Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Copertina

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Isabel Emrich ~ ‘Underwater Paintings’

giovedì 11 giugno 2009

Depeche Mode, la copertina e il video di 'Peace'

'Peace', il secondo singolo tratto da 'Sounds of the Universe' sarà in vendita dal prossimo 15 giugno. Allegata a questo post potete vedere in anteprima l'immagine della copertina. Questa, come le altre, è stata disegnata da Anton Corbijn. Il genio olandese non è però autore del video che potete gustarvi interamente cliccando QUI. Il promo porta infatti la firma del team francese di Jonas & Francois autori, fra gli altri, di quello per '4 Minutes' di Madonna con Justin Timberlake. L'attrice è la rumena Maria Dinulescu, protagonista del film 'California Dreamin'' diretto nel 2007 da Cristian Nemescu. Ulteriori dettagli sulle varie edizioni di 'Peace' potete trovarli cliccando QUI.

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mercoledì 10 giugno 2009

Promossi & Bocciati del Genoa 2008/2009: Un anno da incorniciare

Analisi dell'ultima, straordinaria, stagione agonistica del Genoa scritta per Goal.com.


Record su record: Per il Genoa è stata una stagione da incorniciare: 20 punti in più rispetto all’anno scorso e 4° posto in coabitazione con la Fiorentina proponendo, a detta di molti osservatori, il miglior calcio in Italia. L’annata è stata condita da primati importanti. Fra questi l’aver infranto il record di più vittorie nella massima serie a girone unico: 19 contro le 14 ottenute nel 1947/48 e quello di punti conquistati da una squadra genovese da quando la vittoria ne vale tre: 68 contro i 61 ottenuti dalla Sampdoria classificatasi 5a nel 2004-2005. Non meno rilevante, almeno dal punto di vista della rivalità cittadina, l’en-plein ottenuto nel derby della Lanterna: evento che non si verificava dalla stagione 1964-65. Il momento magico ha coinvolto anche il settore giovanile. Tutte le formazioni rossoblù si sono qualificate per le rispettive fasi finali e la Primavera ha conquistato la Coppa Italia di categoria. A voler essere pignoli è mancata solo la qualificazione in Champions, sfuggita per un’inezia. Ma il godimento generale non ne è stato intaccato. Voto 9.

Enrico Preziosi: Nell’estate 2005, con il Grifone spinto verso l’abisso della C legato ed imbavagliato, le sue grida “Non mollo! Non mollo!” urlate in faccia al mondo diventavano una delle suonerie più utilizzate dai tifosi blucerchiati, adesso è prepotentemente ritornata in auge… ma fra quelli dei genoani. Cambiamento di moda indotto dalla potenza dei risultati: Il 18 giugno 2006 il Genoa ritrovava la B nella finale playoff contro il Monza, il 17 maggio 2009 - a tempo di record - conquistava matematicamente un posto in Europa. Nel frattempo il club è diventato uno dei più strutturati a livello nazionale. Investimenti a 360°, reti di osservatori sparsi in tutto il mondo, una Fondazione con oltre 4000 soci a garantirgli un futuro e, dulcis in fundo, la recente inaugurazione del Museo della Storia del Genoa: una miniera contenente oltre un migliaio di cimeli, ricordi e aneddoti per chiunque ami il football. Se non altro perché, essendo quello rossoblu il primo club italiano, fra quelle mura vi è racchiusa la storia del calcio dei pionieri. Quello in cui il pallone profumava di cuoio e non di plastica… Voto 10.

Gasperson lo chef: Non c’è progetto senza un cervellone tecnico in grado di saperlo gestire. Gian Piero Gasperini si è confermato chef ideale nell’ottimizzare gli ingredienti forniti dal boss. Forte delle sue idee a costo di farsi etichettare come “testardo”, il mister di Grugliasco ha dimostrato di saper ottenere dai suoi calciatori il massimo in ogni stagione. Che si tratti di onesti pedatori o di eccelsi fuoriclasse poco importa. Questione di carattere, certo, ma anche merito dell’esperienza maturata nelle giovanili juventine prima e nel modellamento del suo Genoa poi. Non è un caso che con lui siano esplosi giovani talenti come Bocchetti o Criscito e che chiunque gli abbia dato retta poi ne abbia tratto benefici anche in altre piazze. Se nel Genoa Gasperini si trasformerà davvero in “Gasperson” (soprannome che intende paragonarlo a sir Alex Ferguson) lo dirà solo il tempo, la strada è quella buona. Uomo giusto al posto giusto. Voto 10.

