Una rete per tempo di Mesto e Sculli consentono al Genoa di battere per 2-0 un buon Catania. Il successo pieno gli mancava dallo scorso 28 novembre quando trionfò nel derby con la Sampdoria. Etnei in inferiorità numerica dal 28' per l'espulsione di Bellusci. Gara agonisticamente intensa con l'inerzia a favore dei padroni di casa soprattutto nella ripresa quando la squadra di casa ritrova concentrazione e intensità di manovra.
In campo – Assente per squalifica Rossi, il 3-4-3 di Gasperini ritrova Sokratis e Bocchetti in difesa con Biava in mezzo. Centrocampo senza sorprese nel quale a Milanetto e Juric si aggiungono gli esterni Mesto e Criscito, nel reparto offensivo c'è il debutto al Ferraris di Suazo supportato sulle fasce da Palacio e Sculli. Il dirimpettaio Mihajlovic propone lo stesso undici vincente contro il Bologna ad eccezione di Spolli fermato dal giudice sportivo. Al suo posto, nel 4-3-3, c'è Bellusci. Davanti Mascara viene preferito a Morimoto, in panchina insieme all'altro elemento in ballottaggio, Ledesma.
Si gioca – Dopo 10 secondi Llama prova a sorprendere Amelia con una palombella in area che sorvola la traversa. In questa fase, complici gli ultimi risultati, l''approccio mentale al match è diametralmente opposto: padroni di casa contratti e ospiti più sciolti. Ma la svolta è imprevedibile: al 28' Suazo salta Bellusci che, già ammonito al 9', non può fare a meno di atterrarlo. Immediata la mossa di Mihajlovic: dentro Mascara per Terlizzi. Quasi altrettanto immediata è però la graffiata del Grifo. E' il 36' quando Criscito dalla sinistra crossa sul secondo palo per la testa di Mesto che rende vano il tuffo di Andujar. Prima dello scadere Palacio viene sostituito da Zapater.
Ripresa senza ulteriori novità negli schieramenti. Il Genoa appare intenzionato a mettere in ghiaccio il risultato imbastendo in maniera costante azioni attorno ai sedici metri etnei. Ma è in contropiede, al 54', che ipotrebbero raddoppiare: Suazo serve il liberissimo Milanetto che, invece di concludere, mette in mezzo per Sculli anticipato. Poco dopo il calabrese arriva in ritardo alla deviazione vincente a porta vuota su tiro di Bocchetti. Quando poi nell'azione successiva calcia è Andujar a respingere. Al 60' Mihailovic prova ad allentare la pressione inserendo Plasmati per Biagianti. Al 72' Sculli viene atterrato appena dentro l'area da Alvarez, Rosetti concede solo una punizione sulla linea bianca. Al 69' un destro dalla distanza di Zapater sfiora il montante destro. E' il preludio al 2-0 siglato di testa dallo scatenato Sculli su traversone dalla destra di Mesto. Al 73' una girata di Suazo è disinnescata da Andujar. Il Genoa ora gioca sul velluto. Si vedono in campo anche Morimoto, Crespo e Tomovic al posto di Llama, Mesto e Suazo. Prima del triplice fischio Mihajlovic viene espulso per proteste. In pieno recupero Terlizzi salva sulla linea un tiro di Sculli.
La chiave – Chiusure difensive puntuali, pressing alto e ripartenze ficcanti. I compiti che Sinisa dà ai suoi vengono svolti con meticolosità. E per il Genoa è notte fonda per quasi mezz'ora. Poi Bellusci, già ammonito, atterra Suazo che gli sfugge come un'anguilla. Espulsione sacrosanta e Catania travolto dalla voglia di vittoria del Genoa.
La chicca – I ripetuti dribbling di Suazo fra i difensori ospiti sono da strabuzzarsi gli occhi.
Top & Flop – Suazo si presenta con personalità e con le caratteristiche che ne hanno fatto un campione: tecnica sopraffina e rapidità di movimenti. Gli manca solo il gol, più per eccesso di altruismo che per demeriti.
Mesto goleador e assistman in occasione del raddoppio messo a segno da Sculli. Due gemme in una gara giocata in costante movimento.
Martinez è volenteroso ma quello che costruisce lo sperpera al momento di trasformarlo in oro sonante.
Bellusci, lasciare la propria squadra in inferiorità numerica dopo neppure mezz'ora di gioco è peccato gravissimo.
TABELLINO:
GENOA-CATANIA 2-0 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: 36' Mesto (G); 71' Sculli (G).
