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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

sabato 12 dicembre 2015

Genoa-Bologna 0-1: Rossettini abbatte il 'Grifone' in pieno recupero

È un difensore, Rossettini, a regalare in pieno recupero tre punti d'oro al Bologna spedendo all'inferno un Genoa sprecone che sbatte più volte su un Mirante in forma smagliante. La sfida sonnecchia per oltre mezz'ora prima di scuotersi grazie alle iniziative dei padroni di casa. Il Bologna, in superiorità numerica per l'espulsione di Perotti entrato nella ripresa e cacciato a dieci dal termine per una gomitata a Diawara (anche lui espulso prima del fischio finale), aveva in precedenza sfiorato il colpaccio con Destro e Mounier.NUOVA CHANCE PER PANDEV, FELSINEI COL TRIDENTE – Ancora senza Pavoletti squalificato e con Perotti affaticato, Gasperini cerca ossigeno per un Grifone svegliatosi improvvisamente sul bordo dei carboni ardenti della classifica. Davanti Perin schiera De Maio, Burdisso e Ansaldi; rinforza la mediana formata da Izzo, e Laxalt esterni con Rincon e Tachtsidis ai lati di Tino Costa; gli attaccanti sono Gakpé e Pandev, quest'ultimo ancora a secco. Dopo aver rilanciato il Bologna, Donadoni al Ferraris presenta un 4-3-3 formato dal portiere Mirante e dai difensori Rossettini, Oikonomou, Gastaldello e Morleo; Taider, Diawara e Brienza presidiano il centrocampo mentre i posti del tridente vengono presi da Mounier e Rizzo a supporto dell'ex Destro, punta avanzata, a segno in 4 delle ultime 5 gare. RITMI BLANDI, CI PROVA SOLO GAKPÉ – Difesa e sguardo alti per un Grifone smanioso di far bene ma che deve fare i conti con un Bologna ordinatissimo che, quando deve difendersi gioca con dieci uomini dietro la linea della palla. Difficile trovare varchi per entrambe le squadre, figurarsi conclusioni a rete. Nella prima mezz'ora può provarci solo Gakpé che, servito da Laxalt in fuga sulla sinistra, gira a lato da posizione favorevole. PANDEV SPRECONE, MIRANTE PRONTISSIMO – La sfida resta inchiodata dai limiti in fase di costruzione. Gli ospiti improvvisano un contropiede con Rizzo che vola per tutto il campo per poi infortunarsi al momento di servire Destro. Al suo posto entra Brighi. Il torpore si impossessa della retroguardia ospite e di Pandev che spreca un rigore in movimento e un tocco da due passi nello spazio di un minuto grazie anche ai riflessi di Mirante bravo anche su deviazione di testa di De Maio. Sono occasioni che danno energia ai padroni di casa che chiudono avanti la prima frazione. GAKPÉ GRAZIA MIRANTE – Gastaldello non rientra dagli spogliatoi, al suo posto Ferrari. Dall'altra parte Perotti rileva Tino Costa e Gasperini disegna un 3-4-1-2. Il Genoa agisce con continuità mettendo paura all'attento Mirante con Burdisso che difetta di cinismo e con mischie dalle quali i difensori hanno la meglio. Quando si dimenticano Gakpé tutto solo, il togolese calcia incredibilmente fuori. Solo al quarto d'ora Perin viene chiamato in causa per deviare un'incornata di Rossettini. PEROTTI, INGRESSO ED ESPULSIONE. ROSSETTINI DECIDE IL MATCH – Gasperini toglie Pandev per giocarsi la carta Capel. Sospinto dai propri tifosi più che da un minimo di idee, il Genoa abbozza una pressione che si spegne di fronte all'ennesima espulsione di questo campionato: Perotti reo di aver sgomitato Diawara. In pieno recupero gli ospiti passano con Rossettini che, su azione d'angolo, svetta più alto di tutti beffando un immobile Perin. Poi anche Diawara rimedia un rosso. [Articolo per Goal.com del 12 dicembre 2015] © RIPRODUZIONE RISERVATA

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