Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
- - - - - - - - - - - - - - - -

Copertina

Copertina

Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

domenica 18 maggio 2014

Genoa-Roma 1-0: Fetfazidis stende la Lupa

La buona esibizione di fine anno di Genoa e Roma viene decisa da un goal di Fetfatzidis nel finale (83'). Ritmi sonnacchiosi alternati a improvvise accelerazioni ne contraddistingono storia e andamento. FORMAZIONI – Nelle rispettive distinte a dominare è il turn-over. L’odierno 3-4-3 gasperiniano (orfano, fra gli altri, degli squalificati Antonelli e Gilardino) prevede l'estremo Perin con De Maio, Portanova e Burdisso in difesa; Vrsaljko, Sturaro, Cabral e Marchese in mezzo; Sculli, Calaiò e Centurion davanti. Anche Garcia lascia a casa moltissimi titolari (tra infortunati ed elementi in vacanza-premio anticipata) e a Genova schiera un 4-3-3 carico di giovanissimi: il portiere Skorupski viene difeso da Jedvaj, Benatia, Castan e Bastos; Florenzi, Nainggolan e Taddei occupano la mediana mentre a Ljajic, Destro e Ricci viene dato il compito più offensivo. PRIMO TEMPO – Avvio da ultimo giorno di scuola e primo acuto solo dopo una ventina di minuti: colpo di testa di Marchese, prodigio del portiere Skorupski. La Roma si scuote esaltando Perin con tentativi di Ljaic e Destro. L'intensità di gioco aumenta e Benatia è puntuale ad anticipare Sculli pronto a battere a rete. Perin è bravo anche a bloccare un tiro improvviso di Taddei. SECONDO TEMPO – Stesso canovaccio anche al ritorno in campo. I capitolini spingono con più costanza, i genoani replicano con tentativi di rimessa e trame ordite con la consueta fatica. L'esordiente Mazzitelli rileva Ricci mentre Fetfatzidis entra per Sculli. Si vedono anche Totti e Dodò, per Ljaic e Destro. A brillare di più sono però le sostituzioni di Gasperini, ultima quella di Konate subentrato a Calaiò. Quando pare che il torpore abbia la meglio Fetfatzidis, servito involontariamente da Nainggolan, ha l'opportunità di involarsi verso Skorupski superandolo con un tocco morbidissimo. È il pesantissimo 1-0. Konate potrebbe raddoppiare subito con una fiondata in diagonale sulla quale il portiere polacco interviene distendendosi sulla sua sinistra. Poi i padroni di casa controllano sino al triplice fischio. CHIAVE – Sfida di fine stagione ravvivata dalla voglia di mettersi in mostra di giovani e seconde linee. MOVIOLA – Buona prova del pistoiese Irrati che giudica in maniera puntuale episodi-chiave del match. Fra questi un contatto in area rossoblu fra De Maio e Ricci su cui non interviene. [Articolo per Goal.com del 18 maggio 2014] © RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento: