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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

mercoledì 3 febbraio 2016

Sampdoria-Torino 2-2: doppio Belotti, pareggio granata

Il Torino spreca più volte la vittoria e solo all'ultimo secondo agguanta il 2-2. La Sampdoria si era illusa di ottenere tutta la posta dopo un acuto di Soriano (86') che con il suo settimo centro in campionato aveva riportato avanti la sua squadra che dopo essere passata con un guizzo di Muriel (66') era stata raggiunta ancora da Belotti (71'). Tutto intorno una gara brutta dominata da un susseguirsi di errori di ogni tipo da parte di entrambe le formazioni. FUORI LOPEZ E QUAGLIARELLA - Montella si presenta con una difesa a tre con Cassani, Ranocchia e Moisander davanti a Viviano; Palombo e Ivan centrali di mediana con Sala e Dodò esterni mentre Soriano e Correa sostengono la punta Muriel. Ventura, che alla vigilia ha dovuto rinunciare a Bovo, schiera Padelli protetto da Maksimovic, il rientrante Glik e Moretti; centrocampo muscolare composto da Zappacosta, Acquah, Gazzi, Benassi e Gaston Silva; in avanti la coppia Belotti e Immobile. Panchine di lusso con Cassano, Quagliarella e Maxi Lopez pronti a entrare in corsa. MEGLIO IL TORO, ACQUAH SPRECA - Il Toro prova subito ad approfittare della consueta difficoltà doriana a partire con personalità cercando, invano, di sorprendere il portiere con un'insidiosa botta dalla distanza di Gaston Martinez deviato in angolo. La reazione dei padroni di casa è sorretta più dalla buona volontà che dall'organizzazione. Muriel si fa vedere con un rasoterra innocuo. Le squadre sono corte e scadente la finalizzazione di una ripartenza centrale di Acquah che pecca d'egoismo calciando addosso a Viviano. RITMI CALANTI - Sala finisce ko e viene sostituito Diakitè. Lo scorrere del tempo mette laconicamente in evidenza i limiti di entrambe le compagini. La pochezza manovriera e i limiti tecnici che contraddistinguono il loro cammino stagionale rendono a tratti la sfida fiera degli errori. Nel finale della prima frazione uno scontro fra Diakitè e Acquah costringe entrambi ad abbandonare il campo. ERRORI E PAURA - La ripresa comincia con gli ingressi di Christodoulopoulos e Baselli. Anche questa frazione vede subito attivo Gaston Martinez autore di una girata a lato. Poi Belotti non riesce ad approfittare di un clamoroso liscio di Moisander sotto porta. Gli errori e la paura rendono il match sempre più confuso e avaro di emozioni. Quando la scintilla potrebbe scattare Baselli, a tu per tu con Viviano, appoggia di testa sul portiere. MURIEL-SORIANO E DOPPIO BELOTTI - Ventura prova a dare una scossa ai suoi inserendo Immobile per Gaston Martinez. A darla davvero è però Muriel che, sgusciando in area fra le brutte statuine granata, buca Padelli. Identica figura fa poco dopo la retroguardia di casa concedendo a Belotti il più facile dei piattoni che vale l'1-1. Nel frattempo entra anche Maxi Lopez. Poi Immobile si fa letteralmente rubare la palla fra i piedi da Viviano. Nel finale Montella si gioca la carta Quagliarella. A regalare la possibile vittoria è invece Soriano, il migliore dei blucerchiati, con un destro ad effetto da venti metri nei minuti finali. Ma il Toro non molla e gli è sufficiente spingere con convinzione per ottenere l'incredibile 2-2, ancora con Belotti di testa, allo scadere dell'ultimo istante di recupero. [Articolo per Goal.com del 3 febbraio 2016] © RIPRODUZIONE RISERVATA

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