Continuità: La straordinaria riuscita di quest’annata in rossoblu è merito soprattutto di questa peculiarità. Nessuna squadra nell’arco del campionato è stata in grado di mantenere un passo così costante. Soltanto in una circostanza i Grifoni hanno perso due gare consecutive, in casa contro la Lazio e poi a Bologna. Per il resto le altre sei cadute stagionali hanno trovato immediata risposta positiva dando morale e punti da aggiungere nel carniere. Ma continuità significa anche resistenza in campo per tutti i 90 minuti e oltre. Non è infatti un caso che 36 delle 56 reti complessivamente realizzate siano maturate nel secondo tempo. Segno di squadra rocciosa e capace di lavorare ai fianchi l’avversario con forza e pazienza. Voto 8.

Milito, figliol prodigo di passaggio: L’immagine di Federico Pastorello che lancia il suo contratto all’ultimo secondo del le trattative estive 2008 è diventata il simbolo del calciomercato. A Genova il ritorno del Principe di Bernal ha rappresentato la chiusura del cerchio con il passato e - nonostante il suo rapido trasferimento alla corte di Moratti - ha certificato la rinascita del Grifone. I suoi numeri, aritmetici e non, hanno incantato tutti: 24 reti segnate (di cui 4 nei derby, oltre a 7 ingiustamente annullate) in 31 gare. Media realizzativa di 1 goal ogni 113 minuti. Persino più prolifico dell’Ibrahimovic capocannoniere. Voto 10.

La rinascita di Thiago Motta: Il suo modo di giocare è l’essenza stessa del football: tecnica sopraffina abbinata ad una visione di gioco che gli dèi amano centellinare con estrema tirchieria. Lui ha davvero tutto questo. Al Genoa, arrivato con l’incognita di un infortunio pesante, ha dimostrato di essere grande sia come calciatore sia come persona. Esemplare. Voto 10.

Bocciati: Potenza e Gasbarroni sono gli elementi partiti con chances da titolare e poi ceduti a gennaio senza particolari rimpianti. Per principio questa società considera di massima importanza il valore dello spogliatoio. A causa di differenti motivi i due non sono stati in grado di parteciparvi appieno. Peccato per loro. Anche perché non hanno saputo incidere neppure al Catania e al Torino. Voto 5.

Tifosi estasiati, la festa è qui!: Senso di vertigine ed estasi prolungata. I genoani hanno visto realizzarsi uno dei loro sogni: godersi una squadra che ottiene risultati dando spettacolo e amando la casacca che indossa. Mica male per un popolo cresciuto e forgiato da sofferenze e illusioni. Un adagio cittadino spiegava il senso degli ultimi decenni: “Hai la fortuna di essere genoano e vuoi anche vincere?”. Forse consolante, oggi certamente sorpassato. Alla crescita del club si è abbinata quella della tifoseria. Gruppi ultrà compatti e fedeli ai propri principi, intero popolo rossoblù la cui maturità è stata ribadita al momento di dare l’addio a due campionissimi come Milito e Thiago Motta. Nessuna polemica, solo ringraziamenti e lacrime di commozione. E’ boom anche per quanto riguarda il merchandising. Nel primo semestre 2009 è cresciuto del 40,5% rispetto al precedente e tifosi scatenati anche nell’organizzarsi in club ufficiali affiliati all’Acg che, ad oggi, sono 194. Voto 10.

[Articolo per Goal.com del 10 giugno 2009]

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martedì 9 giugno 2009

Moderna sopravvivenza?

Se sia pratica essenziale o passatempo indotto non saprei affermarlo con certezza. Come sempre a far la differenza è il peso delle illusioni: discriminante essenziale a disvelare il vero segreto delle cose. Quello unico e infalsificabile. Proprio come il tono dei propri pensieri, quella voce interna stentorea o consolatoria che ci accompagna lungo il cammino. La stessa che in questo esatto istante sta leggendoti queste righe. In fondo, se ci pensi bene, è anche l’unica che a ragione o a torto non mente mai. Montare e rimontare la propria vita come un cubo di Rubik - di cui non è quasi mai possibile riuscire ad allineare le facce - è solo una forzosa esercitazione. Tu chiamala pure moderna sopravvivenza. Io, oggi, preferisco sotterrarla sotto un fragoroso sbadiglio.

