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mercoledì 24 luglio 2013
Blah... Blah... Blah... (e ritorno)
lunedì 14 gennaio 2013
Twitter? Da oggi ci sono anche io...
venerdì 29 aprile 2011
Domani sarò ospite di 'Goal & Goal' su Telecity-7Gold
Domani, sabato 30 aprile, dalle 20.15 sarò ospite a 'Goal & Goal', trasmissione di Telecity-7 Gold condotta da Giulio Allerino e Marco Benvenuto. Il programma, trasmesso anche sulle frequenze del digitale terrestre, sarà incentrato sulle gare che vedranno impegnate le due squadre genovesi: l'anticipo delle 20.45 Napoli-Genoa e la sfida-salvezza di domenica alle 15 Sampdoria-Brescia.
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venerdì 8 aprile 2011
Domenica sarò ospite di 'Goal & Goal' su Telecity-7Gold
Domenica 10 aprile, da mezzogiorno in poi, interverrò a 'Goal & Goal', trasmissione di Telecity-7 Gold condotta da Giulio Allerino e Marco Benvenuto. Il programma, trasmesso anche sulle frequenze del digitale terrestre, sarà incentrato sulle gare che vedranno impegnate le due squadre genovesi: l'anticipo delle 12.30 Juventus-Genoa e la sfida-salvezza delle 15 Sampdoria-Lecce.
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martedì 18 gennaio 2011
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venerdì 31 dicembre 2010
2010
Felice di esserti sopravvissuto. Triste delle cicatrici lasciatemi a tuo ricordo. Lieto di averti perduto. Affranto all’idea che un giorno ti rimpiangerò.
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venerdì 3 dicembre 2010
Blog, ti uccido
Non mi piace questo blog. O, comunque, non mi piace l'innaturale piega che questo blog ha preso. Ai miei occhi sta diventando un cahier de doléances alternato a grevi pennellate e rughe pronunciate. Come tardivo Dorian Gray ci vedo riflesso un mio ritratto, sfregiato da macchie e dato in pasto a sconosciuti. Sapevo che poteva diventarlo, ne sottovalutavo gli importuni effetti su me stesso. Che poi, in fondo, è quello che più conta. Certo, se fosse una tela o un foglio sarebbe più facile da gestire. Un netto taglio di lama qui, e la luce filtrerebbe su monocromo orizzonte come in un’opera di Fontana; un altro là, e la pallida guancia dipinta assumerebbe nuova espressione come nell’idea di Wilde. Invece questo mezzo - imene di pulsanti, codici binari e monitor luminosi - non lo consente. Sopravvive d’inerzia sul filo del blackout persino più sfacciatamente della vita stessa. Neppure la sua eliminazione può dare sensazioni tattili. Forse trasmetterebbe solo il fremito dell’asettica masturbazione di una supernova al commiato. Ma si sa, io e le stelle non andiamo molto d’accordo. Per uccidere questo blog basterà semplicemente cliccare il tasto, mentale e fisico, delle sentenze definitive. E poi via: un tuffo ad occhi chiusi verso il nulla di cui è fatto. Il conto alla rovescia è iniziato.
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venerdì 12 novembre 2010
Ali
Zero a zero, risultato perfetto del football teorico. Sintesi di match senza sbavature né difetti. Senza vinti né vincitori. Senza impronte né imprecazioni. Troppi ‘senza’, non pare anche a te? La perfezione la gradisco solo nell’estetica, nell’arte e nel sale da dosare in cucina. Gli zero a zero preferisco lasciarli sbiadire in cuore d’altri. In quelli avvezzi a tenersi le unghie ben serrate in tasca per addestramento o assuefazione. Facce dal sorriso tagliato come playmobil dentro scatole di plastica e cartone. Io prediligo l’orgasmo della vittoria e la fitta dell’insuccesso. Gli zero a zero do ut des col destino li evito con meticolosa cura. Piuttosto li corrompo all’ultimo respiro. Il mio è cuore anarchico e tormentato. Il suo troppo saggio, baro e, comunque lo si veda, orrendamente noioso. Non c’è storia. A me, Birdy di passaggio aggrovigliato su se stesso, basterebbe solo un piccolo, leggerissimo, colpo d’ali. Spazzolerebbe l’aria e la vita. Magari per sempre.
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martedì 2 novembre 2010
misantropia
la nutro, la mia misantropia a caratteri minuscoli. la accudisco come la più delicata delle rose. del suo profumo me ne riempio le narici, della carezza delle sue spine ne lecco il sangue versato. non è malattia. è piuttosto vizio e peccato, amore e cicatrice. è vaccino autoprodotto. per resistere alla stupidità dilagante. e a te.
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lunedì 18 ottobre 2010
Ottovolante
vrooooommm…! vvvrrrrroooooooom…!! nuove salite. ignote discese. altri giri della morte non richiesti. aggrappato con saldezza a questo scheletrico ottovolante da pochi spiccioli che invariabilmente riporta al punto di partenza. adagiato e sballottato su un’essenziale poltrona di ferro che inchioda a sè istanti e abbagli. vvvrooooooom…!!! tutti legati in fila indiana. chi a fissar la terra, chi ad anelar le stelle. ciascuno con l’aria negli occhi per illudersi d’esser libero. schiene ricurve o pressate a tener vivi sopiti sensi di sicurezza. ciao. scusa ma mi sono perso. tra un giro e l’altro ho capito che non è questo il mio posto. tra un giro e l’altro ho capito che preferirei una qualunque delle mille panchine trovate e lasciate a se stesse. vvrrroooooom…!!!! vvvvrrrrrroooooommm…!!!!! nessuna preoccupazione, eh? solo quel tarloso desiderio di volare insito nell’anima dell’angelo caduto. nessuna preoccupazione, cara. solo necessità di respirare con estrema lentezza quel pane dell’essere chiamato solitudine. non fingere la vanità di capirmi ma baciami nel vuoto e baciami ora. che le mie labbra sono riarse dal gelo e vorrebbero essere altrove. non pensavo di salire su quest’ottovolante che stride e trema come esangue animale ferito. non pensavo che potesse esistere proprio così. vvvvrrrrrroooooooooommmm…!!!!!! grazie di tutto. ora scendo.
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mercoledì 6 ottobre 2010
R.I.P. lost LOVE
r.i.p. my lost love. rest in peace… riposa in pace frutto dell’illusione consumato dalla realtà. adagiato come malconcio pontone di sentimenti. aggrovigliato incrocio di desideri stipati sulla piattezza di monotone onde. riposa in pace, amore perduto e mai davvero posseduto. riposa consunto dai tentativi e dalle promesse. ti do l’addio in altra lingua per impedire alle piaghe di riconoscersi più profonde. avrei potuto nutrirle della linfa d’odio che prima o poi l’amore accende. avrei potuto versarvi sale di bugia che l’abitudine inaridisce. ma è già gioia ripoterti salutare qui. per poi lasciarti, di nuovo sospiro, domani e domani ancora.
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sabato 2 ottobre 2010
Spiccioli
E’ una malattia la maturità. Chi non lo ammette significa che ne è già stato consumato. Chi non se n’è accorto buon per lui. Prima o poi capirà che si tratta di spiccioli. Nient’altro che spiccioli di basso conio che i giorni ci danno indietro in quel supermercato dello strozzinaggio chiamato quotidianità. Rifuggine!
