Eccolo finalmente! ‘The Only One (Mix 13)/NY Trip’ è il nuovo attesissimo singolo dei Cure. C’è l’ufficializzazione da parte della Universal e della stessa band in procinto di trasferirsi negli Usa per la seconda parte del tour mondiale che inizierà a Fairfax il 9 maggio. Dopo almeno un paio di anni di tentennamenti ecco quindi nuovo materiale di Robert Smith & Co. in attesa della pubblicazione del nuovo album di inediti, prevista per il 13 settembre. Prima di quella data è però prevista l’uscita di ben quattro singoli (in versione CD, vinile 7” e digital download) ogni giorno 13 dei prossimi mesi. Questa la cadenza:
13 maggio - The Only One (mix 13) + NY Trip
13 giugno - Single #2 (mix 13) + new b-side
13 luglio - Single #3 (mix 13) + new b-side
13 agosto - Single #4 (mix 13) + new b-side
‘The Only One’ è stato presentato per la prima volta il 6 ottobre 2007 durante la performance di Mountain View in California e anche durante tutte le date europee del ‘4Tour World Tour’, Roma e Milano comprese. La curiosità è che sino al concerto di Anversa dello scorso 14 marzo il brano veniva presentato con il titolo provvisorio di ‘Please Project’. Il singolo, dalle sonorità troppo commerciali per gli amanti del lato dark dei Cure, uscirà anche in edizione limitata abbinato ad un box da collezione creato per racchiudere anche i successivi singoli. Nessuna delle b-sides pubblicate sarà contenuta nel nuovo disco.
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lunedì 28 aprile 2008
The Cure: 'The Only One', il nuovo singolo presentato live nel '4Tour', uscirà il 13 maggio
domenica 27 aprile 2008
Genoa-Empoli 0-1: Toscani concreti, Grifone poco incisivo. Rigore negato a Borriello
Il bisogno di sopravvivere conta più della voglia di sognare. E’ questo il verdetto della sfida del Ferraris dove un Empoli in piena emergenza supera di misura un Genoa limitato dal suo narcisismo e dalle cervellotiche decisioni dell’approssimativo Gava di Conegliano. La squadra di Cagni si presenta determinatissima sorprendendo i padroni di casa la cui manovra è meno fluida del solito. Essere leziosi serve solo ad agevolare avversari come Antonini che al 4’ prova una volèe fuori misura. La replica genoana giunge cinque minuti dopo, Balli si oppone con il corpo ad una botta ravvicinata di Borriello. Gli ospiti appaiono più convinti e passano al 15’ con Abate autore di un preciso rasoterra. E’ poi Moro a cercare il raddoppio con un esterno destro che si spegne sul fondo. Il Grifo appare stordito e sistematicamente colpito nel fianco dalle sgroppate esterne dell’instancabile Giovinco. E’ sempre lui al 35’ a fare il suggeritore per Antonini che tocca debolmente consentendo a Rubinho di salvarsi. A questo punto Gasperini richiama l’evanescente Leon per inserire Figueroa. Ma, sino all’intervallo, l’inerzia della gara non cambia.
La ripresa comincia con il Genoa avanti a tamburo battente, agevolato dall’avanzamento di Konko a centrocampo. Borriello conclude un paio di volte nei primi minuti non trovando la porta. L’Empoli arretra e al 57’ Cagni sostituisce Abate con Marianini. Le prolungate iniziative offensive rossoblu non sono però sorrette da adeguata lucidità. Al 67’ sono così gli ospiti ad andare ancora vicini alla segnatura con un’iniziativa di Giovinco assistman per Vannucchi che giunge scoordinato all’impatto con la sfera. Entra anche Vanden Borre per Lucarelli. Al 74’ Sculli e Borriello, a pochi metri dalla linea bianca, non riescono ad ottenere più di un corner. Per l’assalto finale Gasperini getta nella mischia anche Di Vaio al posto di Juric. Nonostante la trazione anteriore al massimo il Genoa crea solo mischie in area. In una di queste Marianini trattiene platealmente Borriello tra l'indifferenza dell'arbitro così all’86’ è ancora Giovinco ad avere sul destro il match-ball ma il tiro debole. Un minuto dopo l’approssimativo arbitro Gava espelle Di Vaio per proteste, poi dimostra di aver fretta di tornarsene a casa concedendo solo 2’ di recupero. In questa fase Marianini non riesce a sfruttare un ghiotto contropiede. Ma il risultato gli è comunque favorevole e l’urlo di rammarico si trasforma in esultanza.
