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Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
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Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

domenica 14 dicembre 2014

Genoa-Roma 0-1: Nainggolan porta la Juventus ad un solo punto di distanza

La sfida Champions sorride a una Roma bella tosta. I capitolini, in superiorità numerica per oltre un'ora dopo l'espulsione di Perin, si vedono parare un penalty di Ljajic da Lamanna e poi passano con Nainggolan (40'). Il Genoa, costretto a rivoluzionare tutto durante il match, sfodera una prestazione tutta cuore e nervi che però non basta ad evitare la sconfitta. Insufficiente, e a tratti indisponente, la direzione di Banti che, nell'intervallo, espelle anche Gasperini per proteste e all'ultimo respiro annulla il possibile pari di Rincon. MODULI ALLO SPECCHIO - Tutti con il 4-3-3. Gasperino, senza l’acciaccato Kucka, punta su Roncaglia, Burdisso, De Maio e Antonelli a protezione diretta di Perin e affidando a Bertolacci, supportato dal rientrante Rincon e Sturaro sugli esterni, il compito di agire in mezzo; davanti conferma per Falque e Perotti con Matri punta più avanzata.Il rilancio, senza De Rossi squalificato, Garcia lo cerca presidiando le retrovie con De Sanctis; Marconi, Astori, Yanga-Mbiwa e Holebas; Nainggolan, Keita e Pjanic sono il trio di centrocampo mentre quello offensivo vede Florenzi insieme a Ljajic e Gervinho. PERIN E L'ESPULSIONE CHE PESA - Coraggio, disimpegni in scioltezza e opportunità da entrambi i fronti ma Roma assai aggressiva e brava a non lasciare punti di riferimento ai difensori avversari. Perin interviene da par suo su tentativi ravvicinati dello scatenato Gervinho e di Ljajic. Ma la sua gara finisce poco dopo espulso per fallo in area da ultimo uomo su Nainggolan. Il suo sostituto, Lamanna (sacrificato è Falque), è strepitoso nel deviare l'angolata conclusione di Ljajic. NAINGGOLAN, L'ACROBATA GOLEADOR - Il portiere genoano nulla può invece fare su una semi-girata dal limite di Nainggolan, servito da Marconi, con sfera nell'angolino alla sua destra. Con gli avversari che accusano il colpo, prima del riposo Ljajic manda alta la palla del raddoppio ma, nel recupero, Matri finisce un contropiede impegnando De Sanctis. ANCHE GASPERINI ESPULSO -Per la ripresa non ci sono più Gasperini, espulso anche lui, e Matri rilevato da Edenilson. Con la sfida messa tutta in salita, i rossoblu provano a non mostrarsi domi davanti a una Roma decisa a chiudere i conti approfittando dei vantaggi acquisiti. Lamanna salva nell'area piccola su debole tocco di Ljajic. CUORE ROSSOBLU, CONTROLLO GIALLOROSSO - Pinilla viene inserito con un enorme carico di speranze sulle spalle. Gervinho approfitta di uno svarione di Roncaglia ma spreca per centimetri. Nonostante tutto il Genoa fa di tutto per restare in partita e Perotti non riesce a inquadrare il bersaglio. C'è anche Totti in un finale tesissimo nel quale gli ospiti riescono a controllare offrendo al neo entrato Iturbe una ghiotta occasione. Nell'ultimo minuto Rincon segna ma Banti annulla per un dubbio fuorigioco. [Articolo per Goal.com del 14 dicembre 2014] © RIPRODUZIONE RISERVATA

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