GENOA (3-4-3): Amelia; Sokratis 6.5, Biava 6, Bocchetti 6; Mesto 7 (dal 77' Crespo sv), Milanetto 7, Juric 7, Criscito 7; Palacio 6 (dal 43' Zapater 6.5), Suazo 7.5 (dall'83' Tomovic sv), Sculli 7. A disposizione: Scarpi, Esposito, Moretti, Modesto. All. Gasperini 7.
CATANIA (4-3-3): Andujar 6; Alvarez 6, Silvestre 5.5, Bellusci 5, Capuano 5.5; Carboni 6, Biagianti 6 (dal 60' Plasmati 6), Llama 6.5 (dal 75' Morimoto sv); Izco 6, Martinez 6.5, Mascara 6.5 (dal 31' Terlizzi 6). A disposizione Campagnolo, Potenza, Ledesma, Moretti. All. Mihajlovic 6.5.
ARBITRO: Rosetti di Torino 6.
ESPULSI: Al 28' Bellusci (C) per doppia ammonizione, all'85' l'allenatore Mihajlovic (C) per proteste.
AMMONITI: Sculli (G), Carboni (C), Milanetto (G), Criscito (G), Suazo (G).
RECUPERI: 1' p.t.; 4' s.t.
[Articolo per Goal.com del 10 gennaio 2010]
Copertina
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domenica 10 gennaio 2010
Genoa-Catania 2-0: Suazo c'è ma non segna, ci pensano Mesto e Sculli
venerdì 8 gennaio 2010
BLAnK/blaCk
La vita è un puzzle. Se ne perdi pezzi non resta che affidarsi prima ai ricordi e poi alla fantasia. L’immagine comunque non sarà più la stessa. E poi sai bene che essenza e verità stanno sempre sotto la superficie. Come asseriva Wilde, chi intende andare là sotto può cercare solo a proprio rischio e pericolo. Spazi bianchi, frammenti dispersi. L’invisibile e sotto i tuoi occhi. Basta volerlo cercare. E, soprattutto, vedere.
stop.
RESET.
FORMAT.
Alan Wilder prepara un remix per i Nitzer Ebb
Tempo di intenso lavoro per Alan Wilder. Oltre ad aver praticamente concluso il suo nuovo album ‘Selected’ sotto lo pseudonimo di Recoil, ha deciso di tornare a collaborare con i Nitzer Ebb. Per la band composta da Douglas McCarthy, Vaughan (Bon) Harris e David Gooday, l’ex-Depeche Mode sta realizzando un remix di 'I Am Undone' che verrà incluso nell’edizione tedesca di ‘Industrial Complex’, disco di inediti che ne sancisce il ritorno sulla scena da 'Big Hit’ pubblicato nel 1995.
Già in passato le due parti, allora legate alla stessa casa discografica - la Mute -, collaborarono insieme. Nel 1991 Alan Wilder produsse l’EP ‘As Is’ realizzando anche il remix di ‘Come Alive’ e l’album ‘Ebbhead’. In questi giorni i Nitzer Ebb stanno facendo da supporter ai Depeche Mode nella parte finale dell’immenso ‘Tour of the Universe’, un ruolo già avuto con successo nel ‘Music for the Masses Tour’ del 1988 e in quello del ‘World Violation Tour’ del 1990. Del rapporto di amicizia fra Douglas McCarthy e Alan Wilder resta traccia in un paio di album di Recoil: in ‘Bloodline’ del 1992 il leader dei Nitzer Ebb canta ‘Faith Healer’ (cover di un brano della Sensational Alex Harvey Band) e in ‘Unsound Methods’ del 1997 si occupa delle parti vocali di ‘Incubus’ e ‘Stalker’.
Nonostante le recenti dichiarazioni meno definitive e queste nuove collaborazioni, appare ancora distante l'ipotesi di un ritorno di Alan Wilder all'interno dei Depeche Mode.
The Cure, le copertine e nuovi dettagli della riedizione di 'Disintegration'
Queste, in anteprima, sono le copertine dei 3 cd inclusi nel cofanetto deluxe di ‘Disintegration (21st Anniversary Edition)’ in uscita il 24 maggio in Europa e il 25 negli Usa. Si riferiscono rispettivamente a ‘Disintegration’, ‘Rarities (1988-1989)’ e ‘Entreat Plus’. Questa edizione tripla è costituita dalla rimasterizzazione digitale dei nastri originali e include l’album ‘Disintegration’, un disco di rarità e l’intero live registrato a Wembley nel 1989 pubblicato in versione parziale nel 1990 con il titolo di ‘Entreat’. Nel complesso questa edizione comprende 24 tracce edite per la prima volta su compact disc. La scelta di tutti i brani è stata fatta e supervisionata direttamente da Robert Smith. Ad arricchire l’opera è un libretto di 24 pagine contenente note, testi e rare fotografie alcune delle quali assolutamente inedite.