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giovedì 1 luglio 2010
IO
sono la pioggia che cela le lacrime e impasta la terra. sono la depressione e il sorriso. sono la voce di verlaine, morrissey e del giovane smith. sono la rabbia e la carezza. sono la rosa appassita, l’immobilità della farsa. sono la cornice attorno alla tela intonsa. sono la canzone mai scritta. sono l’attore della follia. sono l’angolo più angusto e la ragnatela più avida. sono l’assenzio di wilde, l’assenza di godot, il proiettile donato a cobain. sono il dolore più sottile e l’orgasmo più profondo. sono la macchia sull’abito da sposa. sono faith, charlie senza il surf e world in my eyes. sono il bacio che non hai mai avuto, il rimpianto da cui rifuggi. sono il decadentista truccato, il baro indolente, il sognatore ridestato. sono l’illusione, l’illusionista e l’ex-illuso. sono la nostalgia della tentazione, la linfa del peccato, la controfigura del simulacro. sono i mille pensieri che hai avuto, le mille battute e gli spazi vuoti che compongono l’inutilità di questo post. sono. IO.
mercoledì 16 giugno 2010
elle
… e aggrottò le sinuose sopracciglia voltandosi di scatto. passo deciso sotto archi d’ombra. percorso scontato in giorno comune. le dita si attorcigliano nei pensieri. parole masticate come chewing-gum e risputate al vento. le principesse non si comportano così. le principesse sanno mentire anche a se stesse. bella sotto il make-up accennato. languida. avvolta in un tubinoaudreyhepburn più nero della notte. rotola. rotola di nuovo. passo deciso sotto aureole pallide. le narici si riempiono, cuore che spinge in petto generoso. ostentazione di ricchezza mai posseduta, millanteria del nulla. le porte si spalancano e si richiudono e si spalancano ancora per poi sbattere noiosamente alle spalle. vita. punto estremo dell’asse di rotazione terrestre. l’unico vantaggio del trascorrere degli anni è che, insieme alle cellule, uccide la capacità di illudersi. quale miglior antibiotico naturale contro la stupidità? BRIGHT STAR! BRIGHT STAR! se il teatro dell’assurdo concede l’immortalità a esslin, beckett e ionesco, l’esistenza dell’impossibile potrà nutrire se stessa. non è follia. purtroppo è solo squallida e banalissima consapevolezza. passo deciso sotto anime candide. tiri di sigaretta e tuffi in disordinati anelli di fumo. anche le sirene hanno bisogno di sdoganare le regole. sguardi che si incrociano e si trapassano indolenti. non serve ossigeno, serve coraggio. anche le sirene devono imparare a stare a galla. prima o poi...
martedì 8 giugno 2010
KLAUStrophobia
Pausa doverosa in mens polverosa. La rima si addice agli artisti con poca fantasia o agli impacciati che ne hanno troppa. Scelta semplice. Neppure scontata. Poco importa se di penna, pennello o stiletto. Ogni traccia è sudore dell’anima, sputo di arguta geniaccia. Rincorrimi nel vuoto. Rincorrimi ora. Scuotendo i battiti del cuore come spiccioli di basso conio e di stretta misura. Lettera, colore o sangue intinti di cremisi percorsi a colorarne l’essenza. Confine, disegno, tormento in viali sempre uguali a se stessi. Le dita pizzicano corde e premono tasti per vibrazioni incompiute. Nota sinuosa in mens polverosa. La rima si addice agli artisti con troppa fantasia o agli sfrontati che ne hanno troppa. Ti amo. [?]
giovedì 8 aprile 2010
Il 'Dizionario del Football' ora anche in italiano! La mia traduzione per Termcat a disposizione degli appassionati di calcio internazionale
Da oggi il 'Diccionari de Futbol', il più importante dizionario calcistico reperibile su internet, ha anche la traduzione in italiano. L’ho redatta personalmente avviando così una collaborazione con Termcat - Centro di Terminologia Catalano, uno dei più importanti al mondo. Il dizionario - consultabile cliccando qui - oltre alla lingua madre e ora l’italiano, traduce ciascun termine in spagnolo, francese, inglese e tedesco. Questo strumento è rivolto agli appassionati di calcio e a tutti gli addetti ai lavori di questo sport. Ringrazio Jordi Bover i Salvadó e chi a Termcat ha reso possibile questo proficuo ed importante lavoro. Qui potete trovare il comunicato stampa relativo all'aggiunta, nel dizionario, della terminologia italiana.