TABELLINO:
GENOA-EMPOLI 0-1 (Primo tempo 0-1)
MARCATORI: 15’ Abate.
GENOA (3-4-3): Rubinho 6, Konko 7, Lucarelli 5 (dal 69’ Vanden Borre 6), Criscito 6, Rossi 6.5, Milanetto 6.5, Juric 5.5 (dal 75’ Di Vaio sv), Fabiano 6, Sculli 5.5, Borriello 6, Leon 5 (dal 36’ Figueroa 6). (Scarpi, Santos, Danilo, Wilson). All. Gasperini 6.
EMPOLI (4-4-2): Balli 6, Buscè 6.5, Marzoratti 6, Piccolo 6, Tosto 6.5, Abate 7 (dal 57’ Marianini 6), Moro 6.5, Budel 6 (dall’81’ Vanigli sv), Antonini 6.5, Vannucchi 7, Giovinco 7.5. (Bassi, Pratali, Adani, Giacomazzi, Volpato). All. Cagni 7.
ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto 5.
ESPULSI: All’87’ Di Vaio per proteste.
AMMONITI: Fabiano, Moro, Abate, Figueroa, Rossi.
RECUPERI: 1’ e 2’.
[Articolo per Goal.com del 27 aprile 2008]
sabato 26 aprile 2008
Norwich City-QPR 3-0: Canaries spietati, QPR in dieci dal 3’ per l'espulsione di Stewart
Norwich City-QPR 3-0 - Inizio ad handicap, finale in riserva. La trasferta a Carrow Road verrà ricordata soprattutto perché affrontata quasi interamente in inferiorità numerica. Che il pomeriggio nella capitale del Norfolk non fosse dei più fortunati i Rangers lo capiscono già dopo 3’: Stewart entra duro su Evans e l’inflessibile Joslin lo punisce sventolandogli un cartellino rosso. Neppure il tempo di riordinare le idee che i padroni di casa passano in vantaggio. E’ ancora protagonista il gallese, stavolta segnando di destro in occasione del primo corner per la sua squadra. De Canio ricorre ad una doppia sostituzione richiamando Ainsworth e Ephraim per gettare nella mischia Leigerthwood e Rehman. Balanta e Rowlands provano subito a cercare il pari ma trovano solo Marshall. All’intervallo si arriva con gli Hoops mai domi e con i Canaries abilissimi a coprirsi e a ripartire. Ed è proprio in occasione di un’azione di rimessa che, al 55’, Fotheringham realizza il raddoppio da posizione ravvicinata. Il QPR non rinuncia a spingere lavorando molto sulle corsie laterali. Delaney e Rowlands si producono in una serie di cross che però diventano troppo spesso preda degli avversari. Al 67’ Leigertwood ci prova in maniera convinta con una conclusione dalla sinistra, il portiere para. La replica del Norwich è affidata al sinistro di Gibbs ma Camp salva. A questo punto l’inferiorità numerica pesa in maniera decisiva e Roeder ne approfitta inserendo forze fresche: fuori Cureton e Gibbs, dentro Dublin e Russel. E’ proprio quest’ultimo, all’82’, a calare il sipario realizzando la definitiva terza rete e garantendo al Norwich la permanenza in Championship.
TABELLINO:
Norwich: Marshall, Otsemobor, Shackell, Doherty, Bertrand, Huckerby, Fotheringham, Gibbs (Russell 77), Pattison (Chadwick 63), Cureton (Dublin 77), Evans.
Subs Not Used: Croft, Pearce.
Booked: Evans.
Goals: Evans 7, Fotheringham 56, Russell 83.
QPR: Camp, Mancienne, Stewart, Connolly, Delaney, Ainsworth (Leigertwood 10), Mahon, Rowlands, Ephraim (Rehman 10), Blackstock, Balanta.
Subs Not Used: Crowther, Barker, Lee.
Sent Off: Stewart (5).
Booked: Connolly, Rowlands.
Att: 25,497
Ref: Phil Joslin (Nottinghamshire).
giovedì 24 aprile 2008
Horst Schroeder: 'Additions and Corrections to Richard Ellmann’s Oscar Wilde'
Non c’è dubbio, Horst Schroeder ha svolto un ottimo lavoro nella stesura della seconda edizione di “Additions and Corrections to Richard Ellmann’s Oscar Wilde”. Il libro, stampato privatamente nel 2002, è un capitolo indispensabile per chiunque desideri studiare la vita dell’autore irlandese. E, soprattutto, è un utilissimo abbinamento alla monumentale biografia (vincitrice del premio Pulitzer nel 1989) che il biografo americano pubblicò nel 1987. Lo stesso anno in cui morì ad Oxford.
Ellmann è stato abile a offrire una descrizione molto intensa della figura di Wilde. E anche se durante le ultime decadi alcuni critici tendono a vedere Oscar in una luce piuttosto diversa, quella biografia resta un punto di partenza di qualsiasi ricerca wildiana.
Dopo una prima edizione di 82 pagine redatta nel 1989, Horst Schroeder ne ha pubblicata un’altra rivista ed ampliata che, lungo 311 pagine, raccoglie migliaia di annotazioni. La proposta del materiale segue in maniera parallela l’edizione della biografia pubblicata nel 1989. I passaggi che Schroeder indica come meritevoli di correzioni o aggiunte richiedono spesso poche parole, altre volte sono necessarie analisi più profonde per soddisfare completamente la questione. Ogni annotazione è scrupolosamente verificata e, molte di esse aiutano a illuminare di nuovi dettagli la vita di Wilde.
Copie del libro possono essere richieste direttamente all’autore - Landshuter Str. 38, 10779 Berlin, Germany (email: Horst.Schroeder@tu-bs.de): € 30.00, incluse le spese postali (pagamento in contanti, bonifico sul conto corrente dell’autore e PayPal) – oppure richiedendolo a Timothy d'Arch Smith, 64a St John's Wood High Street, London NW8 7SH; tel & fax +44-207-7220063; email: mustardpot@hotmail.com, al costo di 20 sterline, spese di spedizione escluse.
ENGLISH VERSION:
There’s no doubt, Horst Schroeder have done a great job in writing the second edition of “Additions and Corrections to Richard Ellmann's Oscar Wilde”. The book, privately printed in 2002, is a must for everyone who wants to study the life of the Irish author. And above all, it’s a very useful coupling of the monumental biography (winning of the Pulitzer Prize) that the American biographer published in 1987. The same year he died in Oxford.
Ellmann was able to offer a more intensive description of the figure of Wilde. And even if during these two decades some critics tend to see Oscar in a somewhat different light that biography is still the starting-point of all Wildean research.
After a first edition of 82 pages printed in 1989, Horst Schroeder has issued a second one revised and enlarged, running to 311 pages, with more than a thousand annotations. The arrangement of material follows the 1989 edition and the book parallels the overall structure of Ellmann's biography. The passages that Schroeder cites for correction or addition often require just a few words, although sometimes they need lengthy discussions to fulfil the subject. Each annotation is scrupulously verified, and most of them help to give even more light to Wilde’s life.
Copies of the book may be obtained from: the author: Landshuter Str. 38, 10779 Berlin, Germany (email: Horst.Schroeder@tu-bs.de): € 30.00, incl. postage (payment in cash, by remittance to the author’s German bank account or by cheque drawn on a German bank. Ask for PayPal.); Timothy d'Arch Smith, 64a St John's Wood High Street, London NW8 7SH; tel & fax +44-207-7220063; email: mustardpot@hotmail.com. Payment by cheque drawn on a British bank. Price: 20 GBP (postage extra).
domenica 20 aprile 2008
Sampdoria-Udinese 3-0: FantaSamp, l’Europa ad un passo
Un gol di Cassano e una doppietta di Bellucci lanciano i blucerchiati. Zapotocny espulso al 59’. Dondarini il peggiore in campo.
Divertente, concreta e fortunata. La Sampdoria ipoteca l’eurospareggio con l’Udinese già nel primo tempo grazie alle reti di Cassano e Bellucci. Ospiti bravi a tenere il campo ma poco incisivi e messi ko nella ripresa da un rigore inesistente concesso dall’incertissimo Dondarini e dall’espulsione di Zapotocny. I blucerchiati, presi per mano da FantAntonio, si confermano organico di valore assoluto, anche nei suoi elementi dai nomi meno altisonanti. A cominciare da Mirante, sostituto di Castellazzi.
