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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

sabato 26 ottobre 2013

Sampdoria-Atalanta 1-0: I blucerchiati ripetono Livorno, un'inzuccata di Mustafi manda al tappeto gli orobici

Ci pensa un'inzuccata di Mustafi (56') a dare animo e punti a una Sampdoria che comincia malissimo venendo graziata da un'Atalanta troppo supponente per fare davvero male. Suo il gol dell'1-0 che determina la sfida. Decisivo è stato il convincente avvio di ripresa dei blucerchiati che sorprendono in maniera letale gli avversari, in dieci dal 63' per l'espulsione di Nica. La Sampdoria non vinceva in casa dallo scorso 18 maggio quando sconfisse la Juventus. FORMAZIONI: Rossi ripropone il 3-4-1-2, modulo vincente a Livorno, che oltre al portiere Da Costa, prevede Mustafi, Gastaldello e Costa; De Silvestri, Palombo riportato in mediana, Obiang e Regini con Bjarnason trequartista alle spalle delle punte Gabbiadini ed Eder. Colantuono schiera un 4-4-1-1 che da Consigli si sviluppa con una linea difensiva nella quale prendono posto Bellini, Stendardo, Yepes e Del Grosso; Brienza, Cigarini, Carmona e Raimondi a centrocampo; Moralez, e più avanti Denis, sono gli attaccanti. PRIMO TEMPO: Atalanta più vitale e manovriera ma non incisiva, Samp che fatica da matti a inventare qualcosa perdendosi troppo spesso sulla trequarti. La gara, assai frammentata, si trascina offrendo un paio di chances a Denis, una clamorosa a Raimondi a ridosso dell'intervallo fermato dalla traversa, ma nessun altro tiro nello specchio di una delle porte. A metà frazione Bellini, dolorante, veniva rilevato da Nica. SECONDO TEMPO: Si riprende con la Samp che vira sul 4-4-2 e che presenta Gentsoglou al posto di un inguardabile Palombo. La formazione di Rossi sfoggia un atteggiamento completamente diverso: spaventa Consigli con un bel sinistro a lato di Gabbiadini, lo impegna severamente con un rasoterra di Eder e un destro a tu per tu di Obiang e infine lo batte con Mustafi su azione d'angolo (inutile un tentativo di mano di Cigarini). Livaja prende il posto di Brienza e poco dopo Irrati espelle Nica per un fallo da dietro su Eder più tardi sostituito da Soriano. Si vede anche Pozzi per Gabbiadini. La squadra bergamasca, anche con l'inserimento di De Luca per Moralez, prova a guadagnare terreno senza vera precisione sottoporta. Il Doria è quindi bravo a tenere risultato e ritmo sino al triplice fischio. CHIAVE: Per metà partita la Sampdoria non riesce neppure a provare a vincere ma l'Atalanta non sa graffiare. Nella restante metà il match si ravviva grazie ai padroni di casa letteralmente rinati dopo l'intervallo. MOVIOLA: Per Irrati di Pistoia un tempo sonnacchioso e un altro molto più complicato. A cominciare dalle confusioni sul vantaggio doriano concesso su indicazione dell'assistente di linea Guida. Mette mano con correttezza ai cartellini. [Articolo per Goal.com del 26 ottobre 2013] © RIPRODUZIONE RISERVATA

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