Come spiegato nella pagina introduttiva del 'Dizionario del Football', i termini possono essere consultati in tutte e sei le lingue raccolte, tramite gli indici alfabetici posti nel margine sinistro, oppure introducendo direttamente la parola da cercare in una delle sei lingue nello spazio 'Cerca' posto nella parte superiore. In questo secondo caso i risultati includerano tutte le schede terminologiche che contengano la parola ricercata, sia nelle denominazioni sia nelle definizioni.
Termcat, come evidenziato nel suo sito ufficiale, mira a garantire la qualità e la disponibilità delle risorse e dei metodi di lavoro mettendoli in pratica nei settori pubblico e privato. Il Centro - la cui sede è a Barcellona - promuove la partecipazione e il coinvolgimento della società in tutte le sue attività. Inoltre, in uno scenario multilingue, mira a sviluppare la terminologia in lingua catalana contribuendone al generale progresso in tutti gli ambiti sociali.
A. è partito
N.B.: Questo post ha senso solo dopo aver letto la prima parte che potete trovare QUI.
A. è partito in silenzio. Domenica scorsa. Era il giorno di Pasqua. Forse non il giorno peggiore per andarsene. Certamente uno dei tanti prematuri per farlo. A. non era un ‘amico’, nel senso letterale e consunto del termine. A. era di più: era una bella persona, occhi vispi, intelligenza sopraffina e una di quelle strette di mano che non si possono scordare. Spero solo che abbia avuto il tempo per riempire completamente la sua valigia. Dopo lo sgambetto del destino questo sarebbe stato il minimo dono che potesse meritare. Per l’ultima volta: buon viaggio, e che il tragitto ti sia stato lieve.
†
giovedì 25 marzo 2010
nulla rien nichts nada ничто nothing
né matrice né dio né io. né atomi nuclei o proiezioni mentali. datele una maschera è sarà tutto vero. datemi una maschera e di voi riderò ancor più forte. nulla rien nichts nada ничто nothing. nulla di più nulla di meno. gesti modellano ombre in cui sguazzi dentro. né sale né miele né fiele. né scienza filosofia o inconscienza. datele una carezza da far scendere sul viso. datemi una carezza e di voi riderò. F U C K !
mercoledì 17 febbraio 2010
Pied-à-terre
Dài, scendi. Vieni anche tu. Segui la strada incantata. Afferra l’orizzonte. Cammina sulla pietra. Dài, fa’ un altro passo in giù. Non temere. Il senso di sopravvivenza è lo stesso. La coscienza anche. Alloggio temporaneo in dimensioni ridotte. Quanto basta. Quanto è possibile. Quanto è concesso. Bussa. Prima o poi ti sarà aperto. Luce soffusa. Profumo di rose in sogni appassiti. Ci troverai solo me. Ci troverai l’imbonitore, il santo e il peccatore, la vittima e il carnefice, il clown e la lacrima. Non troverai altro che me. Non troverai che l’inatteso. Sarà ancora tutto diverso. E quando ne uscirai tornerai a capire le stelle. Se ancora avrai il coraggio di guardarle...
lunedì 8 febbraio 2010
Semplice... semplice...
Semplice... semplice... da ascoltare ad occhi socchiusi... lasciati cullare dalla melodia e dalle vibrazioni... respira al ritmo del cuore più dolce che hai a disposizione... e dimenticati di tutto... domani sarà un altro giorno semplice... semplice... da ascoltare ad occhi socchiusi...
Delirio ispirato da 'Samskeyti' dei Sigur Rós. Per ascoltare il brano cliccare su questo link: http://www.youtube.com/watch?v=K1cqn3UDmp4 almeno finchè continuerà ad essere attivo... :)


