ventenne marocchino ha lo sguardo di chi vorrebbe sbranarsi il mondo e, un minuto più tardi, prova il bis senza però la stessa precisione. I Foxes non stanno a guardare: al 37' Hobbs impegna Cerny, pochi secondi dopo dalla mancina N'Guessan serve Fryatt dimenticato da Stewart nell'area piccola e liberissimo di incornare l'1-1 che manda tutti al riposo.
Nella seconda frazione Hall rileva Stewart al 54' e, allo scoccare dell'ora di gioco, Simpson prova a innestare Buzsaky la cui conclusione si spegne a lato. Al 64' poi accade l'imprevedibile: Cerny, finora uno dei migliori portieri della Championship, commette un'incredibile leggerezza rilanciando su Fryatt, regalo accettato e doppietta semplicissima da consegnare agli annali. L'1-2 è di quelli che zavorrano il morale. Magilton cerca di rinvigorirlo inserendo Vine per Ramage. Poco dopo Routledge viene fermato da un ottimo intervento di Weale mentre all'82' è Waghorn a vedersi negare il terzo goal da un provvidenziale salvataggio di Hall. Gli dèi del calcio l'ultima chance la offrono a Buzsaky che, all'85' servito centralmente da Routledge, spreca tutto da una decina di metri.
TABELLINO:
QPR: Cerny, Ramage (Vine 67), Stewart (Hall 55), Leigertwood, Routledge, Buzsaky, Gorkss, Faurlin, Simpson, Borrowdale, Taarabt (Agyemang 86).
Subs not used: Heaton, Alberti, Ainsworth, Parker.
Goals: Taarabt (33).
Leicester City: Weale, Neilson, Brown, Oakley, King, Fryatt (Gallagher 75), Berner, N'Guessan, Waghorn (McGivern 90), Wellens, Hobbs.
Subs not used: Logan, Morrison, Howard, Dyer, Kermorgant.
Goals: Fryatt (37 & 64).
Referee: Mr J Moss.
Attendance: 17,082.
Copertina
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venerdì 30 ottobre 2009
QPR-Leicester City 1-2: I Rangers dispensano regali, Foxes bravi e vincenti
mercoledì 28 ottobre 2009
Promossi & Bocciati di Genoa-Fiorentina 2-1: Montolivo predica nel deserto, Mesto è PROVVIDENZIALE
Ecco i migliori e i peggiori della tesissima sfida tra Genoa e Fiorentina. Il risultato ha premiato i rossoblu per 2-1 grazie ad una bellissima rete di tacco di Palladino al 42', pari momentaneo di Marchionni al 62' e definitivo vantaggio di Mesto al 72' su assist di Palacio.
Palladino: Al 38' soltanto i proverbiali riflessi di Frey gli impediscono di segnare al volo. E' il preambolo al goal dell'1-0: stop di petto e delizioso colpo di tacco destro. Dispensa tecnica e fantasia sino a quando, al 78', cede il posto a Mesto. Voto 7.5.
Mesto: Neppure il tempo di scrivere il suo nome sui taccuini dei subentrati che bisogna ricopiarlo sulla riga dei marcatori. Poi stringe i denti e fa respirare compagni e tifosi sino al triplice fischio. Provvidenziale. Voto 7.
Sculli: La sua 100a presenza con il Grifone sul petto la festeggia da par suo. Ci prova, con poca fortuna, un paio di volte ma poi inventa il bellissimo assist che vale il vantaggio rossoblù. Qualche amnesia al momento di esprimersi in copertura. Voto 6.
Dainelli: Ringhia come un mastino sulle caviglie di un Crespo volitivo ma quasi sempre addomesticato (Voto 5). Il difensore è pressoché perfetto anche quando, come per magia, riesce ad evitare i cartellini gialli. Alla mezz'ora della ripresa si vede negare la rete da un ottimo Amelia (Voto 7) ma non è preciso in occasione delle azioni che portano alle reti subite. Voto 5.5.
Montolivo: E' l'uomo in più degli ospiti. Osso duro e sempre protagonista positivo delle iniziative offensive dei suoi, compresa una traversa che probabilmente sta tremando ancora adesso. Predica nel deserto. Ma predica tanto e bene. Voto 7.