Le squadre si affrontano a viso aperto e Cassano si scalda già al 4’, Handanovic smanaccia. Al 13’ Quagliarella reclama invano un penalty dopo un contatto in area con Mirante. Il gioco si sviluppa in velocità. Soprattutto quando la sfera è tra i piedi dei padroni di casa. E al 19’ Mesto, con un improvvido retropassaggio di petto, mette in condizione Bellucci di calciare a rete, la palla scavalca il portiere ma viene allontanata da Zapata proprio sulla linea. Al 23’ la Samp passa con Cassano che riceve una punizione dalla destra di Bellucci e schiaccia di testa. Al 26’ il rientrante Campagnaro, si infortuna e viene sostituito da Sala. Poi Cassano, sempre di testa, sbaglia da posizione favorevole. A questo punto i bianconeri si scuotono. Premono con maggior intraprendenza e costringono Mirante a salvarsi su tiro di Inler e punizione di Pepe. L’occasione più nitida per riequilibrare il risultato capita a Di Natale al 38’. Il capitano, liberato da uno scivolone di Accardi, pecca di presunzione e il suo pallonetto scivola beffardamente a lato. Al 43’ la voglia di gol dell’ex-Quagliarella è frustrata dai riflessi di Mirante e, sul rovesciamento di fronte Bellucci - in posizione di fuorigioco non rilevata dall'arbitro - è chirurgico nel raddoppiare con un destro dal limite.
La ripresa comincia con gli ospiti sbilanciati in avanti nel tentativo di riaprire il match. Al 52’ Dondarini concede un penalty alla Samp per un contatto fuori area tra Lukovic e Maggio. Dal dischetto Bellucci realizza la sua doppietta. Il sipario si chiude praticamente al 59’, minuto nel quale l’Udinese resta in dieci per il secondo giallo comminato a Zapotocny. Marino richiama D’Agostino e Di Natale per inserire Pinzi e Floro Flores. Dall’altra parte Bonazzoli rileva Bellucci. L’inerzia della sfida non cambia e, favorita dalla superiorità numerica, la Samp gioca sul velluto sino allo scadere accompagnata dai cori di festa della gradinata sud.
TABELLINO:
SAMPDORIA-UDINESE 3-0 (Primo tempo 2-0)
MARCATORI: 23’ Cassano, 44’ Bellucci, 53’ Bellucci su rigore.
SAMPDORIA (3-5-2): Mirante 7, Campagnaro 6 (dal 26’ Sala 6), Lucchini 6.5, Accardi 6.5, Maggio 6.5, Delvecchio 6.5, Palombo 7, Franceschini 7 (dal 74’ Volpi sv), Pieri 7, Bellucci 7.5 (dal 69’ Bonazzoli 6), Cassano 8. (Fiorillo, Ziegler, Kalu, Zenoni). All. Mazzarri 7.
UDINESE (3-4-3): Handanovic 5, Zapata 6, Zapotocny 5.5, Lukovic 6, Mesto 6, D’Agostino 7 (dal 59’ Pinzi 6), Inler 6.5, Dossena 6 (dall’82’ Ferronetti sv), Pepe 7, Quagliarella 6.5, Di Natale 6 (dal 71’ Floro Flores sv). (Saulo, Coda, Isla, Eremenko). All. Marino 6.
ARBITRO: Dondarini di Finale Emilia 4.5.
ESPULSI: Dal 59’ Zapotocny per doppia ammonizione.
AMMONITI: Zapata, Delvecchio, Pepe.
RECUPERI: 2’e 4’.
[Articolo per Goal.com del 20 aprile 2008]
sabato 19 aprile 2008
QPR-Charlton 1-0: Blackstock ancora decisivo
QPR-Charlton 1-0. Un diagonale sinistro di Dexter Blackstock dopo 15' è sufficiente a garantire ai Rangers una vittoria consolidata da una prestazione decisamente positiva. Il Charlton, che a Loftus Road è sceso per giocarsi le ultime speranze di agganciare i playoff, non è mai parso veramente in grado di imprimere la propria forza al match. Sono gli Hoops, meglio organizzati e più convinti dei propri mezzi a costruire azioni incisive. Positiva anche la prova del reparto arretrato che ha concesso al Charlton una sola vera opportunità per riequilibrare le sorti. Capita al 61', ma Iwelumo non è preciso e la sfera oltrepassa la traversa.
TABELLINO:
QPR: Camp, Connolly, Stewart, Hall (Mancienne 34), Delaney, Ainsworth (Buzsaky 51), Rowlands, Mahon, Ephraim (Leigertwood 79), Blackstock, Balanta.
Subs Not Used: Crowther, Lee.
Booked: Delaney, Stewart, Buzsaky.
Goals: Blackstock 15.
Charlton: Weaver, Halford, Bougherra, McCarthy, Thatcher, Ambrose, Holland, Zhi (Semedo 73), Cook (Varney 23), Lita, Gray (Iwelumo 60).
Subs Not Used: Randolph, Wagstaff.
Booked: McCarthy, Bougherra, Varney, Iwelumo.
Att: 17,035
Ref: Trevor Kettle (Rutland).