Sarà anche edita una versione in doppio vinile e, a giugno sarà messa in vendita quella di ‘Disintegration’ su singolo cd. Ulteriori riedizioni del catalogo dei Cure saranno edite nel corso del 2010. Fra queste ‘Mixed Up’ e i dvd ‘In Orange’ e ‘Show’. Inedito sarà invece il cofanetto dvd ‘At the BBC’.
Questa è la tracklist dell’intera opera:
CD1: ‘DISINTEGRATION’
01 PLAINSONG
02 PICTURES OF YOU
03 CLOSEDOWN
04 LOVESONG
05 LAST DANCE
06 LULLABY
07 FASCINATION STREET
08 PRAYERS FOR RAIN
09 THE SAME DEEP WATER AS YOU
10 DISINTEGRATION
11 HOMESICK
12 UNTITLED
CD2: RARITIES (1988-1989)
ALL PREVIOUSLY UNRELEASED VERSIONS
(* PREVIOUSLY UNRELEASED SONG)
01 PRAYERS FOR RAIN-RS HOME DEMO (instrumental)-04/88
02 PICTURES OF YOU-RS HOME DEMO (instrumental)-04/88
03 FASCINATION STREET-RS HOME DEMO (instrumental)-04/88
04 HOMESICK-BAND REHEARSAL (instrumental)-06/88
05 FEAR OF GHOSTS-BAND REHEARSAL (instrumental)-06/88
06 NOHEART-BAND REHEARSAL (instrumental)-06/88 *
07 ESTEN-BAND DEMO (instrumental)-09/88 *
08 CLOSEDOWN-BAND DEMO (instrumental)-09/88
09 LOVESONG-BAND DEMO (instrumental)-09/88
10 2LATE (alt version)-BAND DEMO (instrumental)-09/88
11 THE SAME DEEP WATER AS YOU-BAND DEMO (instrumental)-09/88
12 DISINTEGRATION-BAND DEMO (instrumental)-09/88
13 UNTITLED (alt version)-STUDIO ROUGH (instrumental)-11/88
14 BABBLE (alt version)-STUDIO ROUGH (instrumental)-11/88
15 PLAINSONG-STUDIO ROUGH (guide vocal)-11/88
16 LAST DANCE-STUDIO ROUGH (guide vocal)-11/88
17 LULLABY-STUDIO ROUGH (guide vocal)-11/88
18 OUT OF MIND-STUDIO ROUGH (guide vocal)-11/88
19 DELIRIOUS NIGHT-ROUGH MIX (vocal)-12/88 *
20 PIRATE SHIPS-(RS solo) ROUGH MIX (vocal)-12/89 *
CD3: ENTREAT PLUS - RECORDED LIVE AT WEMBLEY ARENA 1989
REMIXED BY ROBERT SMITH 2009
(* PREVIOUSLY UNRELEASED PERFORMANCE)
01 PLAINSONG *
02 PICTURES OF YOU
03 CLOSEDOWN
04 LOVESONG *
05 LAST DANCE
06 LULLABY *
07 FASCINATION STREET
08 PRAYERS FOR RAIN
09 THE SAME DEEP WATER AS YOU *
10 DISINTEGRATION
11 HOMESICK
12 UNTITLED
Per questo evento editoriale è stato anche realizzato un promo speciale contenente 9 tracce:
dal CD2: 'RARITIES (1988-1989)’
01 PRAYERS FOR RAIN (RS HOME INSTRUMENTAL DEMO-04/88)
02 THE SAME DEEP WATER AS YOU (BAND INSTRUMENTAL DEMO-09/88)
03 DELIRIOUS NIGHT (ROUGH MIX-12/88)
dal CD1: ‘DISINTEGRATION’
04 PICTURES OF YOU
05 CLOSEDOWN
06 LOVESONG
dal CD3: 'ENTREAT PLUS'
07 LULLABY (LIVE)
08 FASCINATION STREET (LIVE)
09 DISINTEGRATION (LIVE)
giovedì 7 gennaio 2010
Recoil, ‘Selected’ è il nuovo album. La sorpresa più grande? Un tour in Europa e Usa
Come anticipato QUI più o meno un anno fa Alan Wilder è tornato a produrre un nuovo album. La conferma è di queste ore. Si tratta di un progetto ambizioso ancora una volta sotto lo pseudonimo di Recoil ed è intitolato ’Selected’. Il lavoro - la cui copertina potete ammirare a corredo di questo post - uscirà il 19 aprile 2010 ed è una raccolta di brani scelti e rimasterizzati direttamente dall’ex-Depeche Mode coadiuvato da Paul Kendall e da Simon Heyworth al Super Audio Mastering. L'artwork del progetto è affidato alla Un.Titled di Matt Culpin. 'Selected' sarà edito su cd in versione singola e in quella doppia. L’edizione più ricca contiene una selezione di nuovi remix e di versioni alternative. Ma la sorpresa più grande è che, per la prima volta dal 1994 (quando era ancora membro dei DM), Alan Wilder tornerà in tour! Sarà il primissimo da solista e abbinato al progetto Recoil. Le date, ancora da definire nei dettagli, prevedono tappe in Europa e Stati Uniti tra marzo e maggio 2010. Ogni dettaglio e/o aggiornamento è reperibile nel micro-sito dedicato a 'Selected' raggiungibile cliccando QUI. Questa è la tracklist del disco principale:
01. Strange Hours
02. Faith Healer
03. Jezebel
04. Allelujah
05. Want
06. Red River Cargo
07. Supreme
08. Prey
09. Drifting
10. Luscious Apparatus
11. The Killing Ground (excerpt)
12. Shunt
13. Edge To Life
14. Last Breath
Disc 2: 'Selected - Remixed'
01. Supreme (True Romance)
02. Prey (Shotgun mix)
03. Drifting (Poison Dub)
04. Jezebel (Filthy Dog mix)
05. Allelujah (Noisy Church mix)
06. Stalker (Punished mix)
07. The Killing Ground (Solid State mix)
08. Black Box (excerpt)
09. 5000 Years (A Romanian Elegy for Strings)
10. Strange Hours ’10 - featuring The Black Ships
11. Missing Piece (Night Dissolves)
12. Shunt (Pan Sonic mix)
mercoledì 6 gennaio 2010
Promossi & Bocciati di Sampdoria-Palermo 1-1: Piccoli Buffon crescono a Palermo, FantAntonio vince il derby con Miccoli
Queste sono le pagelle di Sampdoria-Palermo, terminata 1-1 grazie al botta e risposta tra Cavani (40') e Cassano (41'). Partita intensa e aperta a tutti i risultati sino all'ultimo minuto. Dopo 2' l'arbitro Romeo annulla ingiustamente a Cavani una rete per fuorigioco.
Sirigu: Talento cristallino e senso della posizione tipico dei campioni di razza. Al Ferraris il 22enne estremo difensore nuorese sciorina tutta la casistica del manuale del portiere perfetto rispendendo al mittente quasi tutte le iniziative doriane. Incolpevole sul pareggio subìto. Voto 8
Cavani: Dopo 2’ Romeo gli annulla una rete probabilmente regolare. Si rifà al 40’ inserendosi come una lama nel burro fra due difensori blucerchiati mettendo a segno il provvisorio vantaggio rosanero. Gioca in maniera continua e soltanto un attento Castellazzi (voto 7) gli nega la doppietta al 69’. Voto 7.5
Il derby pugliese Cassano-Miccoli: A vincere con ampie lunghezze di vantaggio è il barese. Fantantonio (voto 7) per un’ora è autentico mattatore in campo e sigla anche il secondo gol consecutivo che, questa volta, vale almeno un punticino. Discorso differente per il leccese i Nardò (voto 5) che inizia bene per poi essere imbrigliato sempre più dalla retroguardia avversaria. Viene sostituito, non senza brontolii di contorno, al 58’ dal vivace (ma poco concreto) Budan (voto 6).
Pazzini: Sotto gli occhi interessati degli osservatori del Chelsea il Pazzo si muove con la solita destrezza ma i graffi li concede con parsimonia. Difficile immaginare se la prova vale un lungo soggiorno nella splendida Londra, a noi comunque l’esame appare sufficiente. Voto 6
Marco Rossi: Comincia in salita ma poi acquisisce sicurezza e alla lunga si dimostra il migliore della retroguardia doriana. Soprattutto in fase di tamponamento. Voto 7
Cacciatore: S’impegna ma appare ancora acerbo quando il match richiede un complessivo salto di qualità: Voto 5.5
Kjaer: Il danese pecca di eccesso di confidenza. I clienti di oggi richiedevano maggiore convinzione. Vedere il pareggio di Cassano per farsene un’idea più precisa. Voto 5
[Articolo per Goal.com del 6 gennaio 2010]