Marchionni: Entra per uno Jovetic sottotono (Voto 5) e lascia subito il segno con la rete che porta momentaneamente in equilibrio il braccio di ferro. Voto 6.5.
Mutu: L’anno scorso il rumeno fu autore di un’incredibile tripletta che, proprio all’ultimo secondo, valse un pareggio e, di fatto, l’approdo alla Champions League. Stasera ha passato oltre un'ora a giocare a nascondino. Voto 5.
Prandelli: In nessuna delle 7 volte nella quali ha affrontato il Genoa al Ferraris è riuscito a portarsi via il bottino pieno: 4 pareggi e 3 sconfitte. Rassegnato. Voto 6.
Saccani: il 41enne ingegnere mantovano - fischietto in deroga - torna al Ferraris a distanza di 3 giorni. Domenica è venuto a dirigere Sampdoria-Bologna dopo la polemiche blucerchiate successive all’arbitraggio di Orsato contro la Lazio, stasera è riapparso a dirigere la gara di un Genoa arrabbiato per l’altrettanto imbarazzante direzione di Gava a Cagliari. Alle genovesi porta bene sul piano del risultato arbitrando con atteggiamento diametralmente opposto. Chi aspira a diventare “fischietto moderno” dovrebbe procurarsi in fretta i filmati delle due gare e divertirsi a scoprire le differenze. Esercizio didatticamente interessante per discepoli che ambiscano ad imparare come dirigere partite di calcio diventando uno dei fedelissimi di Collina... Voto 5.
[Articolo per Goal.com del 28 ottobre 2009]
Cin cin
Ritrovarsi da qualche parte nel bel mezzo del nulla. Andare a scovare cose nuove. Scrutandole una ad una fra un drink e l’altro sino a quando l’ebbrezza sbiadisce i toni. E se la decadenza della menzogna era già un problema nel 1889, la sua esaltazione troverà meritato spazio nella moderna èra del fake. Vanesio percorso. Scoscesa mèta. Morbido crash. Cin cin... :-)
martedì 27 ottobre 2009
Tra Sheetrock Hills e Kalbarri
Tra Sheetrock Hills e Kalbarri. Passando qualche quarto d’ora fra gli scaffali della ferramenta di Kelly o fra i tavoli del Grass Tree Cafè in Grey street. E’ lì che vorrei alternativamente dividere il resto della ma esistenza. Dirlo costa nulla. Proprio quanto scriverlo qui. Anche perché praticamente nessuno sa dove si trovano entrambi i posti. E, nell’ipotesi che qualcuno lo sapesse, è improbabile che sia talmente ficcanaso da venirmi a stanare sin da quelle parti. Certo, fugaci apparizioni dove ora i miei polpastrelli stanno danzando su una nera tastiera le farei. In fondo riempirsi le narici con l’odore del vestibolo frequentato dagli ignavi aiuta ad apprezzare l’aroma del paradiso. Ma sarebbero comunque visite senza pericoli. E, soprattutto, con il biglietto di ritorno ben stretto nel pugno. Tutto sta nel prestare attenzione a non rimanere incollati al vischio delle vecchie abitudini. Ma ormai ho imparato a volare. Altri, per fortuna, ancora no. E, considerata la loro incapacità di sognare, mai ci riusciranno...
lunedì 26 ottobre 2009
Depeche Mode: ‘Perfect’ & ‘Fragile Tension’, firme eccellenti per i club remixes promozionali
Dopo una lunga attesa i cd promozionali con i club remixes di ‘Perfect’ e ‘Fragile Tension’ sono in via di distribuzione. La particolarità di queste versioni è che, rispetto alla linea seguita recentemente, sono stati in gran parte affidati ad autentiche leggende della dance come Ralphi Rosario, Roger Sanchez e Kris Menaces. In attesa che alcuni di questi vengano messi in vendita nel formato di cd singolo eccone le tracklist:
‘Perfect’ Club remixes:
Perfect (Ralphi & Craig Club Mix)
Perfect (Ralphi & Jody Club Mix)
Perfect (Ralphi Dub)
Perfect (Roger Sanchez Extended Vocal Mix)
Perfect Perfect (Roger Sanchez Dub Mix)
‘Fragile Tension’ Club promo remixes:
Fragile Tension (Laidback Luke Remix)
Fragile Tension (Stephan BodzinMix)
Fragile Tension (Solo Loves Panorama Mix)
Fragile Tension (Kris Menace Love On Lazerdisc Remix)
Fragile Tension (Kris Menaces Universe Mix)
Fragile Tension (Peter, Bjorn and John Mix)
sabato 24 ottobre 2009
Derby County-QPR 2-4: Gli irresistibili SuperHoops conquistano la zona playoff
Sotto di due reti firmate Dickov (10') e Savage (36'), i Rangers non si perdono d'animo e e accorciano le distanze con una punizione di Taarabt a cinque minuti dal riposo. Nel secondo tempo Mahon riporta subito il match in equilibrio aprendo la strada al sorpasso di Simpson (59') e al definitivo 2-4 di Buzsaky (90'). Questa terza vittoria consecutiva, ottenuta segnando un poker di reti, vale l'accesso nei 'top six'. E con la sfida al Crystal Palace da recuperare...
Il Derby scende in campo intenzionato a sorprendere e ci riesce già dopo 10': Savage veste i panni di suggeritore per Dickov che, in mezzo all'area, trova l'angolino basso destro. Al 18' Cerny spegne le velleità di Hulse, ma è sempre il 35enne gallese ad apparire il più scatenato. Da buon capitano Savage si propone, accelera la manovra e, al 36', mette la firma sul 2-0 con una punizione che sorprende l'immobile portiere ospite. Il doppio svantaggio potrebbe mettere in ginocchio molte squadre ma non i Queens Park Rangers di questi tempi. La reazione è immediata. A una manciata di minuti dal riposo Taarabt, con un destro ad effetto su tiro franco da lui stesso guadagnatosi nei venti metri, tiene a galla i suoi. Prima del thè caldo Simpson e Borrowdale cercano l'aggancio trovando soltanto Bywater.
Il pareggio è rinviato solo cento secondi dopo il rientro in campo: Mahon riceve da Routledge e, indisturbato, realizza il 2-2 con un tiro centrale. I Rangers ora ci credono sempre più e, come per inerzia, al 58' è Simpson a mettere la freccia scartando un paio di giocatori e calciando nell'angolino sinistro della porta. La rivoluzione dello score accende la voglia di muovere le pedine dei due allenatori: Magilton toglie Ramage per Leigertwood. Clough replica con Livermore, Pearson e Davies dentro per Stoor, Hughes e Dickov. La gara si mantiene a buoni livelli con la formazione di casa che tiene alto il baricentro in cerca dell'occasione propizia. Al 73' è però Taarabt a provarci senza fortuna da una dozzina di metri. E' il suo ultimo sussulto prima di far spazio ad Agyemang entrato insieme a Vine per sostituire Simpson. Gli Hoops conquistano il predominio territoriale ma i Rams non intendono porgere l'altra guancia. Davies al 79' e Hulse all'84' difettano di mira. A far calare definitivamente il sipario è suo malgrado Moxey che, proprio allo scadere, spinge in area Routledge. Mr. Haywood decreta il penalty, uno zuccherino per Buzsaky che trasforma con la solita potenza fissando il risultato sul 2-4.
TABELLINO:
DERBY COUNTY: Bywater, Connolly, Croft, Savage, Hulse, Teale, Barker, Moxey, Dickov (Davies 68), Stoor (Livermore 63), Hughes (Pearson 68).
SUBS NOT USED: Deeney, Buxton, Hendrie, Mills.
GOALS: Dickov (10), Savage (36)
BOOKINGS: Connolly (56)
QPR: Cerny, Ramage (Leigertwood 61), Stewart, Mahon, Routledge, Buzsaky, Gorkss, Faurlin, Simpson (Vine 75), Borrowdale, Taarabt (Agyemang 75).
SUBS NOT USED: Heaton, Hall, Alberti, Ainsworth.
GOALS: Taarabt (39), Mahon (47), Simpson (59), Buzsaky (90)
REFEREE: Mr M Haywood
ATTENDANCE: 30, 135 (733)