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lunedì 8 giugno 2009

L’UEFA mi ha incluso fra i giornalisti accreditati

Da oggi anch’io (calcisticamente parlando) sono tornato in Europa. Stamane la UEFA, dopo aver esaminato il curriculum e parte dei miei articoli, mi ha inserito nell'elenco i suoi giornalisti accreditati a seguirne le manifestazioni internazionali. Era già accaduto nel 2004, poi la recente piattaforma informatica denominata F.A.M.E. aveva azzerato il database. L'organo amministrativo, organizzativo e di controllo del calcio continentale, la cui sede si trova nella svizzera Nyon, rappresenta tutte le federazioni calcistiche d'Europa più quelle di Turchia, Israele, Georgia, Armenia, Azerbaijan e Kazakhstan. L'UEFA organizza nove competizioni ufficiali per nazionali e quattro per club ed è, tra l'altro, una delle sei confederazioni continentali affiliate alla FIFA.

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giovedì 4 giugno 2009

Il Museo della Storia del Genoa da oggi è realtà!

Il Museo della Storia del Genoa è finalmente una realtà dopo una gestazione di circa due anni e mezzo. Realizzato dalla Fondazione Genoa 1893 e da Blugenoa, il paradiso della ultracentenaria rossoblù è stato presentato alla stampa nella mattinata odierna nella sua sede di salita Dinegro 7. L'inaugurazione ufficiale, alla presenza della dirigenza e della squadra, è in programma questo pomeriggio alle 17.30 mentre l'apertura al pubblico comincierà da domani. Stamane cicerone d’eccezione è stato l’avvocato Andrea D’Angelo, ideatore e reggente della Fondazione stessa, che ha illustrato l'intero percorso espositivo: oltre un migliaio di cimeli antichi e moderni, documentazioni storiche e tecnologie interattive di ultimissima generazione. Il Museo del Grifone si snoda lungo 900 metri quadrati attraverso 13 sale tematiche suddivise su due piani in quello che un tempo fu il Convento di Santa Caterina d’Alessandria. Per la sua accuratezza e attenzione non sfigura neppure paragonato a quello del Barcellona. Si tratta di un appuntamento irrinunciabile per tutti i genoani, e tappa importante anche per i turisti che vengono a visitare la città. D’altronde il Genoa Cricket & Football Club è la prima squadra di calcio fondata in Italia e, proprio i suoi ricordi pionieristici appartengono a tutti gli amanti dello sport di squadra più bello del mondo.
L'esposizione è il frutto dellavoro del Comitato Museo e Storia - il cui coordinatore è Vittorio Riccadonna e responsabile scientifico Stefano Massa - ed è stata curata da Giovanna Liconti. L'allestimento, curato dalla scenografa teatrale e cinematografica Laura Benzi, segue un ordine cronologico e tipologico che comincia al primo piano del Museo (posizionato sullo stesso livello dell'ingresso), dove si trova l'area dedicata alle esposizioni temporanee.

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mercoledì 3 giugno 2009

Welcome Jim! Magilton è il nuovo tecnico del QPR

Ora è ufficiale, Jim Magilton è da oggi il nuovo manager del Queens Park Rangers. Dopo l'ultima travagliata stagione la società di Briatore ha quindi deciso di affidarsi al quarantenne nord irlandese esonerato lo scorso 22 aprile dall dell'Ipswich Town per il mancato raggiungimento dei playoff. Il tecnico nativo di Belfast ha sottoscritto un contratto della durata di due anni battendo la concorrenza di allenatori del calibro di De Canio, Tapia, Warnock e Blackwell. Come consuetudine la notizia è stata diramata attraverso il sito ufficiale del club. Cliccando QUI è possibile leggere il comunicato stampa.

"Abbiamo valutato un numero incredibilmente grande di opzioni ma alla fine abbiamo scelto Jim" ha detto Briatore al sito ufficiale, "Noi del Board ci siamo incontrati con lui quattro volte nell'ultimo mese per discutere assieme i nostri obiettivi e le nostre ambizioni e devo ammettere di essere stato molto ben impressionato da lui, così come sono stati ottimamente impressionati dalla sua passione e dalla sua conoscenza del calcio Ecclestone, Mittal e Bhatia. Magilton ha fatto un ottimo lavoro all'Ipswich, con un gioco molto spettacolare e d'attacco. Ha grandi ambizioni e non vede l'ora di iniziare questo suo nuovo incarico. Siamo certi che il nostro rapporto sarà lungo e proficuo".

"Sono molto contento di questa nuova sfida con i QPR, sfida che non vedo l'ora di iniziare", ha confermato Magilton, "Il Board ha grandi ambizioni ma ha il pregio di rimanere con i piedi per terra e siamo tutti d'accordo sugli obiettivi da raggiungere lavorando con metodo e pazienza anno dopo anno. La squadra è già molto forte adesso e con un paio di nuovi inserimenti in estate saremo in grado di aumentare il nostro potenziale in maniera drastica, cosa che ci permetterà di migliorare molto l'11° posto in classifica con cui abbiamo concluso lo scorso anno".

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