La data di ieri sera allo Szkira di Budapest, oltre ad essere stata l’ultima dello ‘A Strange Hour Tour’ di Alan Wilder/Recoil a supporto di ‘Selected’, ha avuto la particolarità di essere filmata in alta definizione con multi telecamere e la massima tecnologia disponibile anche dal punto di vista dell’audio. Per l’occasione nell’ex-Metro Mozi sono stati installati uno schermo cinematografico di 8x5 metri che prendeva l’intero palco e un proiettore professionale. Non è ancora stato deciso quando il filmato del concerto verrà edito in dvd/blu-ray e se, oltre alla performance musicale vera e propria, come consuetudine eseguita insieme all’ottimo Paul Kendall, l’edizione conterrà anche un documentario. L’ultimo appuntamento del tour in agenda è programmato per il 4 gennaio 2011 alla Manchester Academy 1.
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domenica 5 dicembre 2010
Recoil, ‘A Strange Hour’ diventerà un dvd
domenica 7 novembre 2010
Alan Wilder contribuirà al nuovo remix album dei Depeche Mode! 'In Chains' il brano prescelto
I sussurri si fanno sempre più intensi sino ad avere i crismi dell'ufficialità. Alan Wilder, così come Vince Clarke, sarà uno dei remixers che rielaboreranno brani dei Depeche Mode da includere nel prossimo remix album in uscita nella prima parte del 2011! 'In Chains', apertura di 'Sounds of the Universe', è il brano sul quale Alan - ancora impegnato nel bellissimo tour del progetto Recoil - inizierà a lavorare sin dalle prossime ore. Nota è anche la scelta di Vince che ha optato per 'Behind the Wheel'.
Al momento è ancora difficile ipotizzare un rientro in pianta stabile di Wilder nei Depeche Mode. Ma questa colaborazione, così come l'apparizione al concerto benefico della Royal Albert Hall e la recentissima presenza di Martin Gore all'aftershow della data di Santa Ana del Recoil tour, sono segnali molto intriganti.
Sinora gli altri artisti ufficialmente coinvolti nel progetto del nuovo remix album sono Yeah Yeah Yeahs!, Brandon Flowers, Arcade Fire, Bernard Sumner, Alex Metric e Mark Ronson.
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mercoledì 27 ottobre 2010
Recoil, il video di ‘Intruders’ firmato da Peggy Johanson
‘Intruders’, brano incluso nell’album ‘subHuman’ ed edito da Recoil nel luglio 2007, ha da oggi un suo video. A realizzarlo è Peggy Johanson di cui si ricordano i suoi lavori per Front 242, The LoveCrave e Funker Vogt. ‘Intruders’, che contiene contributi vocali di Carla Trevaskis e del bluesman Joe Richardson, è una delle migliori tracce del quinto lavoro singolo di Alan Wilder. Fra le sue peculiarità vi è la jamming finale. Per ammirare il video è sufficiente cliccare QUI.
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lunedì 18 ottobre 2010
Recoil ‘Want -The Architect Mixes’, il nuovo EP di Alan Wilder in download gratuito
C’è un nuovo EP a disposizione dei fans di Alan Wilder/Recoil. Si tratta di ‘Want - The Architect Mixes’ la cui ideazione ha origine dal positivo riscontro della pubblicazione di ‘Selected’ e del tour ancora in svolgimento. Da oggi l’album digitale viene messo gratuitamente a disposizione dalla Mute, basta andare all’indirizzo http://www.mute.com/recoil_want. Il pacchetto include tre nuove versioni di ‘Want’ (feat. Nicole Blackman) rielaborate da Architect, progetto musicale tedesco ideato da Daniel Myer, oltre a ‘Jezebel (Seductress Mix)’ remixato da Ehron Von Allen, il film ‘Want - Renegade of Noise 808’ diretto da Dmitry Semenov e ‘Recoil - A Strange Hour’ libro fotografico di Ivana Dvorska che raccoglie scatti effettuati ad aprile e maggio durante alcune date europee del tour mondiale che Alan Wilder sta effettuando insieme a Paul Kendall.
Ecco la tracklist completa di ‘Want - The Architect Mixes’
01. ‘Want (Renegade of Noise 808 remix)’ - 6.21
02. ‘Want (Architect Steppa)’ - 6.05
03. ‘Want (Low Tech Remix)’ - 5.47
04. ‘Want - Renegade of Noise 808' A film directed by Dmitry Semenov - 6.21
Extra bonus track:
05. ‘Jezebel (Seductress Mix)’ Remixed by Ehron VonAllen - 5.36
06. ‘Recoil - A Strange Hour’, Photographic book by Ivana Dvorska
Le versioni originali di ‘Want’ e ‘Jezebel’ sono incluse negli album di Recoil ‘Liquid’ (2000) e ‘Selected’ (2010)
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sabato 3 luglio 2010
Recoil ‘Selected’, tutti i segreti del limited deluxe box set: tracklists, video etc.
Ieri ho (finalmente) ricevuto la mia copia #247 (!) delle 1000 previste e autografate dallo stesso Alan Wilder del deluxe boxset 3cd+dvd di ‘Selected', nuova produzione griffata Recoil. Si tratta di un articolo davvero molto ben fatto, ideale per far impazzire i collezionisti del genere. Considerato che il contenuto della versione singola e quella a tiratura limitata in 2 cd era già noto, particolare curiosità destava il materiale che sarebbe stato incluso nel terzo cd e nel dvd. Ebbene, questo cd contiene il mix di base della scaletta utilizzata da Wilder e Kendall durante il tour ‘Selected Events 2010’ mentre il dvd raccoglie i video realizzati per le proiezioni mostrate durante i concerti. Nel complesso la qualità audio e video dei dischi è eccellente. Grande cura è stata messa nellìedizione dei 3 libretti fotografici a 12" e, in generale, nella struttura del box. Questi i dettagli del cofanetto:
Disc 1: ‘Selected’
01. Strange Hours
02. Faith Healer
03. Jezebel
04. Allelujah
05. Want
06. Red River Cargo
07. Supreme
08. Prey
09. Drifting
10. Luscious Apparatus
11. The Killing Ground (excerpt)
12. Shunt
13. Edge To Life
14. Last Breath
Disc 2: 'Selected - Remixed'
01. Supreme (True Romance)
02. Prey (Shotgun mix)
03. Drifting (Poison Dub)
04. Jezebel (Filthy Dog mix)
05. Allelujah (Noisy Church mix)
06. Stalker (Punished mix)
07. The Killing Ground (Solid State mix)
08. Black Box (excerpt)
09. 5000 Years (A Romanian Elegy for Strings)
10. Strange Hours ’10 - featuring The Black Ships
11. Missing Piece (Night Dissolves)
12. Shunt (Pan Sonic mix)
Disc 3: ‘Additional Music’
01. Intro
02. Prey (Shotgun Mix)
03. Want
04. To Shape The Future (Optical)
05. Drifting (Poison Dub)
06. Strange Hours '10
07. Allelujah (Noisy Church Mix)
08. The Killing Ground (Solid State Mix)
09. Never Let Me Down Again (Aggro Mix)
10. Uranokemia (Pan Sonic) / Hayfever (Speedy J)
11. Black Box (Complete)... a little excerpt!
12. Stalker (Punished Mix)
13. Faith Healer (Disbeliever Mix) / Fundamental - excerpt! (Sasha)
14. Shunt
15. Black Box (Part 2)
DVD:
On-screens projections of ‘A Strange Hour with Alan Wilder & Paul Kendall’, ‘Selected Tour 2010’.
Deluxe limited edition 4 disc box set (Mute bank exclusive)
• 2 x CD 'Selected'
• 1 x CD additional music (exclusive)
• DVD films (exclusive)
• 3 x large scale booklets
• 12"x12" box with lift off lid
• 1000 individually numbered editions worldwide signed by Alan Wilder
martedì 16 marzo 2010
Recoil, ‘Selected’ in specialissime edizioni
Di ‘Selected’, il nuovo album di Recoil in uscita il prossimo 19 aprile in versione cd singolo e doppio, verranno offerte edizioni limitate in quadruplo vinile e in deluxe boxset di 1000 copie contenente 4 cd e altre memorabilie. Tutti i cofanetti saranno numerati e arricchiti da un autografo di Alan Wilder. Le edizioni limitate si possono acquistare solo presso la Mute Bank e verranno rese disponibili dal 17 maggio. Per andare incontro agli acquirenti del boxset la Mute invierà loro un link dal quale sarà possibile scaricare gratuitamente la versione 2 CD sin dal 19 aprile.
Questi sono i dettagli delle edizioni:
Deluxe limited edition 4 disc box set (Mute bank exclusive)
• 2 x CD 'Selected'
• 1 x CD additional music (exclusive)
• DVD films (exclusive)
• 3 x large scale booklets
• 12"x12" box with lift off lid
• 1000 individually numbered editions worldwide signed by Alan Wilder
Limited edition vinyl box set
• 4 x 180 gram audiophile vinyl pressings in individual sleeves
• 12 page booklet
• 12"x12" hardback slipcase box
• 1000 individually numbered editions worldwide
giovedì 18 febbraio 2010
Alan Wilder & Depeche Mode di nuovo insieme... per una notte!
“Ladies and gentlemen, the legendary Mr. Alan Wilder!”. Quando ieri sera Dave Gahan ha pronunciato queste parole, sul palco della Royal Albert Hall si sono vissuti alcuni dei momenti più intensi della storia dei Depeche Mode. Come tutti i veri incantesimi il ritorno di Alan è durato lo spazio di pochi minuti. Il tempo di essere presentato e sedersi al pianoforte per accompagnare Martin Gore in una fantastica versione di ‘Somebody’ ammirabile cliccando QUI, QUI e QUI. Un tuffo nel passato, ma anche un tuffo al cuore per tutti i fans della band inglese. Quelli presenti ieri nel tempio della musica londinese e quelli che l’hanno saputo solo attraverso i passaparola o i media. L’occasione è stato il concerto benefico a favore della Teenage Cancer Trust, un’associazione britannica che aiuta i giovani ammalati di cancro. Alan Wilder lasciò ufficialmente i Depeche Mode il 1° giugno 1995, giorno del suo 36° compleanno. All’origine della decisione l’incrinarsi dei rapporti con gli altri membri della band durante il burrascoso tour promozionale di ‘Songs of Faith and Devotion’.
Sul suo blog ufficiale (visibile cliccando QUI), Alan racconta la nascita dell’idea: “Alcune settimane fa Dave mi ha contattato chiedendomi se mi avesse fatto piacere unirmi a loro sul palco. Mi ha assicurato che tutti i membri della band era d’accordo con la sua idea. Così sono stato molto felice di accettare, specialmente per il fatto che si trattava di sostenere una buona causa. E’ stato grandioso rivedere tutti e raggiungerli sul palco. Oltretutto quella di ieri è stata la primissima volta nella quale ho assistito ad una performance dei Depeche Mode!’
L’ultimo evento depechemodiano a cui ha Wilder aveva preso parte era stata la presentazione di ‘The Posters Came from the Walls’ documentario sui DM diretto Nick Abrahams e Jeremy Deller. Era il 1° dicembre scorso e, durante il dibattito successivo alla proiezione nella Clapham Picture House, Alan escluse un ritorno in seno al gruppo con parole meno categoriche del solito.
Alan Wilder, sotto lo pseudonimo di Recoil, sta per intraprendere un tour in Europa e Stati Uniti. L’Italia è inclusa con due attesissime date: il 9 aprile a Milano presso i Magazzini Generali e il 10 aprile a Roma al Circolo degli Artisti. Tutti i dettagli potete leggerli in QUESTO POST.
mercoledì 3 febbraio 2010
Alan Wilder / Recoil in tour a Milano e Roma!
Le tappe di Milano e Roma sono state appena confermate! Passerà anche dall’Italia il "‘Selected’ Events 2010 - A Strange Hour", primo tour promozionale di Alan Wilder a seguito del progetto solista denominato Recoil e a cui, per l’occasione, prenderà parte anche Paul Kendall. L’ex-Depeche Mode si esibirà il 9 aprile a Milano ai Magazzini Generali e il 10 aprile a Roma al Circolo degli Artisti. Le date italiane - organizzate dalla Grinding Halt Concerti - si aggiungono alle altre che via via andranno a comporre una serie di concerti in Europa e Stati Uniti.
Questi sono tutti gli appuntamenti della parte europea del tour:
12.03.2010: Barcelona, Sala Apolo
13.03.2010: Madrid, Sala Macumba
19.03.2010: Berlin, Meistersaal, Hansa Tonstudios
20.03.2010: Hamburg, Kulturkirche Altona
19.03.2010: Berlin, Meistersaal, Hansa Tonstudios
23.03.2010: Antwerp, TRIX XL
25.03.2010: Munich, Hansa 39, Feierwerk
27.03.2010: Cologne, Alter Wartesaal
02.04.2010: Bucharest, Front / The Ark
09.04.2010: Milano, Magazzini Generali
10.04.2010: Roma, Circolo degli Artisti
16.04.2010: Budapest, Diesel Club
17.04.2010: Prague, KC Vltavska
20.04.2010: Lodz, Klub Wytwornia
23.04.2010: Paris, Le Bus Palladium
25.04.2010: London, O2 Academy Islington
30.04.2010: Moscow, Discoteque
01.05.2010: Ekaterinburg, Tele Club
02.05.2010: St. Petersburg, Club Jagger
Le date di Barcellona e Madrid non ospiteranno un vero e proprio concerto ma SOLO una ricca presentazione di ‘Selected’, il nuovo album di Recoil che altro non è se non una raccolta di brani editi precedentemente e selezionati da Alan Wilder in persona. Tutti i dettagli sono raccolti in QUESTO POST.
venerdì 8 gennaio 2010
Alan Wilder prepara un remix per i Nitzer Ebb
Tempo di intenso lavoro per Alan Wilder. Oltre ad aver praticamente concluso il suo nuovo album ‘Selected’ sotto lo pseudonimo di Recoil, ha deciso di tornare a collaborare con i Nitzer Ebb. Per la band composta da Douglas McCarthy, Vaughan (Bon) Harris e David Gooday, l’ex-Depeche Mode sta realizzando un remix di 'I Am Undone' che verrà incluso nell’edizione tedesca di ‘Industrial Complex’, disco di inediti che ne sancisce il ritorno sulla scena da 'Big Hit’ pubblicato nel 1995.
Già in passato le due parti, allora legate alla stessa casa discografica - la Mute -, collaborarono insieme. Nel 1991 Alan Wilder produsse l’EP ‘As Is’ realizzando anche il remix di ‘Come Alive’ e l’album ‘Ebbhead’. In questi giorni i Nitzer Ebb stanno facendo da supporter ai Depeche Mode nella parte finale dell’immenso ‘Tour of the Universe’, un ruolo già avuto con successo nel ‘Music for the Masses Tour’ del 1988 e in quello del ‘World Violation Tour’ del 1990. Del rapporto di amicizia fra Douglas McCarthy e Alan Wilder resta traccia in un paio di album di Recoil: in ‘Bloodline’ del 1992 il leader dei Nitzer Ebb canta ‘Faith Healer’ (cover di un brano della Sensational Alex Harvey Band) e in ‘Unsound Methods’ del 1997 si occupa delle parti vocali di ‘Incubus’ e ‘Stalker’.
Nonostante le recenti dichiarazioni meno definitive e queste nuove collaborazioni, appare ancora distante l'ipotesi di un ritorno di Alan Wilder all'interno dei Depeche Mode.
giovedì 7 gennaio 2010
Recoil, ‘Selected’ è il nuovo album. La sorpresa più grande? Un tour in Europa e Usa
Come anticipato QUI più o meno un anno fa Alan Wilder è tornato a produrre un nuovo album. La conferma è di queste ore. Si tratta di un progetto ambizioso ancora una volta sotto lo pseudonimo di Recoil ed è intitolato ’Selected’. Il lavoro - la cui copertina potete ammirare a corredo di questo post - uscirà il 19 aprile 2010 ed è una raccolta di brani scelti e rimasterizzati direttamente dall’ex-Depeche Mode coadiuvato da Paul Kendall e da Simon Heyworth al Super Audio Mastering. L'artwork del progetto è affidato alla Un.Titled di Matt Culpin. 'Selected' sarà edito su cd in versione singola e in quella doppia. L’edizione più ricca contiene una selezione di nuovi remix e di versioni alternative. Ma la sorpresa più grande è che, per la prima volta dal 1994 (quando era ancora membro dei DM), Alan Wilder tornerà in tour! Sarà il primissimo da solista e abbinato al progetto Recoil. Le date, ancora da definire nei dettagli, prevedono tappe in Europa e Stati Uniti tra marzo e maggio 2010. Ogni dettaglio e/o aggiornamento è reperibile nel micro-sito dedicato a 'Selected' raggiungibile cliccando QUI. Questa è la tracklist del disco principale:
01. Strange Hours
02. Faith Healer
03. Jezebel
04. Allelujah
05. Want
06. Red River Cargo
07. Supreme
08. Prey
09. Drifting
10. Luscious Apparatus
11. The Killing Ground (excerpt)
12. Shunt
13. Edge To Life
14. Last Breath
Disc 2: 'Selected - Remixed'
01. Supreme (True Romance)
02. Prey (Shotgun mix)
03. Drifting (Poison Dub)
04. Jezebel (Filthy Dog mix)
05. Allelujah (Noisy Church mix)
06. Stalker (Punished mix)
07. The Killing Ground (Solid State mix)
08. Black Box (excerpt)
09. 5000 Years (A Romanian Elegy for Strings)
10. Strange Hours ’10 - featuring The Black Ships
11. Missing Piece (Night Dissolves)
12. Shunt (Pan Sonic mix)
venerdì 16 gennaio 2009
'subHuman' avrà un erede: Alan Wilder / Recoil già al lavoro per produrre il nuovo album
Sono giorni esaltanti per i fans dei Depeche Mode. All’annuncio di ‘Sounds of the Universe’ si aggiunge l’indiscrezione che Alan Wilder è tornato nel suo studio ‘Thin Line’ per produrre un nuovo album solista! Il tutto a diciotto mesi dall'uscita di ‘subHuman’. La notizia è di quelle sensazionali. Specialmente considerando che l'ultimo disco era stato realizzato a sette anni di distanza da ‘Liquid’. Se i ritmi di messa in opera di questa fatica saranno simili a quelli delle sue passate creazioni è ragionevole immaginarne la pubblicazione sul finire del 2009. Ma in questo caso siamo a livello di pure supposizioni.
Nonostante non emergano ulteriori dettagli, è probabile che la spinta a gettarsi in un’altro impegno discografico Alan l’abbia ricevuta dagli ottimi consensi tributati a 'subHuman' e dal fatto che - secondo sue passate dichiarazioni – in archivio gli sono rimasti brani particolarmente interessanti, esclusi a malincuore da quest'ultimo album per non alterarne l’atmosfera. La più recente edizione ufficiale targata Recoil è ‘Prey (Shotgun Mix)’, versione rielaborata di David Husser che mr. Wilder ha deciso di offrire in download a tutti i propri fans come regalo di natale.
martedì 9 dicembre 2008
Prey (Shotgun Mix), il regalo di natale di Recoil
Da ieri, andando su Shunt o sulla pagina MySpace di Recoil, è possibile scaricare il regalo di Natale che Alan Wilder ha tenuto in serbo per tutti i suoi fans. Si tratta di uno stupendo remix di ‘Prey’, brano già edito come singolo ed estratto dall’album ‘subHuman’. ‘Prey (Shotgun Mix)’ è stato realizzato da David Husser. L’ingegnere del suono francese scoperto da Paul Kendall è uno dei principali collaboratori dei Thin Line Studios. E' stata la programmazione dei suoni in 'Mellow Cosmos', album del 2001 degli Y Front, a porlo all’attenzione degli addetti ai lavori consentendogli di inserirsi nei principali circuiti musicali.
Questo remix è scaricabile in più formati: dal semplice mp3 sino ad una wav senza alcuna compressione. Cliccando QUI è possibile accedere direttamente alla pagina dei vari download.
giovedì 18 settembre 2008
Recoil/Alan Wilder, online il nuovo 'Shunt 3.0'
Una nuova versione del sito ufficiale di Recoil/Alan Wilder, è stata messa online. L'edizione 3.0 di Shunt contiene numerose sezioni aggiornate, video e contenuti esclusivi oltre a news multilingue tra cui l’italiano. Sin da una prima occhiata la nuova casa sul web dell’ex-Depeche Mode offre un design più esaustivo e una migliore interattività ed accessibilità ai materiali in esso contenuti. Fra questi emerge il completamento dell’archivio dedicato alla discografia che ora raccoglie anche le produzioni e i remixes più rari o, più semplicemente, quelli conosciuti soltanto dai suoi fans più accaniti. Il sito ospita anche un forum dove è possibile trovare una sezione press/promo contenente podcasts, una con wallpapers da scaricare e altre tutte da scoprire. Fra le novità che tengono a battesimo il sito quella relativa alla realizzazione di ‘Recoil in Prague ’07’, film prodotto, diretto ed edito da Igor Dvorsky. Rispetto alla versione precedente il nuovo Shunt, su cui ha lavorato moltissimo Oliver Thiede, è costruito in gran parte in html riservando ai contenuti flash solo una porzione minore. Le traduzioni in italiano dei testi pubblicati sul sito sono di Angela Spadola (alias Freeangel) factotum di Recoilogy.com, punto di riferimento italiano dedicato al progetto Recoil. Oltre a Shunt, Recoil/Alan Wilder è reperibile su MySpace e Facebook.
mercoledì 16 aprile 2008
Recoil 'Prey/Allelujah' (Enhanced CD): una gemma a disposizione solo su internet
Quell'autentico genio di Alan Wilder, nonostante le lunghe pause, è vivo e vegeto. E, come sempre, fuori dagli schemi. Creatore, sotto lo pseudonimo Recoil, di capolavori come il recente “subHuman”, album cesellato con la consueta pignoleria e con sonorità sempre un passo avanti rispetto alla massa. Roba per molti ma non per tutti, insomma. Così come la decisione di soddisfare le migliaia di firmatari della petizione ideata da depmod.com, punto di riferimento per ogni collezionista. Ecco allora vedere la luce “Prey/Allelujah”, un enhanced cd a tiratura limitata realizzato dalla moscovita Gala Records in collaborazione con i gestori di www.depeche-mode.ru, sito russo devoto ai componenti - passati e presenti - della band britannica. Peculiarità di questo prodotto è che la Mute, casa discografica ufficiale, non vi ha messo mano se non acconsentendo alla sua realizzazione. “Prey” è contraddistinto dallo stile vocale e dal talento chitarristico del bluesman Joe Richardson, mentre “Allelujah” brilla per il contributo di Carla Trevaskis cantante dalla voce capace di creare atmosfere uniche.
Il cd - in vendita esclusivamente in rete su prey.depeche-mode.ru -, include “Prey” in un paio di versioni, il reduction mix di “Allelujah” e un film inedito diretto da Dmitry Semenov ispiratosi a questo brano. Gli acquirenti hanno la possibilità di scaricarsi un esclusivo libretto, tradotto anche in italiano, contenente fotogrammi del video e immagini artistiche di “subHuman” commentate dallo stesso regista russo, da Alan Wilder e da sua moglie Hepzibah Sessa. Per qualsiasi informazione scrivere a recoil@depeche-mode.ru o visitare i siti: www.galarec.ru, www.depeche-mode.ru, www.recoil.co.uk, www.mute.com, www.myspace.com/recoil.
Ecco la tracklist completa:
01. Prey (Radio edit)
02. Prey (Album version)
03. Allelujah (Reduction)
04. Film: Allelujah
[CDMute372]
sabato 1 marzo 2008
Alan Wilder/Recoil: Lettera aperta
THE DOWNLOAD SPIRAL... At the moment, MP3 compression allows a smaller file to be created by excluding the musical information that the human ear is less likely to notice. Much of the information left out is at the very high and low end (MP3s don't reproduce reverb well for similar transience reasons). So when the already squashed CD master is then consumed via MP3, the flattening effect is enhanced further. The result - an unsatisfying, brittle, indistinct, hollow experience with no punch. Just as the CD replaced vinyl, we all know that MP3 and other digital formats are quickly replacing CDs as the most popular way to listen to music. This means more convenience but inferior sound (although that may improve over time). Even the audiophiles have moved on to multi-media - the iPod or iPhone being the 'must have' item of choice. Many have lost interest in high-end stereo systems while younger listeners have grown so used to dynamically compressed music that the battle has already been lost. But this is not the whole story. We are seeing the ramifications of this subtle but significant listening shift for the record industry. You see, it's not just about audio quality. It is about craft, toil. It's about art... ART FOR ART'S SAKE. I am slightly out of the ordinary in that I am not a hugely 'successful' artist in terms of commercial sales and in that sense, I struggle to be heard just like millions of other musicians. However, because of my background in Depeche Mode, I am secure, which has meant (and continues to mean) that I don't have to tailor what I do to conform in any way. The market shift hasn't really affected me that much. It certainly doesn't change how I approach making music. It does reinforce my cynicism towards the injustice of so much good music lost in the mêlée of dross. But that is nothing new. The nature of mainstream radio hasn't improved in any way; magazines have minimal impact, television exposure is more limited than ever - notwithstanding MTV channels which have become more and more marginalised. In fact the best way to get your music heard is through a TV advertisement.Leaving viability aside for a moment, I would like to see a return to high quality art, embracing all the wonders of technology and science, delivered at a price that reflects the time and effort the artist has put in. Call me old fashioned. Just as one would expect to pay for a hand-crafted piece of furniture or a designer dress or a beautifully printed photograph. Rather than pandering to mass media, why not also produce higher resolution audio - maybe on DVD since that's a format most people can engage with without having to buy new equipment? Combine this with lovingly produced artwork which, if a printed option is too expensive, can at least be downloaded.Collectors items are becoming a way to escape the turmoil. It makes a lot of sense to subsidise the production of an expensive format for those who really appreciate quality and collectibility by allowing a wider audience to cough up a minimal amount for the fundamental elements. Some have tried. For instance, Magne Furuholmen (A-ha) released and sold 300 copies of a special 10" vinyl picture disc with hand-painted original sleeves, accompanied by a CD containing all the songs, a poster and a documentary charting the creation of the artwork. The package sold at 100 Euros a piece. Afterwards, all songs were made available on-line for free via MySpace. Hats off to a bold approach which effectively encouraged each serious fan to also become a kind of personal investor. The successful implementation of a DVD/art/film package such as this by a major company largely remains to be seen. No reason for it not to work as long as the label takes a pragmatic view about downloads - that they can only really act as a promotional tool rather than generating a sustainable source of income.But really, coming up with a format is the least of the challenges - the difficulty as always is how to sell it.Certainly trying to get any sort of coverage in the record stores ceased to be a viable option some time ago. The chains themselves are on their last legs (note the recent demise of the excellent 'Fopp' stores) or they are mutating into something different - focusing on games, merchandise, iPod accessories and so on. To ensure their own survival, with their 'no returns' policy, the record stores exert heavy pressure on the record companies by only agreeing to stock 'dead certs' - just the best selling artists, in order to avoid being left with excess stock.As for marketing and promotion, I want the first listening experience of one of my records to be exactly as I intend it to be heard. For that reason, no longer will I be offering up advance copies for charlatans posing as journalists to sell on E-bay or upload to The Pirate Bay 3 months ahead of release. Considering the amount of advance promotion I get these days, it won't make a blind bit of difference to the sales performance.Not that there aren't any positive sides to fan-shared files. Clearly, people in remote parts of the world - Siberia for example - can potentially be exposed to my music this way, albeit not, as yet, at optimum quality. It's not ideal but better than no opportunity to hear it at all. Even with CDs, in Russia, they are impossible to buy outside of the major cities which is why we get sharp, entrepreneurial fan sites buying up all the city's stock and selling it on to others outside for a small profit margin. [Tratto da www.side-line.com]
"Music for the masses - I think not." By Alan Wilder, 02.29.2008
We live in a world of technology - exponentially increasing breakthroughs in all things scientific. So fast that we can't even keep up with it. So why is it that the audio quality of music is degenerating? Music 'sounds' worse. We have stopped listening, we don't have time. We only have time to be smacked in the face by the loudest, most attention-grabbing blast of souped-up noise imaginable until ear fatigue sets in and the desire to 'change the record' takes over. Why are the adverts on TV twice the volume of the regular broadcasts? It's the only way to get our attention in the VOLUME WAR. In recent years, a revolution in processing technology has instigated a change in the way albums are mastered. In order to compete, A&R men, producers, even the artists are demanding that mastering engineers, via digital compression, crank up the level so high that all dynamic range is callously sacrificed. (Compression essentially increases the volume of the quieter elements within a mix while holding steady the peaks of the louder parts)The effect of excessive compression is to obscure sonic detail and rob music of its emotional power leaving listeners strangely unmoved. In fact, the ear naturally compresses high volume blasts to protect itself - this is why we associate compression with level. Our sophisticated human brains have evolved to pay particular attention to any loud noise, so initially, compressed sounds seem more exciting. It is short lived. After a few minutes, research shows, constant volume grows tiresome and fatiguing. True excitement comes from variation in rhythm, tone, pitch and a wide range of dynamics which in turn provides space and warmth - something you're unlikely to find in much of today's rock/pop music. If you want a good example, listen to The Arctic Monkeys 'I Bet You Look Good on the Dance Floor' for a bombardment of the most unsubtle, one-dimensional noise.
