Parole sante...

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde)
- - - - - - - - - - - - - - - -

Copertina

Copertina

Aurelio Galleppini ~ ‘Tex Willer e i suoi pards’

sabato 11 febbraio 2012

Sampdoria-Albinoleffe 1-0: Pozzi trova la zampata, i blucerchiati tengono il passo delle prime

La migliore Samp della stagione si impone su un volenteroso Albinoleffe grazie ad una rete di Pozzi maturata al 26'. La formazione di Iachini primeggia nel possesso palla e nella qualità delle giocate concedendo agli avversari solo un paio di chances a Salvi e Regonesi neutralizzate da Romero. Gli ospiti giocano in dieci dal 72' per una espulsione particolarmente severa di Luoni. Secondo successo consecutivo (sempre 1-0) per i doriani che continuano a restare in piena scia play-off; per i seriani si allunga l'astinenza da vittoria che manca dallo scorso 26 novembre.

FORMAZIONI – Iachini, che non può contare sugli infortunati Castellini, Padalino, Semioli e Pellè sugli squalificati Rispoli e Costa, sistema Romero a protezione dei pali; Berardi, Gastaldello, Rossini e Laczko davanti all'argentino; Munari, Obiang e Renan in mezzo con Juan Antonio ad agire alle spalle di Pozzi e Bertani schierato in extremis al posto di Eder fermatosi durante il riscaldamento.
Salvioni, senza Gernimale appiedato dal giudice sportivo, propone quasi lo stesso undici che ha affrontato il Varese sabato scorso: Offredi in porta; Luoni, Bergamelli, D'Aiello e Regonesi in difesa, Salvi (unica eccezione odierna), Hetemaj, Laner e Foglio a centrocampo Cocco e Cissè.

PARTITA – La Samp mette subito le mani sul centrocampo ma il primo tiro in porta (10') è di Cocco che spara addosso a Romero. Ben più arduo è il compito di Offredi strepitoso prima a respingere su testa di Pozzi e poi, con l'aiuto di Laner, su tentativo a colpo sicuro di Juan Antonio. La replica è una girata debole di Cissè e un diagonale velenosissimo di Salvi che il portiere smanaccia in angolo. Il risultato si sblocca su azione insistita di Juan Antonio sulla sinistra che appoggia in mezzo per Pozzi libero di deviare in rete con il mancino (26'), nono centro personale. Ancora Salvi ha immediatamente l'opportunità di trovare il pareggio ma Romero è ancora una volta in vena di miracoli. Altrettanto bravo è Offredi a far muro su Munari che ci prova di forza.
La prima emozione della ripresa la regala Bertani, tentativo da distanza siderale che spaventa Offredi fuori posizione. Ben appostato è invece il portiere quando, di piede, si oppone a un bel diagonale del vispo Pozzi. La Samp controlla senza grossi rischi e Salvioni prova ad affidarsi al jolly Girasole e a Cristiano (dentro per Hetemaj e Salvi) nel tentativo di alterare l'inerzia del match modificando mezzo reparto centrale; dall'altra parte Iachini si affida a Foggia al posto di Juan Antonio. Proprio il neo-entrato fa da sponda a Renan per un tentativo che si spegne tra le braccia del portiere salvato poi da Bertani che calcia alto da posizione favorevole. Regonesi sfiora il pari con un tiro-cross dalla destra sul quale Romero compie l'ennesima prodezza. Luoni si becca poi, ingiustamente, il secondo giallo da Palazzino e i padroni di casa possono giocare con l'uomo in più andando vicini al raddoppio ancora con Pozzi fermato dal portiere. Nel finale Cocco, di destro, si divora il pareggio tirando in gradinata sud. Clamorosa traversa di Pozzi in pieno recupero.

CHIAVE – Giocare con intensità mettendo le mani sulla zona nevralgica del campo per poi sfruttare l'azione in profondità dei suoi elementi più offensivi: così la squadra di Iachini si impone su un Albinoleffe volenteroso ma di caratura inferiore che, pur trovandosi a scalare l'Everest quando rimane in inferiorità numerica, ha la possibilità di pareggiare.

CHICCA – Al 26' Juan Antonio si sbarazza di Luoni, penetra in area, elude l'arrivo di Hetemaj e appoggia al centro dove Pozzi, dimenticato dai giocatori ospiti, appoggia comodamente di sinistro alle spalle di Offredi non proprio impeccabile.

TATTICA - La Sampdoria scende in campo con il 4-3-1-2; l'Albinoleffe con il più classico dei 4-4-2 modificato in 4-4-1 quando Luoni viene espulso.

MOVIOLA – Gara dal coefficiente di difficoltà molto basso per Palazzino di Ciampino che dirige in maniera altalenante lasciando più di qualche perplessità nella gestione dei cartellini: assurdamente severo il secondo giallo comminato a Luoni al 72', nel momento migliore degli ospiti.

PROMOSSI & BOCCIATI – Juan Antonio disputa una prova finalmente positiva e contraddistinta da continuità, non è un caso che sia stato lui a mettere sui piedi di Pozzi il pallone del vantaggio doriano: voto 7. Altrettanto determinante è Romero con un paio di strepitosi interventi su Salvi e Regonesi a mettere una toppa su altrettante disattenzioni dei compagni di reparto: voto 7 a entrambi. Nessun blucerchiato gioca sotto la sufficienza.
Offredi è il migliore in campo dell'Albinoleffe con reattività e parate di altissimo livello, vince tutti i duelli con Pozzi tranne uno, quello determinante: voto 7. Hetemaj è reattivo come un manichino su Juan Antonio in occasione del vantaggio blucerchiato per poi procedere a corrente alternata per l'oretta che Salvioni lo tiene in campo: voto 5.5.

[Articolo per Goal.com dell'11 febbraio 2012]

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento: